lunedì 25 maggio 2009

Brulée di fragole



E' un periodo piuttosto stressante, studio studio studio e studio. Il tempo per cucinare è davvero poco e più che altro mi dedico a preparazioni veloci. Questo dolcetto l'ho preparato ormai ai primi di maggio (ma quanto tempo è passato????? ^__^) quando finalmente sono riuscita a reperire lo zucchero muscovado, un tipo di zucchero di canna integrale.  Per ulteriori informazioni riguardo i vari tipi di zucchero vi rimando qui, lui è più bravo di me a spiegare! Soprattutto mi è crollato il mito secondo il quale lo zucchero di canna sarebbe da preferire a quello bianco raffinato.  
Passiamo al dolce, a metà fra una mousse e un gelato direi che è perfetto per il caldo di questi giorni!

Ingredienti (per 6 persone)*
250 g di fragole
2 cucchiai di liquore a piacere
450 ml di panna
115 g di cioccolato fondente fuso
zucchero muscovado

Preparazione: Tagliate le fragole a pezzetti e bagnatele con il liquore. Suddividetele poi in 6 coppette adatte al forno. Montate la panna in una ciotola e aggiungete poi il cioccolato fuso, avendo cura di aspettare che si sia intiepidito. Mescolate accuratamente con una spatola cercando di non smontare la panna. Distribuite la panna al cioccolato supra le fragole e riponete in freezer per 2 ore, o finché la panna sarà gelata.
Circa 40 minuti prima di servire, preriscaldate il grill. Cospargete le coppette con lo zucchero, quindi passatele sotto al grill caldo finché lo zucchero si sarà sciolto e caramellato. Lasciate poi le coppette a temperatura ambiente per circa 30 minuti, o finché la frutta e la panna si saranno scongelate. Servite decorando con fragole e qualche foglia di menta.

*le dosi sono molto abbondati. Con metà dose io ho riempito circa 6 coppette come quella che vedete in foto. Non fate porzioni troppo generose, impiegherebbero troppo tempo a scongelare ;)


Ricetta tratta da "Ricette perfette, cioccolato" ed. Gribaudo

Prima che me ne dimentichi! Devo ritirare un po' di premi :) 


da Fra


da Betty

domenica 17 maggio 2009

La Compagnia dei Blogger


Che io abbia una passione sfrenata per il cibo non è un segreto. Non a caso sono tornata da Parigi con lo zaino pieno di cibarie, cioccolata e spezie! Quindi, secondo voi, potevo lasciarmi sfuggire la bellissima iniziativa, dedicata ai foodblog, della Compagnia del Cavatappi? Ovviamente no, sono troppo golosa! Se avete un blog che parla di cucina, ricette, vini ed eno-gastronomia vi consiglio di farci un salto. 

Sono rimasta piacevolmente colpita dall’assortimento dell’enoteca: troverete moltissimi vini (ora come ora più di 200 tipi quasi tutti italiani), ma anche liquori, grappe, rum e simili, spesso a prezzi scontatissimi. Per non parlare poi della sezione gastronomia: paté, pesto, tantissimi formati di pasta, marmellate e mieli sfiziosissimi. E le creme le avete viste? Ad esempio la crema al pistacchio! Qui dalle mie parti non l’ho mai vista! 
Altro elemento a favore del sito, è la possibilità di recensire i prodotti. Potrete assegnare da una a cinque stelle sia per il prezzo sia per la qualità. 

Allora, che aspettate?  

   

giovedì 14 maggio 2009

Shopping a Parigi... una foodblogger in delirio!

Eccomi tornata da un mini viaggetto a Parigi con una cara amica. Prometto che recupererò tutte le ricette che mi sono persa nel weekend! Allora, il mio tour è iniziato giovedì scorso e terminato domenica. Inutile dirvi che oltre a musei e monumenti ho fatto anche tanto shopping culinario, scoprendo oggetti e ingredienti che qui da me si trovano a fatica. Vi faccio un riassuntino schematico con le indicazioni dei negozi da non perdere che ho scoperto grazie anche alle preziose indicazioni dei blog Il Cavoletto di Bruxelles, Il Pranzo di Babette, e Cuoche dell'altro mondo. Per organizzare il viaggio ho usato Google Maps, che non richiede l'indirizzo esatto del luogo che volete vedere, vi permette di creare itinerari e vi dà tante informazioni in più. 




Inizio col dirvi che abbiamo alloggiato all’hotel Palym che si trova vicinissimo alla stazione Gare de Lyon. Nonostante la vicinanza, la zona è tranquillissima e poco rumorosa. Il rapporto qualità prezzo è ottimo, lo staff gentile e disponibile, le camere confortevoli e pulite, letti e cuscini comodissimi. Non potevamo volere di più da un due stelle. Arrivando con il TGV è davvero comodo. (--> http://www.paris-hotel-palym.com/)

Giovedì pomeriggio:



Dehillerin, negozio storico di casalinghi molto fornito. Un po’ caotico, mancano spesso i prezzi degli oggetti e se ci sono, sono senza iva. E’ anche piuttosto caro ma una visita se la merita per la varietà di articoli. 
Mora
, altro negozio di casalinghi. Mi ha colpito l’assortimento di stampi in policarbonato per il cioccolato e la zona decorazioni e pasticceria.
La Bovida, sempre casalinghi molto fornito di stampi e contenitori usa e getta per la cucina.
Simon, molto fornito per quanto riguarda porcellane, piatti e bicchieri. Ha un assortimento incredibile. Io ho comprato delle ciotoline mignon in varie forme che sono la fine del mondo!
Detou, negozio di forniture per pasticcerie. Vi troverete tutti gli ingredienti possibili immaginabili ad uso professionale.

Venerdì:
Museo del Louvre, eh si mica si può fare shopping tutto il giorno no? Ovviamente, essendo la prima visita abbiamo optato per l’ala in cui si trova la Gioconda.
Galeries Lafayette, ben 3 edifici per un totale di 18 piani! Troverete Lafayette Cupola (9 piani), Lafayette uomo (4 piani) e Lafayette Casa (5 piani)……………ci vuole la cartina per orientarsi! Nonostante sia uno centro commerciale di lusso secondo me una visitina si può fare, anche solo per salire sulla terrazza del settimo piano e godere del panorama. Almeno qui è gratis e non costa 11 euro come la tour Eiffel :P (si lo ammetto, la prima volta che sono stata a Parigi ci sono salita, mi sentivo quasi in dovere).
Il piano che ho apprezzato di più e visitato con molta cura è ovviamente il “Lafayette gourmet” dove troverete di tutto e di più: prodotti francesi e non di tutte le marche. Vi sconsiglio di farvi attirare dai prodotti etnici che nei supermercati normali costano un pelo di meno. Io polla ovviamente ci sono cascata perché c'è davvero tanto assortimento e mi sentivo nel paese dei balocchi. Per fortuna non ho comprato tutto quello che avrei voluto .

Sabato:


Chiesa di Saint Sulplice.
Pierre Hermé, il suo cornetto è stato la nostra colazione. Effettivamente il più buono che abbiamo mangiato in questi giorni! Però io preferisco le brioche ripiene, ad esempio il pain au chocolat, che però da Hermé non era eccezionale, nella norma ecco. Per quanto riguarda i macarons, ho scoperto che non sono nelle mie corde. Sono buoni ma non mi fanno impazzire. Giusto per essere precisi: cornetto a 1 euro e 50 cent, prezzo onestissimo contando che dovunque i cornetti costavano più di un euro; macarons 80 euro al chilo cioè circa 1 euro e 50 l’uno. In alcuni posti li vendono anche a 60 euro al chilo, ma da Hermé sono più curati, allineati uno a uno e non buttati nel mucchio come ho visto da altre parti e poi i gusti sono più particolari.
La Grande Epicerie, anche qui come a “Lafayette gourmet” troverete di tutto e di più, anzi l’assortimento mi è sembrato ancora più vasto. Impossibile uscire a mani vuote!
Le Bon Marche, accanto alla Grande Epicerie, è un centro commerciale di lusso ma più tranquillo e rilassante delle caotiche Galeries Lafayette.
Da le Bon Marche ci siamo incamminate verso i Jardin du Luxembourg per poi salire fino al Pantheon.
Tornate in albergo abbiamo ancora avuto il tempo di fare un salto al Merché d’Aligre (in Place d'Aligre) che si trova vicino alla Gare de Lyon. E’ un piccolo mercato al coperto dove si possono comprare prodotti freschi fra cui verdure e formaggi. Nell’epicerie del mercato ho trovato il tè matcha e le fave tonka .
Poi, proprio davanti al mercato, c’è un supermercato asiatico dove moltissimi prodotti costano meno che nei supermercati normali.

Domenica mattina:


Visita a Notre Dame. Passeggiata nei dintorni, quartiere latino, e marais.
Vi segnalo due o tre posticini dove fare acquisti o mangiare. Nell’isolotto più piccino, nella via principale che l’attraversa, troverete un negozio carinissimo, l’ Au Soixante dove potrete comprare decorazioni per la casa, saponette, profumi, tazze tazzine e teiere, scatole di latta, e taaaaaaante altre cose carine per un souvenir parigino più originale a prezzi non eccessivi. Noi abbiamo comprato dei cuori di terracotta profumati da mettere nell’armadio ma anche la scatola di latta con dentro le minisaponette alla lavanda non erano male. Se poi passando di là vi viene fame e non volete spendere un capitale c’è una creperie carinissima, La Sarrasine (12 Rue Jean du Bellay) , dove troverete un’ampia scelta di menù a poco prezzo.
Vi consiglio poi si incamminarvi verso il quartiere marais e di percorrere Rue des Rosiers dove troverete La Boutique Jaune, una panetteria e pasticceria yiddish, e tanti altri negozietti fra cui uno di vestiti usati molto carino, il Vintage Désir.


martedì 5 maggio 2009

Trenette asparagi e menta

Era qualche giorno che pensavo a come usare gli asparagi in maniera un po’ diversa dal solito. A casa mia abbiam fatto passi da gigante negli ultimi tempi: se prima gli asparagi si mangiavano solo cotti al vapore o con le uova o nel risotto, ora ci siamo lanciati anche con asparagi in padella che rimangono più croccantini e asparagi caramellati al forno come suggerito da Elga. Mancano ancora le vellutate/creme/potage e l’assaggio a crudo magari con una bella tartare come questa .

Sul mese di maggio di Sale&Pepe ho adocchiato dei bignè salati ripieni di crema di asparagi e l’idea mi intrigava parecchio…ma ovviamente sono così pigra che la voglia di cucinarmi i bignè era pari a zero. Allora ho optato per un sughetto nel quale utilizzare una parte di asparagi frullati…ma abbinati a cosa? Sono andata nell’orto a caccia di ispirazione e cosa vedo? L’erba cipollina, che ormai metterei dovunque, e la menta! Ero un po’ titubante riguardo l’abbinamento asparago-menta…però ho poi pensato a come questa, se fresca e appena colta, sta benissimo sui peperoni, sulle melanzane e sui carciofi. Ora posso dire che sta bene anche sugli asparagi! Posso offrirvi allora un bel piatto di trenette??

 


Ingredienti per 3 persone:
250 g di asparagi già puliti
250 g di trenette
100 g circa di panna agra
6 foglie di menta 
6 filamenti di erba cipollina
4 cucchiai d’olio extra vergine di oliva
5 cucchiai di brodo vegetale o acqua calda
1 cucchiaino e mezzo di sale
pepe 

Procedimento: lessate gli asparagi nella maniera che gradite di più. Io li ho tagliati a tocchetti e cucinati nella vaporiera al microonde: 7 minuti a 720 Watt. Una volta cotti mettete da parte le punte e una manciata di tocchetti. Frullate il resto con l’acqua, l’olio, un cucchiaino di sale, la menta e il pepe. Lasciate raffreddare. Intanto mescolate la panna agra con l’erba cipollina sminuzzata (usate le forbici), mezzo cucchiaino di sale e il pepe. Una volta che il primo composto si sarà raffreddato unitegli il secondo e i tocchetti di asparago messi da parte. Preparate le trenette e conditele con il sugo preparato decorando con fili d’erba cipollina, menta e le punte d’asparago.

 



Questa ricetta sarà abbastanza golosa per partecipare al Concorso indetto dal blog “Un tocco di zenzero”, categoria Verdure golose??  Speriamo! 

venerdì 1 maggio 2009

Brownies al dulce de leche

Che si fa quando la giornata è stata pessima e si ha bisogno di una coccola dolce?? Non so voi, ma io ripiego sul cioccolato in tutte le sue forme. Avevo in frigo ancora mezzo vasetto di dulce de leche e ho così pensato di cucinare un dolce che lo prevedesse insieme al cioccolato fondente. Cerca e ricerca su google, ecco che saltano fuori questi brownies! Non li avevo mai né mangiati né preparati perché sono davvero calorici e quei 115 g di burro mi facevano paura. Ma l'altro ieri avevo davvero bisogno di risollevarmi il morale :)  
La ricetta originale la trovate qui; è di David Lebovitz, magari qualcuna di voi lo conosce già :) perché ha scritto diversi libri; io non l'avevo mai sentito nominare prima! In rosso trovate le mie modifiche.
Con questa ricetta spero di poter partecipare alla raccolta "I dolci più buoni del mondo" del blog Dolci a go go!! .....i brownies sono americani giusto :)??  


Ingredienti:
115 g di burro a pezzi
170 g di cioccolato fondente tritato finemente
25 g di cacao amaro
3 uova grandi ( 4 uova piccole + latte q.b.)
200 g di zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
140 g di farina 00 (100 g di 00 e 40 g di farina di riso)
dulce de leche
100 g di noci (facoltativo)

Procedimento: Sciogliete a bagnomaria il burro con il cioccolato. Una volta sciolto, togliete dal fuoco e aggiungete il cacao; poi unite le uova, una per volta. Aggiungete lo zucchero, la vaniglia, le farine e mescolate bene. Dal momento che uso uova molto piccole ho aggiunto circa tre quarti di bicchiere di latte. Versate metà impasto in una teglia quadrata 20 x 20 cm oppure in una tonda da 23 cm di diametro circa (per dei brownies più sottili va bene una 26 cm) , ricoperta da carta forno. Lasciate poi cadere delle cucchiaiate di dulce qua e là e utilizzate un coltello o uno stecchino per mescolare grossolanamente. Ricoprite con il restante composto e ripetete l'operazione del dulce de leche. Fate dei cerchi con uno stecchino se volete un effetto "swirl". Infornate a 180°C per circa 30/40 minuti. Fate la prova stecchino :)