sabato 21 febbraio 2009

Tagliatelle di farina di lenticchie con cavolo romano e acciughe

L’idea primaria era questa: volevo provare delle tagliatelle un po’ diverse dal solito e avevo sottomano una ricetta di tagliatelle di farina di ceci. Stavo per segnare sulla lista della spesa i ceci secchi ma mi son detta “controlliamo in dispensa”… e il senso di colpa ha prevalso: c’era ancora un sacchetto di lenticchie normali, uno di lenticchie di montagna e uno quelle rosse. Con quelle rosse ci farò la zuppa, ma con queste normali…. Che ci faccio? Idea: e se le riduco in farina (come avrei fatto per i ceci) e ci faccio le tagliatelle? Cercando nel il web, ho scoperto che la farina di lenticchie si può anche usare da sola (qui) ma bisogna passarla 3 ore in forno a 90°…troppo tempo e troppa energia sprecata. Ho pensato di miscelarla con la farina di semola di grano duro.
Ho iniziato a impastare 200 g di semola e 100 g di farina di lenticchie con 3 uova…ma l’impasto si sgretolava… ho aggiunto 200 ml di acqua ma ovviamente era troppa (ma perché ne ho aggiunta così tanta???)! Allora ho rimediato con altri 100 g di semola circa. Risultato eccellente. La pasta è risultata lavorabile esattamente come quella normale, solo un po’ più umida.  Io ho usato il bimby.... e non so dirvi con quale altro robot da cucina potreste ricavare la farina di lenticchie...(mi suggeriscono un macinacaffé :))



Tagliatelle di farina di lenticchie - Lentils flour tagliatelle




Ingredienti:
  • 300-320 g di farina di semola di grano duro
  • 100 g di farina di lenticchie*
  • 3 uova piccole
  • 200 ml di acqua 
  • 10 g di farina 00
  • Cavolo romano
  • Acciughe
  • aglio

*fate andare le lenticchie a velocità turbo per 20 sec. e prendete 100 g della farina risultante

Procedimento con il bimby:
Inserite nel boccale gli ingredienti e impastate per 2 minuti e mezzo a velocità spiga. Controllate dal foro e se la pasta vi sembra troppo umida e non si stacca dal fondo aggiungete farina di semola. Io alla fine l’avevo finita è ho aggiunto una spolverata di 00 (i 10 g che vedete negli ingredienti). Noterete che l’impasto è piuttosto umido.
Toglietelo dal boccale e ponetelo sulla spianatoia infarinata. Dividetelo in 4 pezzetti, infarinateli e lavorateli ancora un attimo con le mani. Procedete a stendere la pasta con l’imperia (se vi sembra appiccicosa o umida usate farina 00): due o tre passate a spessore 1. Ripetete l’operazione per ciascun pezzetto di pasta. Poi stendete i pezzi ottenuti a spessore 4 o 5 a seconda di come preferite le tagliatelle. Ricavatene poi le tagliatelle.

Fate saltare in padella aglio, olio e acciughe. Versate il cavolo romano precedentemente lessato (non troppo però…lasciatelo croccante) e fate rosolare per qualche minuto.
Cuocete la pasta (ci vorranno circa 10/12 minuti), scolatela e fatela saltare in padella con il condimento.


Tagliatelle di farina di lenticchie - Lentils flour tagliatelle

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Mikamarlez sulle lenticchie:

scadenza 31 marzo



16 commenti:

  1. La prima foto è semplicemente divina... Sei troppo brava! Non mi piace il cavolo romano, ma a causa della bellezza delle tue foto mi mangerei anche quello...
    Buon fine settimana!

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  2. che delizia!!!!! bellissime anche le fotine!!!!! baciiini

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  3. @Carolina: ma grazie tesoro :) meno male che a qualcuno le mie fotine piacciono ^__^
    @Sara: grazie Saretta!

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  4. Tagliatelle molto particolari! Mi hai incuriosita!
    Ho un cavolo romano nel frigo e devo ancora decidere come farlo...chissà...
    Castagna

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  5. Molto originali queste tagliatelle, non ho il bimby però potri frullare le lenticchie con il macinacaffè!!!
    Complimenti anche per le frittelle qui sotto, devono essere buonissime :-)

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  6. wowww che ricetta particolare immagino il gusto che debba vaere!!!una vera bonta!!baci imma

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  7. Appena arrivata e già così brava?
    Il tuo blog sembra uno di quelli di millenaria esperienza. Le tue foto -oh, le tue foto!
    Cosa non darei per saperne fare di così belle!

    Il cavolo romano, poi, credo sia un modello professionista, ormai. Con i suoi vertici tridimensionali è di una bellezza/bontà inaudita.

    *

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  8. @Castagna: speravo in effetti di incuriosire qualcuno...così sperimentiamo ulteriormente :)!

    @Luciana: grazie!verooooo non avevo pensato al macinacaffè!

    @Imma: grazie mille Imma :)

    @Tartina: ti ho lasciato due link da te :) grazie per i complimenti..mi fai arrossire!
    Vero che il cavolo romano è proprio fotogenico...è affascinante il fatto che ricordi un frattale!

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  9. Che meravilgia di ricetta! Penso te la copierò al più presto!

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  10. Ricetta davvero interessante e le foto sono magnifiche! Bravissima
    fra

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  11. @Elga: oh grazie elga!se poi provi voglio sapere le tue impressioni :)
    @Fra: grazie davvero! :)

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  12. complimenti per questa ricetta, non ho mai adoperato la farina di lenticchie

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  13. Ciao, ti ho scoperta attraverso il blog di Sara! Molto carino il tuo blog e le foto sono bellissime, complimenti.
    Mi sono letteralmente innamorata della torta tiramisù....Ciao a presto!!!

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  14. @Gunther: grazie mille!in realtà anche io è la prima volta che la uso... :)

    @ricettina: ti ringrazio tantissimo :)

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  15. Ciao, bello il tuo blog. Solo per amore di precisione, e da romano quale sono, ti volevo dire che quello utilizzato non è il cavolo romano, ma il BROCCOLO ROMANO che qui è comunissimo e con cui prepariamo una strepitosa e tradizionale minestra con il brodo di pesce.
    Complimenti!

    Alessio

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  16. Grazie alessio!
    Cercando su google immagini son usciti così tanti riscontri che pensavo si dicesse proprio "cavolo". Ormai vedo che si usano entrambe le diciture...anche al mercato!

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