martedì 6 ottobre 2009

I biscotti di Nonna Lina – remake allo yogurt

Vorrei dirvi che la mia prima colazione è fatta di croissant parigini, di pancakes americani irrorati di sciroppo d’acero e ricoperti di frutti di bosco o di bagels appena sfornati ma il punto è che io la mattina non ho quasi mai appetito e se ce l’ho ripiego su cibi più semplici. Se mi sveglio presto per andare all’università non riesco ad ingurgitare nulla prima delle 10 di mattina! Eppure non sto male, non mi sento svenire, devo solo posticipare la mia colazione :-) che in genere si riduce a un pacchetto di cracker o a un pezzo di focaccia bianca. Se invece sono a casa tranquilla, nel weekend, posso concedermi una colazione degna di essere chiamata tale. Anche in questo caso però la coccola più grande che mi concedo, e che mi rende davvero felice, è una bella tazza di caffèlatte, rigorosamente con il Nescafé, accompagnata da biscotti secchi. Meglio se i biscotti sono quelli di nonna, i biscotti che lei faceva per noi, perfetti da inzuppare nel latte! Sono dei biscotti semplicissimi ma così intimamente legati ai ricordi di quand’ero piccola che rimarranno sempre tra i miei preferiti. Ho ripreso dunque la sua ricetta alleggerendola un pochino: niente panna ma solo yogurt!

 

Ingredienti (per una teglia di biscotti):
1 uovo
50 g di zucchero + q.b. per cospargere i biscotti
30 g di burro fuso
5 g di ammoniaca per dolci
il succo di una piccola arancia o scorzette di arancia o aroma arancia
1 vasetto di yogurt intero (io alla vaniglia)
5 g di maizena
5 g di grappa
farina q.b. (circa 250 g)

Procedimento: Sbattete le uova con lo zucchero per una decina di minuti. Aggiungere il burro fuso, l’ammoniaca, il succo d’arancia, lo yogurt, la grappa e mescolate tutto bene con una frusta. Aggiungete la maizena e poi tanta farina quanto basta ad ottenere un impasto lavorabile e non più appiccicoso (con queste dosi circa 250 g ma non ho pesato con esattezza). Stendete poi l’impasto con il matterello allo spessore che più vi piace, tenendo a mente che i biscotti gonfieranno molto. L’ideale è tagliare dei rettangoli. Ponete i biscotti sulla teglia con carta da forno, spennellateli con latte e cospargeteli di zucchero semolato. Infornate nel forno preriscaldato a 180° per 15/20 minuti.

 

 

Con questa ricetta partecipo al concorso Sunday morning indetto da Juls e sponsorizzato da Macchine alimentari.

37 commenti:

  1. Che bei biscotti!! E poi visto che sono legati ai ricordi saranno sicuramente anche più buoni!

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  2. Ciao stella!
    Che piacere leggere il tuo aggiornamento!
    In quanto a colazione sei tale e quale al mio Matteo... Anche lui la mattina non ne vuole sapere di infilare qualcosa in pancia. Beve solamente una tazzona di latte con Nesquiq... Solo nelle rare e speciali occasioni mi fa felice e fa colazione con me.
    Invece, io sarei capace di mangiarmi un pollo arrosto la mattina... ;) Divento pure intrattabile se, per un qualsiasi motivo, non mi è permesso di fare la mia abbondante colazione...
    I tuoi biscotti hanno un bellissimo aspetto! Avrei solo un paio di domande a riguardo:
    1) come mai l'ammoniaca?
    2) la grappa si sente molto?
    Un bacio grande e buona serata!

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  3. @Laura: eh si, il valore affettivo di certe ricette le rende più buone ;))

    @Caro: ciao carissima!che bello leggere un tuo commento dico io :) finita la settimana al mare con la mamma? Spero tu ti sia riposata.
    Allora io e Matteo andiamo d'accordo in fatto di colazione, io spessissimo non ho appetito appena sveglia. Ricordo che da piccola era una tragedia riuscire a bere due dita di latte e un biscotto prima di andare a scuola ;))
    Rispondo subito alle tue domande:
    1) serve come agente lievitante, rende i biscotti molto ariosi e friabili in genere. Se usi il lievito chimico non ottieni lo stesso risultato, ma per fortuna ora l'ammoniaca si trova anche al super ;) provala per i biscotti, vedrai che differenza ;) Puzza solo un po', non aprire il forno inalando a pieni polmoni eh!Trattieni il fiato...poi si freddano e l'odore svanisce completamente.
    2) il sapore di questi biscotti è determinato prevelentemente dall'arancio. La grappa io l'ho sempre messa, ma non è predominante ;) Da piccola li ho sempre mangiati senza nemmeno sapere che vi fosse la grappa e non me ne accorgevo proprio!

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  4. Che delizia...li voglio proprio fare!

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  5. Interessante questa cosa dell'ammoniaca... Ne ero totalmente all'oscuro.
    Sono curiosa di provare per testare la differenza. E prometto che non snifferò a pieni polmoni appena aperto lo sportello del forno... ;)
    Per quanto riguarda la grappa immaginavo che non si percepisse molto, ma volevo avere la conferma. In Toscana la stessa funzione la svolge il vinsanto che viene, appunto, messo in alcuni biscotti o nei cenci (chiacchiere, quelle di Carnevale!)...
    Grazie mille per aver risposto alle mie curiosità!
    Buonanotte e un bacio.

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  6. e io te li approvo subito!
    Ma davvero la mattina non riesci a ingurgitare niente?? Per me invece la colazione è proprio uno dei momenti + magici della gironata...me l devo godere...con calma con i miei biscotti o il pane/fette bisco e mermellata o una fantastica fetta di torta...
    Insomma non se ne parla proprio che esco di casa a stomaco vuoto...a meno che non vada al bar ;-)

    Mi piace molto questa versione rivisitata, alleggerita, ti meriti un bel 10, specie x lo yogurt alla vaniglia...che buono!...sai che mi sembrano perfetti da inzuppo?
    Unica cosa...non ho mai provato l'ammoniaca x dolci...ne sono intimorita...punterò sul lievitino o devo trovare il coraggio?
    Castagna

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  7. la grappa non si percepisce molto perché probabilmente l'alcool evapora... giusto?
    COMUNQUE. A prima vista pensavo fossero i biscotti-tutto-burro, altrimenti chiamati shortbread :)ma fortunatamente.. l'apparenza a volte inganna.. e questi sono molto ma molto meglio (più salutari e più saporiti, sicuramnte!) anche perché.. a me il biscotto-di-burro, ovvero dove è il burro a far prevalere il suo sapore praticamente, non piace molto.
    ma questi di nonna Lina.. eh beh!

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  8. ciao! che meravigliosi biscottini, mettono davvero fame e voglia di inzupparli!

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  9. Questi biscotto hanno l'aspetto d'infanzia felice! Stupendi

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  10. Buondì Fior! Io invece appartengo all'altra categoria, quelli che non si mettono in moto senza un'adeguata colazione. Durante la settimana questo si traduce in fette biscottate e marmellata (con l'immancabile cappuccino), nel week end invece mi dò un po' più alla pazza gioia :) Non so perché ma questi biscotti hanno l'aspetto molto simile a quelli che faceva anche la mia nonna... favolosi!

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  11. ma che belli questi biscotti!!Io a colaione pasticcio sempre..ma devo mangiare per forza senno' svengo!:DDD

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  12. Buoni e genuini!!
    avevo sentito rammentare anche io l'ammoniaca come agente lievitante, ma al momento non l'ho mai provata! se si trova al super le darò un'opportunità!
    Comunque sembrano davvero buoni, ideali alla domenica mattina!
    grazie carissima!
    baci

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  13. Mi piacciono proprio tanto per l'aspetto e il fatto che fosse una ricetta della nonna la trovo una garanzia. Credo proprio che li farò! Penso che proverò la versione "alleggerita" anche se forse dovrei farle entrambe per vedere la differenza.

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  14. Per me la colazione appena mi sveglio è un piacere-esigenza irrinunciabile e va bene tutto, anche biscotti industriali.
    Lo yogurt, preferibilmente home made, è però un punto fermo e l'idea di inserirlo nei biscotti dei ricordi :))

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  15. @Simo: se li provi fammi sapere :)

    @Caro: di nulla, è un piacere :)

    @Castagna: eh si, esco quasi sempre a stomaco vuoto, proprio non ci riesco a far colazione la mattina presto! Assolutamente ammoniaca per questi biscotti, è indispensabile. Sia nella versione yogurt sia in quella originale. Lascia i biscotti molto più friabili! Provala, è facilissima da usare.

    @fiOrdivanilla: ah la chimica sei tu ;)) però credo che una parte evapori, magari qualche molecola intrappolata all'interno rimane...ma si avverte più che altro l'aroma della grappa.
    Sai che non ho mai testato gli shortbread..proprio perché han troppo burro :-o

    @Babs: siii sono perfetti da inzuppo :)

    @dada: hai detto bene, infanzia felice...

    @Camo: in effetti siete in maggioranza voi che fate sempre colazione ;)) Vero che sono proprio biscotti da "nonna"? Semplici, pochi fronzoli e soprattutto che si conservano anche un mese.

    @Genny: ;)) io a volte mi chiedo come sia possibile che mi reggo in piedi. Ma se è troppo presto non riesco proprio a mangiare...

    @Juls: dovresti trovarla facilmente, mi pare di aver preso la marca Rebecchi!

    @Tania: allora, come gusto siamo lì. Sono uguali. Cambia un po' la consistenza, questi allo yogurth appena fatti sono più morbidi mentre gli altri più secchi. Basta però lasciarli un giorno o due "all'aria" e si seccano subito ;)

    @lenny: ;)) mi hai fatto sorridere con "anche biscotti industriali"... io vorrei avere il tempo per autoprodurli ma non mi capita spesso e se capita faccio sempre questi ;)

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  16. Leggeri e delicati i tuoi biscotti della nonna ed...appunto "della nonna".... per tanto le ragioni del cuore sono indiscutibili.

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  17. Ciao! ma son bellissimi e particolarissimi questi biscotti! con ingredienti molto insoliti!! e che effetto una volta cotti! altro che coccole..la nonna ci sapeva proprio fare!!
    un bacione

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  18. ma sono favolosi!! li segno di sicuro!! un abbraccio!

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  19. eheh maddai :D
    credo che evapori l'acool e ciò che rimane è proprio l'essenza... che persiste a seconda di quanto alcolico si mette! evvai dovevi esagerare! :D "I biscotti alcolici di nonna Lina " :DD

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  20. Li ho appena sfornati :)... sono davvero ottimi e leggeri!Mi avevano ispirato immediatamente e non ho resistito,complimenti a te a alla nonna.
    Le mie varianti: non ho messo la grappa e ho usato una farina integrale macinata a pietra che dovevo provare..risultato perfetto,grazie e complimenti per il blog

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  21. @Edi: eh si, questi biscotti sono intoccabili ;) ormai ci sono troppo affezionata...

    @manu&silvi: insoliti gli ingredienti? dite? forse per l'ammoniaca e la grappa :-/ ma per il resto sono semplici ;)

    @federica: grazie ;) provali eh!

    @fiOr: magari la prossima volta provo ad aumentarla...in fondo per la dose intera di usa un bicchierino, poco insomma ;))

    @Pomodorino skattoso: ma che bella notizia :) felicissima che ti siano piaciuti. Da tenere a mente che vengono bene anche con la farina integrale ;)

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  22. ma visto che l'alcool evapora (poiché ad una certa temp evapora prima dell'acqua ovviamente) .. credo che (dimmi la tua però!) anche aumentandone un pochettino (non a litri !!:) la dose di alcol non comprometterebbe il risultato.. secondo te?

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  23. @fiOr: eh si, per quello dico che vorrei provare ad aumentare la dose. In modo che l'aroma della grappa di vinaccia si senta meglio ;)
    Tra l'altro ho visto che anche Paoletta ha postato poco tempo fa dei biscotti con l'ammoniaca...ancora più semplici di questi come ingredienti (più light ecco), li hai visti?

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  24. hm.. no, non li ho visti..
    però i tuoi sono 'della nonna' e già mi piacciono :)

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  25. ah, però mi dicevi.. come riferimento magari..
    che ingredienti ci sono diversi dai tuoi? Prova cmq ad aumentare leggermente la dose e poi mi sai dire.. eh?

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  26. i suoi son dell'Artusi però ;))
    era solo per dire, così come riferimento parlando di biscotti con ammoniaca. I suoi sono ancora più semplici...ora non ricordo esattamente le dosi.
    Ecco adesso ho già voglia di andare in cucina a pasticciare!!!!;)) ma per oggi basta, ho già fatto una Sacher direi che basta...
    proverò di sicuro ad aumentare la grappa perché voglio proprio vedere!

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  27. aappperò! una sacher! roba semplice semplice proprio eh?:D

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  28. Ti dico solo che a forza di girare dall'alto verso il basso per incorporare farina e albumi...mi è venuta una viscica su un dito ;)) Però seguendo la ricetta di Nightfairy sono riuscita a sfornare una Sacher decente...i precedenti esperimenti (ben 3 con ricette diverse) non mi avevano entusiasmata... la devo portare stasera a una cena, se riesco prima di incartarla le faccio una fotina!

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  29. ecco non so da te (non so di dove sei tra l'altro!) com'è il tempo, però io ne approfitterei dato che c'è un po' di sole! POi se invece da te piove.. come non detto :)

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  30. non piove, è nuvoloso. C'è quella luce perfetta da foto... sa vado a compiere la missione! Anche se fotografare il cioccolato mi dà sempre problemi ;))

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  31. Hanno un aspetto superinvitante e "pulito", come deve essere il biscotto per la prima colazione.Perfetti per il "Sunday Breakfast", scelta ottima. Qui in Olanda l' ammoniaca per dolci non saprei proprio dove trovarla, posso provare a farli senza, Il risultato cambia di molto? Grazie a presto

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  32. Sembrano deliziosi... io li mangerei durante tutto l'arco della giornata;)

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  33. Che ricetta particolarissima Fior cara! Sembrano leggerissimi, quasi impalpabili come consistenza! Non so, mi sbaglio? Questa è l'idea che mi danno!

    Per quanto riguarda la ricetta per la raccolta CUOceRE a vapore: è perfetta!! Grazie mille! Sei la prima partecipante: speriamo ne arrivino delle altre!! ^___^'

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  34. @Barbara: grazie! si l'ammoniaca secondo me è fondamentale. Permette di ottenere dei biscotti molto leggeri e ariosi, con il lievito normale non si ottiene lo stesso risultato. ;)

    @iana: che è poi quel che succede anche a me ;))

    @Anemone: sono molto leggeri come biscotti, ancora più ariosi quelli originali con panna. Lo yogurt li rende un pelo più morbidi.

    Vedrai che da qui a dicembre di ricette ne arriveranno tantissime ;)

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  35. meravigliosi candidi e confortevoli!!sono davvero uno spettacolo di bonta!!bacioni imma

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  36. http://briciolediclo.blogspot.com/2011/12/panbiscotto.html
    ecco la tua ricetta riproposta da me....grazie davvero!
    Clo

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