venerdì 16 ottobre 2009

Gnocchetti al vino rosso e Raschera d’Alpeggio

Appena ho letto del concorso indetto da genny in collaborazione con la Compagnia del Cavatappi non ho potuto resistere e ho iniziato subito a pensare alla ricetta da proporre.

Ovviamente gioco in casa rimanendo in Piemonte perché molti prodotti tipici della cucina piemontese fan parte della mia alimentazione di tutti i giorni. A casa mia abbiamo da sempre una passione sfrenata per i formaggi (mannaggia al colesterolo!!) e ho quindi optato per uno dei sei formaggi DOP prodotti esclusivamente in Piemonte: il Raschera. Gli altri, altrettanto interessanti, sono: Toma piemontese, Bra, Castelmagno, Robiola di Roccaverano e Murazzano. A queste si aggiungono il Gorgonzola, il Grana Padano e il Taleggio che non sono però esclusiva del Piemonte e vengono prodotti anche in Lombardia e altre regioni.

In realtà ci sono tanti altri formaggi piemontesi cui sono affezionata perché li mangio da sempre ma che non posseggono la denominazione DOP. Ad esempio impazzisco, sin da quando sono piccina, anche per la Robiola di Cocconato e per i Tomini di melle che però sono “solo” PAT (Prodotti Agro-Alimentari Tradizionali). Insomma in Piemonte i formaggi non mancano. Date un’occhiata a tutti i prodotti PAT piemontesi e alla lista completa di quelli DOP e IGP! Volete mica farvi cogliere impreparati nel caso di una visitina qui da noi? [Si capisce che sono orgogliosa di essere piemontese? :-) mi sa di si eh…]

Ma cosa significa DOP?? C’è da confondersi con tutte queste sigle…DOC, DOP, IGP, IGT, DOCG…

“Sono DOP (denominazione di origine protetta) i prodotti agricoli o alimentari originari di un'area geografica delimitata la cui produzione, trasformazione ed elaborazione avvengono nell'area geografica stessa e la cui qualità o caratteristiche sono dovute essenzialmente o esclusivamente all'ambiente geografico, comprensivo dei fattori naturali ed umani.” [www.regione.piemonte.it]

Il Raschera viene prodotto esclusivamente in provincia di Cuneo, e trae il suo nome da un lago alle falde del Monte Mongioie. Ve ne sono due tipi: il Raschera d’alpeggio che deve essere prodotto e stagionato al di sopra dei 900 mt. nei pochi comuni previsti dal disciplinare, e il Raschera normale che può essere prodotto e stagionato in tutta la provincia di Cuneo.

Personalmente preferisco quello d’alpeggio in quanto più saporito. Si tratta di un formaggio prodotto con latte vaccino con eventuali aggiunte di latte caprino e/o ovino. Il disciplinare prevede una stagionatura minima di un mese ma si arriva anche a tre. Il sapore è molto delicato e tende al piccante con l’aumentare della stagionatura. Lo si trova in commercio in forme tonde oppure quadrate (io ad essere sincera ho sempre visto quelle quadrate!), quest’ultime più comode da trasportare.

Ma veniamo alla ricetta. Ho scelto un piatto piuttosto classico: gnocchi al Raschera. Ho però alleggerito la preparazione rinunciando alle patate e ed eliminando il latte che in genere serve per fare la fonduta. Ho trovato diverse versioni di questa ricetta, c’è chi incorpora il Raschera direttamente all’impasto e c’è chi invece lo usa per farne una fonduta che poi andrà a condire gli gnocchi. Io questa volta ho preferito condire gli gnocchi (simili a questi già proposti) con un leggerissima besciamella all’acqua, alternarli ad abbondanti scaglie di Raschera e tocchetti di pera per poi ripassarli in forno e ottenere una piacevolissima crosticina.

Ingredienti per 6 persone:
1 dose di gnocchetti al vino rosso*
1 dose di besciamella all’acqua**
1 pera soda
Raschera d’alpeggio DOP a volontà

Preparazione: Portate ad ebollizione l’acqua per cuocere gli gnocchi e salatela. Nel mentre preparate la besciamella all’acqua e mettetela da parte. Tagliate a tocchetti la pera e mettete da parte. Quando l’acqua bolle tuffate gli gnocchi e lasciateli cuocere finché non vengono a galla. Scolateli e conditeli con la besciamella all’acqua. Preparate 6 cocotte e alternate strati di gnocchi con tocchetti di pera e abbondanti scaglie di Raschera. Terminate con uno strato di Raschera. Passate le cocotte sotto il grill fino a doratura del formaggio (circa 10 minuti). Servite subito.

*Gnocchetti al vino rosso: 500 g di farina 00, 475 g di acqua, 25 g di vino rosso.
Portate ad ebollizione l'acqua e il vino; appena raggiunto il bollore spegnete e versate metà della farina (250 g). Mescolate per bene con un cucchiaio di legno. Lasciate raffreddare un po' e poi versate il composto sulla spianatoia infarinata. Aiutandovi con il cucchiaio aggiungete la restante farina (attenzione...non sembra ma il composto sarà ancora bello caldo). Impastate per bene e formate poi gli gnocchi. Lasciateli riposare un paio d'ore. Quelli che non mangerete, spolverateli per bene di farina e congelateli. In genere con la dose da 500 g di farina si sfamano almeno 6 persone ;-) Quindi regolatevi di conseguenza.

**Besciamella all’acqua: 250 g di acqua, 25 g di burro, 25 g maizena, noce moscata, sale e pepe qb.
Mettete il burro in un contenitore di pirex e scioglietelo nel microonde. Unite la farina e stemperate bene con una frusta. Unite poi l’acqua, mescolate e cuocete nel microonde a 720/750 W finché il composto non si sarà addensato. Ci vorranno pochi minuti, voi mescolate ogni 30/40 secondi. Se non volete usare il microonde procedete come per la besciamella classica. Se preferite un sapore più accentuato, potete anche utilizzare metà acqua e metà latte. Io eviterei la classica besciamella, deve sentirsi il sapore del Raschera!

PS: Se passate da Mondovì fermatevi alla gelateria Lurisia, pare che si possa assaggiare un ottimo gelato al Raschera e Cugnà :-) per non parlare dei gelati ai vari vini piemontesi, alla grappa, al fungo porcino, al tartufo bianco, al bunet, alla castagna… Non l’ho ancora testata personalmente, ma è segnalata nella guida Gelaterie d'Italia del Gambero Rosso della quale potete leggere un estratto qui.


Bibliografia:
http://www.raschera.com/
http://www.regione.piemonte.it/agri/qrp/num61/dwd/6.pdf
http://www.regione.piemonte.it/agri/vetrina/prodottitipici/dopigp/index.htm
Formaggi e vini d'Italia-Vini e formaggi d'Italia, Paolo Scotto, Gremese Editore, 2003



23 commenti:

  1. Mmm che ricetta interessante! Anche io ho una passione non indifferente per i formaggi e conosco abbastanza bene quelli piemontesi DOP... buonissimi! Devo assolutamente provare a fare gli gnocchi al vino rosso (a proposito, che vino hai usato?cusiosità mia) e anche la besciamella all'acqua, a cui non avevo mai pensato! Complimenti
    Ciao
    Gloria

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  2. Che piatto, che ricetta speciale, complimenti. Gnocchi al vino rosso, niente mi fermera' dal provarli, anche se il Raschera me lo scordo qui in Olanda. La foto con tutti gli gnocchi allineati sulla spinatoia infarinata e' bellissima.

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  3. Io amo il formaggio in genere e qui mi fai un gran "male" ...Piatto eccellente e buonissimo, complimenti!

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  4. Chissà che squisitezza...adoro il formaggio!!!!!!!!!

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  5. grazie mille per aver partecipato!!! questi gnocchetti..slurp!!:DD

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  6. Un tuffo nel Piemonte!
    Wow, che bello e interessante questo post... Sai che non conoscevo questo Raschera!?
    Mangerei molto volentieri una forchettata di quei fantastici gnocchi... Mmm, che gola!
    Bravissima come sempre... :)
    Un bacio e buona serata!

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  7. ognuno ha nel cuore le ricette della propria regione...ma palesemente questa evramente troppo buona! Mi si sono aperti gli occhi solo davanti alla foto degli ingredienti che hai usato...quella fetta di raschera poi...gnammmM!!!
    CAstagna

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  8. Adoro i formaggi incondizionatamente e trovo questa ricetta molto interessante e ben strutturata: in bocca al lupo!
    P.S.: approvo l'idea della besciamella all'acqua (che mi incuriosisce molto) in questo contesto :))

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  9. @Gloria: ciao!allora per gli gnocchi ho usato la Bonarda, che credo sia anche lei tipica piemontese ;)) in fatto di vini sono poco esperta, ma a casa mia questo vino rosso non manca mai! La besciamella all'acqua, se ti capita provala. Certo è meno saporita di quella tradizionale ma più leggera e meno "invadente" se hai altri sapori che non vuoi sovrastare ;) Mi serviva qualcosa di meno pesante del burro fuso o della besciamella normale!

    @Barbara: se ti vien voglia di impastare provali questi gnocchetti. Io ne vado matta! Si sicolgono in bocca e stanno bene con qualsiasi sughetto ;)

    @Elga: siamo in due ad amare i formaggi allora :X

    @Simo: mi correggo...siamo in tre ;))

    @genny: grazie a te!il tuo contest è uno dei più carini cui abbia partecipato. Stimolante ecco!

    @Carolina: ciao caro! sai che è possibile che il Raschera non venga commercializzato in toscana? Non so esattamente come funzioni, ma ho letto dei dati al riguardo e la produzione non è enorme... forse può capitarti di trovarlo in negozi specializzati o a qualche fiera in cui è presente anche il Piemonte ;)

    @Castagna: il Raschera merita proprio ;)) tu puoi capire!!

    @lenny: ti ringrazio! la besciamella all'acqua ha incuriosito anche me ;)) ho letto su un forum che era possibile sostituire il latte in una qualsiasi ricetta tradizionale...e via ho provato! Certo, non ha lo stesso sapore di quella noarmale...ma quando deve fare solo da "sfondo" e non deve essere un sapore predominante e serve per "legare" un piatto questa è l'ideale. Ho addochiato anche una versione all'olio che prima o poi proverò, ma con il formaggio il burro è più adatto ;)

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  10. Ottima questa ricetta!
    Complimenti ;)
    Buon week end

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  11. Adoro i formaggi e il Piemonte offre una vasta scelta di ottimi formaggi,e questi gnocchetti sembrano molto deliziosi.

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  12. Un post ricco di informazione di spunti! Io adoro i tradizionali gnocchi di patate al raschera e mi hai incuriosito con la tua variante :-)
    Buon week end

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  13. Mamma che ricetta favolosa!!! un vero capolavoro, complimenti ;)
    un bacio e buona domenica
    fra

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  14. che ricetta interessante, cara!
    non solo gli gnocchettini caciosi, anche la besciamella all'acqua mi intriga assai :P

    *

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  15. devono essere proprio buoni.
    ottima l'dea di farli più leggeri.

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  16. Sbav sbav...che golosità!! Li devo provare!!

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  17. Ho provato i biscottini della nonna con qualche modifica e/o aggiunta, davvero sorprendente l'ammoniaca..non l'avevo mai usata prima :))
    Buoni ^_^

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  18. Ciao!!!
    Ho lanciato il mio primo contest, se ti va di partecipare, vieni a dare una sbirciatina!!

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  19. Fior è un gran bel post questo, lo trovo molto interessante e ricco di preziose informazioni non solo sui formaggi, ma anche dal punto di vista delle ricette. Adoro i formaggi, sono una vera golosa e non ti dico che voglia mi fanno questi gnocchi!
    Buona giornata :)

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  20. Hai visto questo???

    http://www.cavolettodibruxelles.it/2009/10/aaa-pasticciatori-del-cavolo-cercansi

    Scusa, ma non sono a casa e non ho il mio portatile altrimenti ti avrei mandato una mail...
    Bacio!

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  21. @Anto: grazie :)

    @ilcucchiaiodoro: eh si, in piemonte i formaggi non mancano ;))

    @two: anche a me piacciono quelli classici, ma volevo provare ad alleggerire un po' la ricetta ;)

    @fra: troppo gentile tu :p

    @tartina: eh allora se devi preparare qualche piatto saporito provala la besciamella, ovvio che da sola non rende come l'altra ;)

    @cuoco hardcore: grazie :D

    @laura: prova prova, anche solo gli gnocchetti che ne vale la pena :)

    @Daphne: vero che il risultato è completamente diverso rispetto al livito chimico? devo ricordarmi più spesso dell'ammoniaca anche io!

    @Susina: fatto :)

    @Camo: fiuuuuuuuuuu non sono stata troppo noiosa vero? ho pensato che a me piacerebbe leggere un post simile riguardante una regione che non è la mia... ;)

    @Caro: io sono ancora qui che penso a cosa scrivere a Sigrid ;)) ma si, domani di getto butto giù due righe! :-*

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  22. Wow, quante belle informazioni Fior!
    Grazie a te ora conosco anch'io questi splendidi formaggi!
    Ora, però, dovrei provarli.. sai com'è, sono come San Tommaso! Chissà se qui a Bologna trovo qualcosa, mi hai molto incuriosita! E vabbè, per amore di conoscenza dovrò mettermi alla ricerca!!!

    ^___^

    Un bacione cara, buona settimana!!!

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  23. Adoro questo tipo di ricetta, cosi' fondente e saporita. Mi hai conquistata e mi hai fatto scoprire un nuovo prodotto, grazie!

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