sabato 31 gennaio 2009

La mia prima cenetta per lui: variazione di pollo

E’ stato uno sforzo non da poco ricordare cosa avessi cucinato la prima volta al mio lui. Ho avuto l’illuminazione, e mi è venuto in mente un vago ricordo di una serata, durante la quale avevo cucinato il pollo in 4 o 5 modi diversi….ma era la prima volta che cucinavo per lui?? Bella domanda. Dopo una breve consultazione con l’interessato la risposta è stata SI!
Beh vi dico subito che su 5 ricette solo due me le ricordavo mangiabili… lui dice 3, ma credetemi solo queste due che vi propongo vale la pena assaggiare e rifare. Sono due ricettine molto semplici... per cambiare un po’ il solito modo di mangiare il pollo. Le altre due ricette ve le risparmio ma le illustro lo stesso: 
  1. pollo marinato con limone, aglio e prezzemolo per una notte e poi grigliato…sapeva di vongole una volta assaggiato :P
  2. pollo glassato al miele e semi di sesamo (questa era davvero terribile….nauseabondo) - pollo freddo con salsa di senape e acciughe (questo non me lo ricordo proprio…però ricordo che il vasetto di senape ha stazionato nel mio frigo per molti mesi….. quindi ho preferito evitare) 
Iniziamo? Purtroppo non ricordo dove ho preso le ricette, le avevo archiviate nel pc senza scriverne l’origine. So di averle prese sul web, ma cercando su google non le ho più trovate! Se le riconoscete, o sapete da dove provengono ditemelo pure. Io ve le riporto come le avevo trascritte. In rosso le mie modifiche.


PETTO DI POLLO AL SIAM

Pollo alla salsa di soia, funghi e basilico - Chicken with soia sauce, mushrooms and basil



Ingredienti:
  • 300 gr di petto di pollo
  • uno spicchio di aglio
  • 1 peperoncino
  • 40 ml di brodo (io ho usato acqua, se serve anche più di 40 ml)
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 20 ml di olio evo
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 4 foglie di basilico
  • Funghi champignon

Tagliate il pollo a cubetti. Sbucciate l’aglio e tagliatelo a pezzi, pulite il peperoncino e il basilico. Fate rosolare l’aglio e il peperoncino nell’olio, aggiungete il pollo e fatelo rosolare girando di tanto in tanto finché non avrà preso colore. Aggiungete i funghi a pezzetti; versate il brodo/acqua calda e la salsa di soia. Cospargete con lo zucchero e il basilico a pezzetti. Mescolate e fate cuocere finché non si sarà ristretto il tutto. Regolatevi secondo i vostri gusti, se lo volete più asciutto o meno. Non dovrebbe essere necessario aggiungere sale, data la presenza della salsa di soia. Io non ne ho aggiunto. Vi consiglio di usare la padella wok.


BOCCONCINI DI POLLO PICCANTI

Bocconcini di pollo piccanti - Spicy chicken delicacies


Ingredienti:
  • 2 fette di pollo non troppo sottili
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 porro di media grandezza (scalogno)
  • 1 peperone giallo (io l’avevo rosso…)
  • 1 grosso pomodoro maturo (pomodoro in scatola a pezzi)
  • 1 manciata di pinoli (non li avevo)
  • Farina
  • Tabasco
  • Salsa worcester
  • Peperoncino
  • Olio
  • Sale
  • zucchero
  • acqua

Tagliate il pollo a dadini, salatelo e passatelo nella farina. In una padella antiaderente (usate la wok se l’avete) rosolate in un po’ d’olio il porro e l’aglio tagliati finemente. Appena l’aglio prende colore, aggiungete il pollo e fare cuocere per qualche minuto a fuoco basso. Unite poi il peperone tagliato a pezzi piccoli e una spolverata di zucchero.
Cuocete per circa 20 minuti aggiungendo acqua di tanto in tanto. Aggiungete il pomodoro e i pinoli e cuocete altri 10 minuti. A fine cottura unite qualche goccia di tabasco, una spruzzata di salsa worcester e un bel po’ di peperoncino. Aggiustate di sale e servite.



Idea: potete accompagnare il piatto con del riso bianco saltato in padella con olio e aglio… giusto per dare il colpo di grazia all’alito!
Con questa ricetta partecipo alla raccolta "La tua prima cenetta per lui" di Elga del blog Semi di papavero.

venerdì 30 gennaio 2009

Linguine alla zucca e soppressata veneta

Qualche tempo fa Betty ha postato la ricetta dei suoi spaghetti alla chitarra con zucca e salsiccia. Sono rimasta piacevolmente colpita dall' abbinamento e ho pensato di metterlo in pratica. Problema: non avevo salsiccia in casa, ma una scorta consistente di soppressata veneta, un salume simile a un salame (scusate l'assonanza :)) poco stagionato e aromatizzato all'aglio. Questo salume credo di non averlo mai visto nei supermercati o nei negozi piemontesi, e arriva a casa mia ogni tanto grazie a qualche parente del Veneto. Il risultato è stato sorprendente, perfino lo zio che storce il naso di fronte alle verdure ha esordito con "Buono!si è buono!".... quindi direi che l'esperimento ha avuto successo!

Linguine alla soppressata veneta e zucca - Linguine with soppressata and pumpkin



Ingredienti*:
  • pasta
  • cipolla
  • zucca
  • polpa di pomodoro
  • soppressata veneta tagliata a cubetti
  • olio extravergine di oliva
  • sale qb
  • acqua
Preprazione: Rosolate la cipolla tagliata a fette nell'olio evo. Aggiungete la soppressata e fate cuocere qualche minuto. Nel frattempo tagliate la zucca a tocchetti a fatela andare qualche minuto al microonde, finché non si sfalda schiacciandola con la forchetta (oppure sbollentatela o passatela al forno, come preferite...). Unite la zucca e il pomodoro alla soppressata e lasciate cuocere almeno 15 minuti. Unite di tanto in tanto dell'acqua se vi sembra che il sugo si stia restringendo troppo. Aggiustate di sale e condite la pasta.

* niente dosi esatte :) seguite i vostri gusti

Linguine alla soppressata veneta e zucca - Linguine with soppressata and pumpkin



domenica 25 gennaio 2009

Panna cotta al caffè

Ho recentemente scoperto che la panna cotta, abbinata al cioccolato, al caffè o alla frutta non mi dispiace affatto. Ho usato il mio fedele microonde :) e in 5 minuti era pronta. La ricetta l'ho presa qui, sul blog La ciliegina sulla torta, adattandola alle mie esigenze.

Panna cotta al caffè - Coffee panna cotta



Ingredienti: (per 5 coppette)

  • 200 ml di panna
  • 65 gr di latte
  • 65 gr caffè
  • 2 cucchiaini di caffè solubile*
  • 17 gr di zucchero**
  • 7 g di gelatina in fogli***


Preparazione: Mettete la gelatina nell'acqua fredda. Mescolate tutti gli ingredienti tranne la gelatina e portate a bollore; raggiunto il bollore, togliete dal fuoco e aggiungete la gelatina ben strizzata, mescolate bene e versate negli stampi. Lasciate raffreddare e poi riponete in frigo finché non sarà soda.

Se utilizzate il microonde come me, è sufficiente versare tutti gli ingredienti, tranne la gelatina, in un contenitore adatto e portare a bollore: 2 minuti a mezzo circa a 720 W. Mi raccomando, usate un contenitore dai bordi piuttosto alti per evitare che il composto vi fuoriesca quando andrete a rimescolarlo. Aggiungete poi la gelatina strizzata e procedete come sopra.

* se volete evitare il caffè solubile, utilizzate del caffè espresso invece di quello della moka
** anche di più se vi sembra necessario :) a seconda dei vostri gusti.
*** nella ricetta originale c'è scritto di dimezzare la dose nel caso in cui usiate la gelatina paneangeli. In genere con 7 gr risulta una panna cotta abbastanza soda e riuscite a sformarla tranquillamente se usate stampi di silicone. Anche qui, potete diminuirla.

NB non usate stampi di silicone troppo arzigogolati e decorati perché rischiate di rompere la panna cotta...

Panna cotta al caffè - Coffee panna cotta



Con questa ricetta partecipo alla raccolta Ricette di caffè.

giovedì 22 gennaio 2009

Finti cantucci all'anice

Anice


Qualche tempo fa mia mamma ha comprato dei biscotti all'anice, molti simili ai cantucci nella forma, ma grandi il quadruplo... beh, mi sono innamorata di questi dolcetti! Da piccola l'anice non mi è mai piaciuto: ve lo ricordate il ghiacciolo blu? Ecco io lo detestavo. Non mi piace nemmeno la sambuca e non immaginavo che questi biscotti potessero essere tanto delicati. Mi sono subito messa alla ricerca di una ricetta, e quella che ha maggiormente attratto la mia attenzione si trova qui , sul blog Fiordifarina. La ricetta è tratta dal "Libro d'oro dei biscotti", pag. 156 (per essere precisi precisi). Ho fatto qualche piccola variazione negli ingredienti, che vi segnalo in rosso. I semi di anice li trovate in qualsiasi erboristeria.

Finti cantucci all'anice - Anise cantucci


Ingredienti: (dose per circa 25 biscotti)
  • 300 gr di farina (270 gr di farina + 30 gr di maizena)
  • 100 gr di burro (75 gr burro + 25 gr latte)
  • 65 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio raso di semi di anice pestati
  • 1 cucchiaino raso di lievito (1 cucchiaino abbondante)
  • scorza di un limone (6 gocce di olio essenziale di limone*)
  • 1 pizzico di sale

* assicuratevi che sia commestibile, il mio lo è :P


Preparazione: Lavorate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, aggiungete il latte, le uova e mescolate. Unite il limone, i semi di anice pestato, la farina e il lievito setacciati, il sale. Impastate fino ad ottenere un panetto liscio e compatto. Dividete l'impasto in due parti, formate due filoncini e disponeteli sulla leccarda del forno ricoperta di carta forno. Per semplicità potete formare dei salami, e poi appiattirli con le dita. Infornate a 180° per 25 minuti circa finché i filoncini risulteranno dorati. Toglieteli dal forno e lasciateli riposare 15 minuti. Tagliateli come preferite con un coltello seghettato: io ho effettuato i tagli in diagonale, così che sembrassero dei cantucci. Riponete i biscotti sulla leccarda e infornate a 180° per 5 minuti per ogni lato.


Finti cantucci all'anice - Anise Cantucci








lunedì 19 gennaio 2009

Arrosto di pescatrice ai carciofi

Non mi capita spesso di mangiare questo tipo di pesce, dato il prezzo, ma questo weekend era in offerta e ne ho approfittato per sperimentare una ricetta della Rivista di Alice (non ricordo il nome esatto, ma è il canale di cucina di sky) di dicembre.

Arrosto di pescatrice ai carciofi - Angler fish with artichokes


Ingredienti:
  • 1 rana pescatrice di circa 1,5 kg già pulita
  • 6 carciofi
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 scalogno
  • 2 rametti di maggiorana
  • 1 manciata di prezzemolo
  • 1 bicchierino di cognac
  • 40 gr di pan grattato
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale

Preparazione: Pulite i carciofi staccando le foglie più dure; spuntateli e tagliateli a metà, eliminate il fieno e tagliateli a spicchi sottili. Pulite anche i gambi e tagliateli a dadini.
Fate soffriggere lo scalogno tritato in una padella con 2 cucchiai d’olio. Aggiungete la dadolata di gambi e il pan grattato, salate, aromatizzate con uno spicchio di aglio tritato e con la maggiorana, mescolate e fate cuocere qualche minuto.
Eliminate la spina dorsale della rana pescatrice e ricavatene una tasca se riuscite, o due filetti. Farcitela con la dadolata di carciofi, legatela come se fosse un arrosto con spago da cucina e fatela rosolare in padella con 2 cucchiai di olio extravergine e un pizzico di sale.
Bagnate con il cognac, trasferite tutto in una pirofila, infornate a 180° e fate cuocere per 25 minuti.
Scaldate un po’ di olio extravergine di oliva in una padella, unite i carciofi e spicchi, salate, spolverizzate con aglio tritato e prezzemolo e saltateli per qualche minuto. Serviteli con la rana pescatrice tagliate a fette spesse.



Con questa ricetta partecipo alla raccolta:
 

sabato 17 gennaio 2009

Crema di lenticchie e curry

Avete ancora delle lenticchie avanzate dalle feste Natalizie? Beh, è ora di farle fuori... A me le lenticchie non sono mai piaciute molto, forse perché mi sono sempre state propinate nello stesso modo e solo nel periodo delle feste. Questa ricettina è veloce e salutare: postata qui da Brigida un po' di tempo fa...l'originale dovrebbe essere di Licia Cagnoni. Io ho solo sostituito il porro con lo scalogno, ridotto il curry ed eliminato il prezzemolo.


Crema di lenticchie al curry - Lentils soup with curry



Ingredienti:
  • 250gr di lenticchie
  • 450gr di brodo vegetale
  • 50gr di scalogno
  • 50gr di carote
  • 2 cucchiaini da tè di curry
  • 10gr di prezzemolo tritato
  • 20gr di olio extravergine
  • sale
Preparazione: Pelate la carota e tagliatela a tocchetti, tagliate la cipolla a metà, inserite le verdure nel boccale: 1 min vel. 5/7. Unite l'olio: 3 min Varoma antiorario vel. Soft. Aggiungete il curry e tostate per 1 min temp. Varoma, antiorario vel.Soft. Aggiungete le lenticchie precedentemente ammollate in acqua per qualche ora. Aggiungete il brodo, il sale e cuocete: 20 min 100° antiorario vel. Soft. Controllate che le lenticchie siano cotte e frullate: 30 sec. vel 6/8. Aggiustate di sale, unite il prezzemolo e mescolate.

Senza bimby: Tagliate finemente le verdure, soffriggetele nell’olio qualche minuto. Aggiungete il curry e dopo le lenticchie precedentemente ammollate in acqua. Aggiungete il brodo e il sale, portate ad ebollizione e cuocete per circa 20 minuti (magari ci vorrà di più). Frullate, aggiungete il prezzemolo e aggiustate di sale.
Se il risultato finale vi pare troppo denso, aggiungete acqua o brodo, a seconda dei vostri gusti.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Mikamarlez sulle lenticchie:

scadenza 31 marzo

e alla raccolta Qualcosa di Speziale del blog Che profumino:



mercoledì 14 gennaio 2009

Quadrotti di mele, crema pasticcera e cioccolato

In questo periodo non ho molto tempo per cucinare chissà quali piatti elaborati...e questa ricetta ne è un esempio lampante. Avevo in casa delle mele renette, che ho scoperto prestarsi benissimo ai dolci (ho scoperto l'acqua calda eh?), e della pasta sfoglia....così mi sono preparata un dolcino velocissimo! Io non amo i dolci con le mele in genere, ma l'abbinamento con la pasta sfoglia non mi dispiace affatto! Poi questa qualità di mele è davvero eccezionale...leggermente acidula come piace a me.

Quadrotti di mele, crema pasticcera e cioccolato - Apple puff pastry squares with custard and chocolate




Ingredienti:
  • pasta sfoglia rettangolare
  • 2 mele renette + mezza
  • 40 gr di cioccolato fondente
  • crema pasticcera (1 uovo*, 125 ml di latte, 35 gr di zucchero, 8 gr di farina, scorza di limone, pizzico di sale)
Preparazione: Tagliate le mele a tocchetti piccoli e mettete da parte. Preparate la crema pasticcera nel modo che vi è più congeniale (tradizionale, bimby, microonde...io fa faccio nel micro: amalgamo tutto, due colpi di frusta, poi metto nel micro 2 minuti e mezzo a 720 W girando ogni minuto). Mescolate le mele alla crema pasticcera e stendete il composto sulla pasta sfoglia, precedentemente adagiata sulla leccarda del forno. Spolverizzate con il cioccolato tritato grossolanamente e arrotolate. Chiudete le estremità pigiando con una forchetta. Cuocete in forno a 200° per 30 minuti circa. Tenete presente che se mangiato subito, la sfoglia è fragrante mentre il giorno dopo tende ad abbassarsi per via dell'umidità delle mele.
*generalmente io uso uova casalinghe, più piccine di quelle normali. Se l'uovo è tanto grande usatene solo il tuorlo.

martedì 13 gennaio 2009

L'uovo alla coque

Una colazione o una merenda con l’uovo alla coque mi fanno tornare indietro nel tempo: da piccola mia nonna me lo preparava molto spesso. Avevo il mio portauovo personale, di plastica arancione, che per qualche motivo è poi andato perso, insieme all’abitudine di questa insolita merenda. Qualche mese fa mi lamentavo di non possedere più un portauovo… e mia madre me ne ha regalato uno nuovo di zecca… decisamente poco sobrio e forse un po’ pacchiano. Però fa tenerezza quest’esserino verde che ricorda un alieno.

Uovo alla coque - Soft boiled egg
Collezione A di Alessi: Cico, portauovo con spargisale e cucchiaino in resina



Ovviamente l’uovo alla coque me lo preparavo (più raramentè però) anche senza portuovo, ma non è la stessa cosa!L’uovo non sta bello dritto in un bicchierino qualsiasi, e questi si che son problemi gravi!
Ora, vedendo questo cosetto verde nella credenza mi ricorderò più spesso dell’uovo alla coque e di quanto sia buono.

La ricetta è semplicissima: è sufficiente immergere l’uovo nell’acqua che bolle di un pentolino e lasciarcelo 3 minuti. Un pizzico di sale et voilà.

Ps e se non avete mai mangiato l’uovo alla coque… rimediate al più presto!

giovedì 8 gennaio 2009

Amaretti Morbidi

Sono stati i protagonisti indiscussi delle mie feste Natalizie... credo di averne cucinati per un esercito. In ogni regalo che ho fatto (quasi tutti home made), c'erano anche loro! Avvolti in carta alimentare apposita bianca e blu. Sono stati apprezzati da tutti, me compresa. Un amaretto con il caffè è la fine del mondo! Ricetta presa dalla mitica nanino di cookaround.com, che l'ha scoperta sul blog Amuses bouce.

Amaretti morbidi




Ingredienti:
  • 2 albumi
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 175 gr di farina di mandorle, o mandorle intere pelate e poi tritate
  • 1 cucchiaino e mezzo di aroma mandorla amara
  • 50 gr di zucchero a velo
Preprazione: Montate a neve ferma gli albumi, aggiungere lo zucchero e continuare a montare per qualche minuto. Aggiungete la farina di mandorle e l'aroma, amalgamate delicatamente con una spatola. Formate delle palline e rotolatele nello zucchero a velo. Adagiatele su una teglia ricoperta da due strati di carta forno. Cuocete per 10 minuti a 200° forno statico.


Osservazioni. Queste dosi vanno bene per uova piccine (io uso quelle casalinghe), nel caso di uova comprate al supermercato le dosi di mandorle sono da aumentare. E' un aggiunta che potete fare ad occhio, finché il composto non vi sembra sufficientemente solido da essere lavorato. Se non avete altre mandorle potete anche aggiungere della maizena, cosa che io ho già fatto, senza compromettere il risultato finale.














domenica 4 gennaio 2009

I biscotti di nonna Lina......tutti da inzuppare!

Questi biscotti sono il cavallo di battaglia di mia nonna: sul suo foglietto ingiallito c'è scritto "Biscotti della nonna" e non ho la più pallida idea di dove l'abbia presa! So solo che li ha sempre preparati, sin da quando sono piccina. Sono adatti da inzuppare nel latte ma anche nel vino (mio nonno ne andava matto). Ci sono tanti ingredienti ma la preparazione è decisamente facile, bisogna solo amalgamare tutto!



Biscotti di Nonna Lina



Ingredienti:
  • 3 uova
  • 150 gr zucchero
  • 20 gr burro
  • 75 gr olio di semi
  • 30 gr di ammoniaca per dolci
  • Succo di 2 arance
  • 200 ml di panna fresca per dolci (non montata)
  • 17 gr di grappa
  • 45 gr di latte
  • 30 gr di maizena
  • 720 gr di farina circa
Preparazione: Sbattere le uova con lo zucchero per una decina di minuti.Aggiungere il burro fuso, l’olio, l’ammoniaca, il succo d’arancia, la panna, la grappa e il latte e mescolate tutto bene con una frusta. Aggiungete la maizena e poi tanta farina quanto basta ad ottenere un impasto lavorabile e non più appiccicoso (con queste dosi io ne ho dovuta aggiungere 720 gr). Stendete poi l’impasto con il matterello allo spessore che più vi piace, tenendo a mente che i biscotti gonfieranno molto. L’ideale è tagliare dei rettangoli. Ponete i biscotti sulla teglia con carta da forno, spennellateli con latte e cospargeteli di zucchero semolato. Infornate nel forno preriscaldato a 180° per 15/20 minuti. I biscotti risultanto molto fragili appena sfornati, ma si induriranno una volta raffreddati.Con queste dosi sfornate due teglie di biscotti!

Zuppa Wan-tan

I Want-Tan sono dei cannelloni cinesi, ripieni di carne, serviti fritti o in brodo. Nel mio caso si sono trasformati in semplici fagottini per praticità. La pasta è risultata piacevolmente morbida ed elastica.

Zuppa Wan Tan - Wan Tan Soup




Ingredienti per la pasta:
  • 100 g di farina
  • Sale
  • Un cucchiaio di latte
  • Un cucchiaio d’olio
  • Un uovo
  • Farina per stendere
Per il ripieno:
  • 100 gr di spinaci
  • 100 gr di carne di maiale tritata
  • Mezzo cucchiaio di salsa di soia
  • Un pizzico di zenzero in polvere
Per il brodo:
  • Un litro e un quarto di brodo di pollo
  • Erba cipollina

Peparazione: Ponete la farina un una terrina, fatevi un incavo nel mezzo e mettetevi dentro una presa di sale, il latte, l’olio e l’uovo. Impastate gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia e consistente. Coprite con un tovagliolo e mettete da parte. Se avete il bimby, seguite le idicazioni del libro base.
Preparate gli spinaci sbollentandoli in acqua non salata, scolateli e strizzateli bene.
Poi tritateli finemente e amalgamateli alla carne trita con la salsa di soia e lo zenzero.
Tirare e stendete la pasta ottenendo una sfoglia sottile (io ho fatto spessore 5 dell'imperia), e ricavate dei quadrati di circa 7 cm di lato. Adagiate nel mezzo di ogni quadrato di pasta un cucchiaio di ripieno e formate una specie di cannellone, il “Wan-tan”. Per semplicità potrete anche fare dei fagotti. La pasta è così morbida che non avrete difficoltà a chiuderli.
Adagiate i fagotti su un vassoio o su una teglia cosparsa di farina (io ho uato quella di semola) per evitare che si attacchino. Portate ad ebollizione il brodo, abbassate la fiamma e buttate i ravioli. Fateli cuocere per circa 20 minuti, poi servite cospargendo di erba cipollina.

Osservazioni: la pasta risulta molto elastica e lavorabile, passatela prima una paio di volte con l'imperia spessore 1 prima di procedere a stenderla a spessore 5. Sconsiglio lo spessore 6, in quanto troppo fine e l'umidità del ripieno tende a rompere la pasta (ho fatto un po' di prove )

Ricetta tratta da "La grande enciclopedia della cucina", Curcio

Uttapam alle carote con primosale

Uttapam alle carote e primosale - Uttapam with carrots and primosale


Si tratta di un piatto tipico indiano che andrebbe servito per colazione... io però lo trovo adatto per un aperitivo, o per un antipasto insolito...
La ricetta è tratta dal blog ilpranzodibabette.com che vi consiglio di visitare!
Ciò che mi è piaciuto maggiormente è l'accostamento di 4 tipi diversi di farina. Di testa mia le ho abbinate al primosale, che smorza un po' il sapore forte delle spezie... che non tutti amano.



Ingredienti:
  • 60 gr semolino
  • 60 gr farina
  • 60 gr di farina di grano duro
  • 60 gr di farina di riso
  • 1 carota grattuggiata
  • 1/2 cucchiaino di peperoncino
  • 1/4 di cucchiaino di garam masala
  • 1/4 di cucchiaino di zenzero
  • 1 cucchiaino di fienogreco
  • 1 pizzico di assafetida
  • sale
  • olio di semi di girasole
    Preparazione: Miscelate le farine e le spezie (a me mancavano l'assafetida e il fienogreco...ma vi assicuro che il garam masala è più che sufficiente se non amate i sapori forti...) Unite la carota e mescolate bene.Aggiungete circa 500 ml di acqua fino ad ottenere una pastella liscia e piuttosto liquida. Lasciate riposare in frigo per circa un'ora.Scaldate un pantola antiaderente dopo averla unta con un po' d'olio. Versate un mestolo di pastella e allargatela il piu possibile. Cuocete da entrembe le parti. Servitele così, oppure farcite. Io ne ho ricavato 8 triangoli da ciascun disco, che ho poi farcito con una fettina di primosale. Ottimo accostamento!

    Questa ricetta partecipa alla raccolta Qualcosa di Speziale del blog Che profumino:

    Cioccolatini alle noci, mandorle e miele

    Ecco due ricettine di cioccolatini decisamente easy e buone. La prima con mandorle e noci la seconda con noci e miele, adatti anche a chi non ama il sapore di quest'ultimo, in quanto di sposa magnificamente con il cioccolato.

    Cioccolatini alle noci, mandorle e miele - Chocolate candies with walnuts, almonds and honey



    Cioccolatini mandorle e noci


    Ingredienti:
    • 150 gr di zucchero
    • 130 gr di mandorle pelate
    • 70 gr di gherigli di noce
    • il succo di mezzo limone
    • 150 gr cioccolato fondente per la copertura
      Preparazione: Tostate le mandorle e le noci qualche minuto in forno a 180° e lasciatele poi raffreddare. Mettete lo zucchero in un pentolino e unite un po' d'acqua quanto basta da inumidirlo.
      Fate sciogliere lo zucchero a fuoco bassissimo (attenzione a non farlo caramellare) e una volta che è sciolto toglietelo dal fuoco. Aggiungete le mandorle e le noci tritate, mescolate e aggiungete, sempre mescolando, il succo di limone.
      Rimettete sul fuoco qualche minuto finché non diventa un impasto omogeneo e chiaro. Se vi sembra troppo morbido aggiungete un po' di farina.
      Finchè l'impasto è ancora caldo, lavoratelo su carta forno e formate un salamino a sezione quadrata o tonda. Tagliate il salamino "a fette" e lasciate raffreddare.
      Oppure stendete l'impasto con il matterello dopo averlo messo fra due strati di carta forno. Una volta raffreddato potete usare dei piccoli coppapasta e ottenere dei dischi perfetti.
      Passate poi i dischi nel cioccolato fuso e mettete sopra ad ognuno mezza mandorla tostata, oppure unite due dischi intingendoli nel cioccolato. Lasciate solidificare il cioccolato..........e gustateveli!


      Palline noci e miele


      Ingredienti:
      • 100 gr di gherigli di noci
      • 50 gr di miele
      • 50 gr di cioccolato fondente
      • per la copertura, cioccolato fondente

        Preparazione: Tritate grossolanamente le noci, unite il miele e il cioccolato fuso tiepido. Mescolate finchè il composto non risulta omogeneo. Lasciate raffreddare e riponete in frigorifero. Quando il composto si sarà solidificato, toglietelo dal frigo e formate delle palline di grandezza a piacere. Mentre le palline si solidificano nuovamente, sciogliete il cioccolato per la copertura. Ricopritele di cioccolato e lasciatele su carta forno finchè questo non si sarà solidificato.

        Ricette di Kakawa:

        http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=96218

        http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=93933


        sabato 3 gennaio 2009

        Torta tiramisù

        Un dolce semplice ma amato da tutti... il tiramisù si presenta in mille varianti. C'è chi usa i pavesini, chi i savoiardi, chi il pan di spagna... ogni rivisitazione è ben gradita.
        Torta tiramisù - Tiramisù cake

        Per il pan di spagna*: tortiera da 28
        • 6 uova
        • 300 gr di farina
        • 300 gr di zucchero
        • 1 bustina di lievito (facoltativo)
        Separate i tuorli dagli albumi. Montate a lungo gli albumi a neve. Aggiungete lo zucchero e continuate con le fruste. Aggiungete i tuorli e poi la farina a cucchiaiate. Infine unite il lievito. Imburrate e infarinate una tortiera da 28 cm di diametro e versatevi il composto. Cuocere per circa 25 minuti a 180°. Sfornare e capovolgere su una griglia per dolci.

        Per la crema:
        • 500 gr di crema pasticcera
        • 500 gr di mascarpone
        Amalgamate per bene i due composti in modo da ottenere una crema omogenea.

        Per la bagna:
        • caffè amaro + amaretto di saronno

        Per i chicchi di caffè* decorativi:

        • 100 g di cioccolato fondente
        • 30 g di glucosio
        • 15 g di sciroppo di zucchero
        • 3 cucchiaini di caffè solubile
        Preparate lo sciroppo di zucchero: mettete in una pentola 30 g di acqua e 30 g di zucchero, portate quasi a bollore. Sciogliete in questo sciroppo 3 cucchiaini di caffè solubile. Fondete il cioccolato e aggiungete il glucosio e 15 g dello sciroppo caldo. Mescolate. Lasciate riposare il cioccolato una notte in un luogo fresco. Il giorno dopo prendete il composto, formate delle palline allungate e incidetele con uno stuzzicadenti bagnato. Si conservano per lungo tempo, preferibilmente spolverati di zucchero, in un vasetto di vetro. Al momento di utilizzarli togliete l'eccesso di zucchero con un pennello bagnato d'acqua.


        Tagliate il pds in 3/4 dischi,bagnateli con il caffé, farciteli con la crema, ricoprite anche l'ultimo disco con un velo di crema e spolverate con il cacao. A piacere decorate con i chicchi di caffé e dei savoiardi tagliati a metà


        * pds di Serix, chicchi di Ballina --> cookaround.com