lunedì 5 marzo 2012

Dulce de leche 2 - la vendetta. Anonimo questo è dedicato a te!

Succede a volte che qualche lettore si lamenti di non esser riuscito a riprodurre una tua ricetta. C'è chi lo fa con garbo e c'è chi tocca livelli di maleducazione inimmaginabili. Io sono sempre disponibile ad aiutare e a cercare possibili spiegazioni (benché il blog non sia per me un lavoro!!) e mi chiedo sempre "mi sarò spiegata male? avrò dimenticato di scrivere qualche passaggio?". Poi c'è l'anonimo di turno che ti lascia senza parole e ti fa pensare machimelhafattofarediaprireunblog. Ma io sono onesta con me stessa e se qualcuno mi dice "la tua ricetta non funziona" non mi viene altro in mente che rifarla per l'ennesima volta appuntandomi ogni singolo dettaglio ed è quel che è successo con il Dulce de Leche

Dulce de leche - la vendetta


Premetto di averlo fatto davvero tante volte e anche in versioni alternative (con latte uht a ridotto contenuto di lattosio, con latte di mandorle, con meno zucchero) senza mai evidenziare alcun tipo di problema. Aggiungo che la "mia" ricetta poi tanto mia non è, la trovate nel web, nel forum ufficiale della Vorwerk e ci sono lettori che mi han riferito di averla eseguita con successo:

E allora dove sta il problema di chi non riesce a riprodurla lamentandosi che il latte è strabordato dal boccale? 
In rete si trovano diversi commenti di chi ha avuto problemi con il dulce de leche sia con cottura tradizionale sia con il bimby e con le dosi più disparate. Qui trovate un post molto interessante sulla cottura tradizionale vs bimby: in entrambi i casi si sottolinea che il latte potrebbe fuoriuscire causa eccessivo bollore. Il consiglio finale sembra quello di utilizzare solo 500 ml di latte. Leggendo nei commenti, pare che a qualcuno si strabordato anche con 500 ml, che abbia messo troppo bicarbonato? Ho poi trovato un interessante commento di Silvia-MariaRosa sul forum Cookarond che riassume i punti chiave per gestire questa marmellata: 
  1. utilizzare una pentola capiente il quadruplo della quantità di latte. Quindi nel caso del bimby TM31 che ha capienza 2 lt, usare al massimo 500 ml di latte. 
  2. aggiungere il bicarbonato a metà cottura
  3.  maggiore grasso nel latte equivale a maggiore cremosità della marmellata. Potete sostituire parte del latte con panna fresca. Viene bene anche con il latte scremato.
  4. se lo fate sul gas utilizzate gli spargifiamma
  5. dopo che avrete aggiunto il bicarbonato il latte salirà moltissimo, dovete girare fino a che non troverete un punto di calore tale che la marmellata non salga più. 
Il dato di fatto è che a me questa marmellata non straborda, e avendo provato diversi tipi di latte mi sono risposta che la colpa potrebbe essere del bicarbonato. Quel "mezzo cucchiaino" ad occhio potrebbe incidere parecchio sulla reazione del latte. Se mai dovesse strabordare anche a me causa eccessivo bollore ve lo farò sapere :-)

Dulce de Leche - la vendetta

Dulce de leche v2

Ingredienti:
1 litro di latte fresco intero freddo da frigo (marca Abit)
300 g di zucchero semolato
1/2 cucchiaino di bicarbonato

Procedimento:
Con bimby. Inserite nel boccale tutti gli ingredienti: chiudete il boccale, togliete il misurino e mettete il cestello sopra il coperchio per evitare gli schizzi come per le marmellate. Posizionate uno straccio/asciugapiatti davanti al bimby e uno dietro in modo da prevenire eventuali disastri: io non ho mai avuto problemi di traboccamento dal boccale. Cuocere 45* min. temp. Varoma vel. 5. Mescolare poi 30 sec. vel. 5.Togliere dal boccale, invasare, far raffreddare bene e conservare in frigorifero.

* aumentabili fino a 50 a seconda della consistenza che vorrete ottenere. Con 50 min. otterrete un dulce più sodo e corposo, una sorta di caramella mou fusa. 

Osservazioni: come noterete dalla foto, a me scendeva un piccolo rigagnolo di latte e vapore dalla parte destra. Ecco, qui si tratta di un problema alla guarnizione del mio bimby che è rimasto fermo qualche mese. Ho avuto il medesimo problema con altri liquidi in quantità inferiori e altre ricette. 



Dulce de leche - la vendetta

domenica 19 febbraio 2012

Vellutata di di rape rosse, zucca e carote al rosmarino - sopravvivere alla noia spignattando



Questa domenica mi sono ritrovata completamente da sola a Milano causa lavoro del fidanzato e malanno all'ultimo momento di un'amica. Ecco, stare a casa da sola non mi piace neanche un po' ma almeno ho passato la giornata a spignattare. Pian piano mi sta tornando la voglia di sperimentare e oggi è toccato alle rape rosse o barbabietole. Mangiate in purezza non mi vanno troppo a genio, a meno che non siano crude, ma nascoste in una vellutata non sono niente male :) Quella di oggi è una NON-ricetta me ne rendo conto, ma era da dicembre che non mi veniva voglia di fotografare quel che cucino... mi è sembrato un segno di ripresa! Che poi, mi vergogno quasi un po' a presentarvi sta foto...ma la luce della mia cucina milanese fa pena e non possiedo alcun suppellettile carino per abbellire la foto. Quindi vi beccate lo sfondo asettico stile ospedale! 
In aggiunta a ciò posso dirvi che ho in lievitazione il panbrioche di Tuki e la focaccia di Giorgio Locatelli. Si dai, mi sto riprendendo. 


Vellutata di rape rosse, zucca, carote e rosmarino


Ingredienti x2:
1 patata piccola
1/2 rapa rossa
1 scalogno
1 carota
qualche pezzo di zucca
un pezzo di porro (circa 4 cm)
qualche ago di rosmarino

Preparazione: pelate tutte le verdure, tagliatele a tocchetti e mettetele in pentola con abbondante acqua. Aggiungete qualche ago di rosmarino (anche secco va bene) e lasciate cuocere a lungo finché le verdure non si saranno ammorbidite e l'acqua ridotta. Frullate il tutto e servite con un giro di olio extravergine d'oliva a crudo.





Le restanti rape sono finite in purea in attesa di questi Chocolate-beet cupcakes :)



lunedì 30 gennaio 2012

Maionese di broccoli

Oggi faccio una toccata e fuga su Fiordilatte: una ricetta da appuntare prima che me la dimentichi del tutto. Non ho più tempo per cucinare/impiattare/fotografare/postare o forse sono solo così stanca che non ne ho la forza. Continuo a ripetermi che si tratta di prendere il ritmo ma arrivo al sabato che vorrei solo dormire. Ditemi voi blogger con un lavoro, un marito, 2 figli, un cane e un gatto da accudire, qual è il segreto? No perché io per ora mi limito a viver da sola e lavorare e già mi sento sommersa. Trucchi per non soccombere? 



Maionese di broccoli


Ricetta tratta da: La Cucina Italiana di Ottobre 2011

Ingredienti per 4:
230 g di broccoli
70 g di olio extravergine d'oliva
sale

Preparazione: lessate i broccoli in acqua bollente salata per 6-7 minuti, conservandone il liquido di cottura. Immergetele poi in acqua fredda per mantenere brillante il colore verde. In alternativa potete lessarlo nella vaporiera del microonde per 5 minuti a 900 W circa. Frullatelo con 70 g di olio e 30 g di acqua di cottura aggiustando di sale se serve.


Idee d'utilizzo: io l'h servita come accompagnamento a del polpo lessato con gli odori e ripassato sulla piastra e il giorno successivo con un bel pinzimonio. Credo si abbini molto bene anche alle patate lesse :) La ricetta originale prevedeva l'abbinamento della maionese con del rombo.


Polpo alla piastra con maionese di broccoli



 

martedì 3 gennaio 2012

Pare che siano tre!

Pare che anche quest'anno il bloganniversary sia giunto. Il primo l'ho festeggiato in grande stile con un giveaway, il secondo me lo sono dimenticato, il terzo è una via di mezzo. Niente eventi speciali causa mancanza di tempo anche perché ormai sono una foodblogger da vacanza e i tempi dei 7/8 post al mese sono ormai lontani, ma non voglio nemmeno che il compleanno di Fiordilatte passi inosservato. Ho deciso quindi di riepilogare questi tre anni con il solito giochino che fanno tutti i foodblogger quando vogliono tirare le somme...il mio è a metà strada tra il loro e il 7-links project che gira in rete da un po'. Pronti??? Ecco le ricette...



Bagna Cauda Cardi Biscotti di Nonna Lina allo yogurt Dado vegetale homemade Sorbetto alle more Pollo piccante in foglie di banano - Spicy chicken in banana leaves Torta alle mele e farina di riso - Apple Cake with rice flour Mini cake alle ciliegie e cacao Torta al cioccolato Tortine alla nocciola e miele Sacher Torte Sciroppo di viole homemade Gelatina di vino: agar vs pectina Budino, pannacotta e gelatina con kuzu (kudzu) - Pudding, panna cotta and jelly with kudzu Sua maestà Il Carpione - ingredienti base Miele di Melograno - esperimenti domenicali Tagliatelle al matcha Pesche ripiene alla piemontese



venerdì 30 dicembre 2011

Fudge al cioccolato fondente - sto invecchiando

Ci credete che fra poco Fiordilatte compie 3 anni? Sta diventando una signorinella!! So che ci sono blog che di anni ne hanno molti di più ma a me tre sembrano in ogni caso tanti. Ieri rileggevo alcuni post e mi sono resa conto di aver messo nero su bianco dei momenti importanti e posso riviverli ogni volta che mi pare. Non male ecco :) Va beh, le somme le tiriamo tra qualche giorno... il 3 gennaio per esser precisi. Adesso mi godo ancora gli ultimi giorni da piccola blogger duenne e cucinerò a più non posso per iniziare al meglio il 2012.

Per concludere in maniera dolce l'anno vi lascio una ricettina che più semplice non si può: il fudge al cioccolato. Facile e veloce vi salva il dopo caffé in maniera elegante :-)

Fudge al cioccolato


Ingredienti per circa 20 cubetti:
80 g di cioccolato fondente
20 g di burro
60 g di latte condensato

Preparazione: tagliate il cioccolato fondente a pezzetti, unite il burro e sciogliete a bagnomaria o al microonde. Quando il cioccolato sarà sciolto unite il latte condensato e mescolate in fretta. Versate il composto in uno stampo di silicone (quello da plumcake va benissimo, ma anche un paio di pirottini per muffin) oppure in uno classico rivestito di carta forno. Lasciate raffreddare e riponete in frigorifero per almeno un paio d'ore. Tagliate poi il fudge a cubetti cercando di toccarlo il meno possibile. Potete anche usare degli stampi per cioccolatini ma essendo il composto piuttosto vischioso evitate quelli con decori troppo arzigogolati. 


Fudge al cioccolato


Ci rileggiamo a gennaio! 
Buon anno a tutti!


lunedì 12 dicembre 2011

Brut e bun piemontesi. Pronti per Natale? - MUM 5 #3

Pronti per Natale? Quanti biscotti e dolcetti avete in programma di regalare?? Io come l'anno scorso già so che arriverò il 24 impreparata, nonostante le impegnative sessioni su Pinterest in cerca di idee. Sono ancora indecisa ma molto probabilmente mi limiterò ai Brut e Bun e a qualche cioccolatino.  
La ricetta piemontese che vi presento oggi, e che va a concludere la trilogia in collaborazione con Bosch, è del pasticcere Papum mentre l'idea del cacao l'ho rubata a Laura Ravaioli di cui vi invito a guardare il video. 

Brut e bun - Brutti e buoni


Ingredienti:
125 g di albumi (4 uova medie circa)
250 g di zucchero
250 g di nocciole tostate
1 cucchiaio di cacao amaro
1/2 baccello di vaniglia

Preparazione:
  1. Tritate grossolanamente le nocciole con 50 g di zucchero. Più tritate le nocciole e meno i vostri dolcetti saranno "Brut". L'ideale è tritare con il mixer metà delle nocciole e l'altra metà tagliarla al coltello.
  2. Assicuratevi che gli albumi siano a temperatura ambiente. Montateli a neve ferma e unite man mano lo zucchero.
  3. Unite al composto ottenuto le nocciole tritate e poi il cacao setacciato. Accendete il forno a 150°C.
  4. Mettete sul fuoco a fiamma bassa il composto e mescolatelo con cura per 15/20 minuti circa. Noterete che cambierà consistenza e si asciugherà. Terminata la cottura unite la vaniglia.
  5. Formate i biscotti su teglia ricoperta di carta forno: aiutatevi con due cucchiaini e mi raccomando non eccedete con l'impasto. Cercate di creare dei piccoli cumuli. 
  6. Cuocete per 30/40 minuti a 150°C tenendo lo sportello leggermente aperto.
  7. Sfornate e lasciate raffreddare.
Nocciole


Idee per i regali golosi di Natale:
Sali aromatizzati - li trovate anche nell'allegato di cucina di CASA Facile di Dicembre!! :-) 



lunedì 5 dicembre 2011

Pizzette delle Simili alla scamorza affumicata e zucca - MUM 5 #2


Per inaugurare il gancio impastatore della mia nuova planetaria MUM 5 ho optato per un lievitato semplice semplice: le pizzette delle sorelle Simili. La ricetta l'ho presa da Alessia ma le due sorelle son così famose che le trovate in tutti i blog :-) Mi sono limitata a dimezzare la quantità di lievito aumentando il tempo di riposo della pasta. Io le ho riprodotte nelle versione classica e in questa variante alla zucca e scamorza affumicata: un esperimento riuscito a detta dei commensali! 


Pizzette delle Sorelle Simili - scamorza affumicata e zucca



Ingredienti:
500 g di farina 00
250 g di acqua tiepida
12 g di lievito fresco di birra
40 g di burro morbido
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di olio extravergine
1 cucchiaino di sale


zucca soda
scamorza affumicata
pepe nero

Preparazione: affettate la zucca con la mandolina, conditela con olio evo e pepe nero e passatela nel microonde (o in padella) per qualche secondo in modo che si ammorbidisca. Mettetela da parte. Introducete tutti gli ingredienti nel vostro robot (per ultimo il sale!) e impastate. Quando l'impasto si staccherà dalle pareti formate la palla e riponetela a lievitare in un posto riparato (io in ciotola coperta nel forno spento). Trascorsi circa 90 minuti, riprendete la pasta e stendetela con il matterello allo spessore di 3 mm circa. Formate le pizzette con uno stampo tondo da 5 cm circa, e disponetele sulle teglie ricoperte di carta forno. Reimpastando anche i ritagli otterete circa 3 teglie di pizzette. Coprite ogni pizzetta di scamorza affumicata tagliata a dadini piccolissimi e infornate per 5 minuti nel forno preriscaldato a 200°C. Togliete le pizzette dal forno, ultimatele con la zucca e rimettetele in forno per altri 10 minuti circa.



Pizzette delle Sorelle Simili - scamorza affumicata e zucca


Vi ricordo che sul sito http://www.blogmymum.com/ trovate tante altre ricette per la planetaria!