lunedì 2 novembre 2009

Sacher Torte… cosa non si fa per accontentare le amiche.

Il mio primo tentativo di Sacher Torte risale a quasi un anno fa. Volevo tanto far contenta la mia amica B. e prepararle questo dolce per il suo compleanno. Anche se il risultato finale risultò commestibile non ero per niente soddisfatta per via di tutti gli imprevisti sorti durante la preparazione. In particolare avevo avuto difficoltà ad unire tutta la farina e poi in seguito gli albumi. E così la sfida Sacher fu presto abbandonata… fino a quando la mamma di B. decide di organizzarle una festa a sorpresa per la laurea e mi chiede “Perché non fai la Sacher che le piace tanto???”. Panico panico panico. Ma non posso dire no. “Ma ceeeeerto e Sacher sia!”. Fortuna vuole che qualche settimana prima, alla Prova del Cuoco, ci fosse Luca Montersino. E cosa stava preparando????? La Sacher ovviamente. Grazie a un suo consiglio, cioè di unire farina e albumi montati alternandoli, non ho avuto alcun problema :D!

La ricetta invece l’ho presa sul blog di Nightfairy modificando di poco le dosi di farina e cambiando la glassa (ricetta di pulcina_ct di cookaround). L’ho preparata ben due volte, una prima per testare la ricetta e la seconda per la festa. Al primo colpo ho combinato qualche pasticcio… ho usato la manitoba (si lo so cosa state pensando, ma il sacchetto stava dentro un barattolo e io non ho controllato se fosse la farina giusta ^^) e una bustina di lievito che non ha funzionato (chissà da quanto era aperta…). Al secondo colpo la Sacher era perfetta (come sono modesta!!!!). Nel procedimento trovate alcune frasi evidenziate con dei colori…sono piccoli trucchi che ho imparato di recente. Si va bene, ho scoperto l’acqua calda ;-)

Ingredienti per la Sacher (Tortiera da 28 cm):
154 g di zucchero di canna
154 g di burro
6 uova
245 g di cioccolato fondente al 72% (io 50%)
154 g di farina 00 (io 100 g di 00 e 54 g di farina di riso)
1 bustina di vanillina (non l’ho messa)
1 cucchiaino raso di lievito
1 pizzico di sale
400 g circa di marmellata di albicocche

Ingredienti per la glassa:
200 g di cioccolato fondente
70 g di burro
2 cucchiai di acqua

Procedimento per la base:
Prelevate il burro dal frigo e lasciatelo a temperatura ambiente finché non risulti morbido. Lavoratelo con lo zucchero fino ad ottenere una crema soffice. Unite un tuorlo per volta montando a lungo. Aggiungerete il successivo solo dopo aver ben amalgamato il primo.

Tritate il cioccolato e fatelo sciogliere a bagnomaria o nel microonde, lasciatelo intiepidire e unitelo al composto. Sciogliete in un cucchiaio di latte o acqua il lievito (se fa schiuma è ok! se non la fa non usatelo –> trucchetto imparato al corso di cucina) e unitelo al composto mescolando bene.

Setacciate le farine e poi montate a neve gli albumi. Unite al composto un po’ di farina alternandola agli albumi fino a esaurimento dei due: così eviterete di ottenere un composto troppo duro al quale sarebbe difficile unire gli albumi (Montersino docet). Ricordatevi di mescolare dal basso verso l’alto per non smontare gli albumi!

Versate il tutto in una tortiera* da 28 cm di diametro (meglio se a cerchio apribile) e cuocete a 150° per circa un’ora in ogni caso regolatevi con il vostro forno. Dopo circa mezz’ora coprite con carta alluminio (io non ne ho avuto bisogno). Sfornate e lasciate raffreddare la torta su una gratella. Io l’ho capovolta subito sulla gratella così da poter utilizzare come “sopra” la parte di sotto più liscia.

*potete imburrare e infarinare oppure usare della carta forno. In genere io taglio un tondo di carta forno grande quanto la base della tortiera, imburro la tortiera e applico il disco. Poi infarino i lati.

Una volta raffreddata, tagliatela a metà e farcitela con la marmellata. Tenetene un po’ da parte per spennellare la superficie della torta: se la marmellata che userete non è liscia, passatela al setaccio per quest’operazione.

Glassatura della torta: tritate il cioccolato e scioglietelo a bagnomaria con il burro e l’acqua. Quando la glassa sarà pronta colatela sulla torta. Io ho rivestito il piatto da portata con due fogli di carta alluminio, vi ho adagiato la torta, colato la glassa, eliminato l’eccesso, aspettato che asciugasse e poi ho sfilato i fogli di carta. Ho letto però che molti rivestono il piatto con delle strisce di carta forno già precedentemente tagliate, colano la glassa e poi le sfilano! Ancora più facile ;-)

PS la foto che vedete è l’unico esemplare superstite che è tornato a casa dopo la festa…siate gentili, è ridotto maluccio lo so ;-)

26 commenti:

  1. Fioriiiiii!!! io sono alla ricerca della SACHER perfetta!!! E' la mia torta prefereita, sarà per quell'abbinamento ciocco-albicocca che mi fa impazzire...poi da quando l'ho mangiata a Vienna è divenatata praticamente un'ossessione!!! :-)
    (UN'OSSESSIONE sana,EH?!?!?)
    LA TUA FETTA MI PIACE PROPRIO TANTO,SAI???
    Gnam!
    Bacioni
    Castagna

    (PS x Eataly ci mettiamo d'accordo...ti mando poi una mail così ci riconosciamo...hihihi che bello! Non vedo l'ora!!! Beata te che passi tutta la giornata a cucinare!! :-))

    RispondiElimina
  2. ehehehesai che io sto cercando di fotografare un pudding da tre volte che lo faccio..e non ci sono nacora riuscita che finisce sempre prima?:D io voglio la sacher bianca...ma pure questa:DD

    RispondiElimina
  3. Questo "pezzo" di sacher mi piace, per me è tra le torte più golose che ci siano. I tuoi consigli sono molto utili, interessante quello del lievito, da provare sicuramente. Una curiosità: perché imburri anche la base della tortiera? Per fa aderire la carta forse? Ti ringrazio anticipatamente per la risposta!

    RispondiElimina
  4. Io per non avere problemi di durezza del composto, aggiungo prima un po' di albumi (già montati a neve) e mescolo velocemente, così il composto si ammorbidisce e poi aggiungo il resto con delicatezza e mescolando dal basso verso l'alto ed è molto più semplice. La versione di Montersino non l'avevo mai sentita... non si finisce proprio mai d'imparare!
    Comunque bella e goduriosa anche questa superstite di fetta!
    Baci
    Stefania

    RispondiElimina
  5. Eh..cosa non si fà per le amiche! ma chi la dura..la vince! questa torta è perfetta! sei stata davvero bravissima....e..una fettina per noi l'avete tenuta??!!!
    un bacione

    RispondiElimina
  6. Ed invece eccomi qui!!! ^___^
    Questa mattina ho un pò di tempo e finalmente girovago tra i blog! Grazie per il bel commento che mi hai lasciato Fior! Smack!

    Se, insieme al commento, volessi anche riprepararmi un'altra sacher, solo per me intendo, visto che dopo un pò di prove, hai la versione perfetta... beh, io sono qui, eh!!?

    Non l'ho mai preparata: con tutti questi accorgimenti utili so dove venire ora!!!!
    ^__________^ Sorrisone!

    RispondiElimina
  7. la mia migliore amica va pazza per la sacher torte! gliela preparai lo scorso inverno, la prossima volta provo la tua dettagliatissima e accuratissima ricetta, anche solo quel cm cubo nella foto provoca una salivazione esagerata :DDD
    un bacione
    *

    RispondiElimina
  8. Posso prendere l'ultima fetta? Soffice ciocolatosa, mi sembra ottima. Io non ci metto il lievito ma forse è più morbida con. Buona giornata!

    RispondiElimina
  9. Caspita che brava che sei!
    L'hai spiegato benissimo il procedimento... Non ho ancora mai fatto una sacher, ma terrò presenti i tuoi consigli e questo post non appena mi cimenterò con questa torta.
    Fortunata l'amica! Era contenta?
    Un bacio e buona settimana.

    RispondiElimina
  10. buonissima la sacher :L
    bellissima la foto.. dai meglio cosi se come si dice dalle mie parti "la torta ha fatto il fumo" poi c'è tanta soddisfazione

    ciao
    vale

    RispondiElimina
  11. hey ma sai che anch'io ho fatto la sacher di recente! ieri l'hanno tutti apprezzata a casa mia! è una goduria che più goduria non ce n'è

    RispondiElimina
  12. una super sacher super golosa super buona super..........insomma una vera meraviglia!!!!bacioni imma

    RispondiElimina
  13. Che bontà....io non mi ci metterò mai, è troppo difficile per una pasticciona come me...

    RispondiElimina
  14. Anche il mio primo tentativo con la Sacher non fu proprio un successo. La torta era ottima da mangiare, ma ebbi qualche problemino con la glassa finale, quindi dal punto di vista estetico era sicuramente perfettibile. Farò tesoro dei tuoi preziosissimi consigli Fior, vedo che questo corso di cucina ti sta trasmettendo un sacco di trucchetti :)

    RispondiElimina
  15. Noo Fior, hai tolto il commento, scusami allora, non volevo farti dispiacere!
    La torta è bellissima e pensavo si capisse da quello che avevo scritto, te lo riscrivo e aggiungo che sei una delle mie foodblogger preferite e mai e poi mai volevo essere fraintesa!

    RispondiElimina
  16. Bellissima la foto,e sicuramente anche la torta!... Mi piacerebbe averne un pezzetto qui ora per allietare il pomeriggio!

    RispondiElimina
  17. Fior ti ho risposto da me ma te lo riscrivo anche qui:
    ti scrivevo che la tua torta è strepitosa e sembra buonissima (anzi complimenti per aver fotografato così bene un rimasuglio!) ma che secondo me la Sacher è irriproducibile, un po' perché dentro è diversa, un po' forse perché avendo vissuto a Vienna non riesco a svincolarla dal suo contesto, dal sedersi al riparo dal gelido inverno viennese sui divanetti di velluto damascato a osservare il continuo passeggio sulla Kärtner Strasse...
    Insomma, per me la Sacher è solo quella che si mangia al Cafè Sacher, però la tua torta sembra divina...

    RispondiElimina
  18. Sì, è vero, cosa non si fa per le amiche! Per il momento io sono fortunata, di solito accolgono i miei dolci con gratitudine (addirittura!) e piacere. Io da parte mia cerco di interpretare al meglio i loro gusti, ma vedo già arrivare il momento di richieste e preghiere particolari...
    Tanti auguri per la laurea della tua amica, complimenti invece a te per il tuo capolavoro di torta!

    RispondiElimina
  19. @Castagna: come sei tenera..:-* Grazie cara. La Sacher originale, quella dell’Hotel, mi sa che è insuperabile.
    Ps secondo me arriverò all’ora della presentazione del libro stanca morta :-t!

    @Genny: ehehehe succede spesso anche a me di finire il piatto prima di riuscire a immortalarlo!

    @Tania: grazie :D si si imburro proprio per far aderire la carta!

    @fantasie: io avevo avuto problemi proprio a unire la prima cucchiaiata di albumi perché il composto era durissimo!

    @manu e silvia: grazie ragazze il quadretto superstite me lo sono pappato subito dopo la foto ;))!

    @anemone: figurati cara, mi piace troppo il tuo blog… ;)

    @tartina: vedo che abbiamo delle amiche golose eh???? ;))

    @dada: hai ragione, il lievito in genere non ci va. Così diciamo che sono andata a colpo sicuro…:) anche se credo che con tutto quel burro rimanga morbida in ogni caso!

    @Caro: è un po’ lunghetta da fare ma dà soddisfazione. Alla mia amica è piaciuta eccome, forse più agli invitati…lei era frastornata dalla laurea 8-}!

    @va@le: hai ragione, in effetti se ne è avanzata poca vuol dire che è piaciuta :)

    @Cenerentola: con tutte queste calorie…è il minimo che sia goduriosa :p. E’ davvero buona.

    @imma: si si si super :p

    @Simo: anche io dopo le prime prove la pensavo così…poi è andata meglio ;)

    @Camo: visto quante cose sto scoprendo?? Magari per molti sono ovvie…ma per me no.

    @cavoliamerenda: giuro che io non cancello mai i commenti ;)

    @Gloria: grazie. Effettivamente la sacher è buona ogni ora

    @Elisa: beh dai è bello quando gli amici apprezzano cosa cucini!

    RispondiElimina
  20. Buona la sacher...e complimenti per Torino ;)
    Baci

    RispondiElimina
  21. Deve essere buonissima!complimenti

    RispondiElimina
  22. io amica: me ne porti un po' a torino???
    ;-)

    RispondiElimina
  23. anche io l'ho preparata di recente... un lavoraccio ma ne è valsa la pena!

    RispondiElimina
  24. @Laura: grazie :D

    @milla: grazie anche a te!

    @vaniglia: una sacher gigante! ;)

    @Alessandra: un lavoraccio sì, io ho ancora il segno della viscica che mi è venuta sulla mano a forza di alternare farina e albumi ;))

    RispondiElimina
  25. Ciao...sono stra emozionata...giravo di qua e di la cercando una buona ricetta per la mia Sacher e...non avrei mai immaginato di scoprire che c'era un'altra laureata in matematica (come me!!!) con un blog di cucina!!!Ti faccio i complimenti...nonostante i tuoi dubbi sulla foto, si vede che la Sacher è buona. In futuro continuerò a fare dei giretti nel tuo blog se non ti dispiacerà, perché ho visto cose molto interessanti!Ciao:)

    RispondiElimina
  26. @meggy: bellissimo anche il tuo blog :) mi sono appen fatta un giretto!

    RispondiElimina

Mi spiace per il fastidioso captcha ma qui siam sommersi dallo spam! Portate pazienza ;-)