Perché in tandem?? Perché la ricetta di questo gelato è nata dopo una lunga conversazione con l’esuberante Manu del blog fiOrdivanilla. Non vi riporto tutta la storia, perché lei è stata moooolto più brava di me a spiegarvi per filo e per segno la genesi di questo gelato che prevede l’uso dell’agar agar. Vi consiglio di sbirciare il suo post se non l’avete ancora fatto perché è ricchissimo di informazioni e dettagli: insomma un post alla Bressanini per intenderci :-) Lei ha usato latte+yogurt intero mentre io ho provato con latte+panna. Per quel che posso dirvi, ho notato che con la panna il risultato è più cremoso, il perché ve lo spiego dopo quando vi parlerò del gelato alle pesche e fichi.
GELATO AGLI AMARETTI
Ingredienti:
250 g latte + q.b per sostituire quello che evapora
150 g di panna fresca
6 gr di agar in fiocchi o filamenti (solo 5 se in polvere fine)
45 g glucosio
5 cucchiai d’acqua
4 cucchiai di liquore Amaretto
165 g di amaretti
2 cucchiaini di aroma mandorla amara*
1 cucchiaio di sciroppo alla vaniglia**
1 cucchiaino di lecitina di soia granulare
* non è necessario, purtroppo i miei amaretti non erano poi così buoni e ho dovuto rimediare.
** incauto acquisto di mia madre…meglio la vaniglia vera se l’avete, io sto aspettando che l’ordine mi arrivi!
Procedimento:
Fate scaldare in un pentolino il glucosio e l’acqua e portate a leggero bollore. Fate cuocere finché il tutto risulta “sciropposo” e denso.
Passate gli amaretti nel bimby/mixer/robot da cucina riducendoli in polvere e mettete da parte.
Portate a bollore il latte, la panna e l’agar mescolando con una frusta. Scegliete una pentola a bordi alti perché il composto aumenta di volume. Fate sobbollire per 5/10 minuti fino a completo discioglimento dell’agar sempre mescolando. Per sicurezza, filtrate il composto. Poi pesatelo e aggiungete latte fino a raggiungere di nuovo 400 g (perché? perché una parte sarà evaporata durante la bollitura, io ho aggiunto 60 g). Unite poi lo sciroppo preparato in precedenza, il liquore amaretto, gli aromi e infine gli amaretti poco alla volta. Mescolate bene con la frusta. Vi consiglio di assaggiare il composto in modo da decidere se è abbastanza dolce o meno e in caso aggiungete zucchero o dolcificante a piacere. Lasciatelo raffreddare dando di tanto in tanto due colpi di minipimer (noterete che tende a solidificarsi in fretta). Una volta raggiunta la temperatura ambiente mettete il composto in gelatiera per 15/20 minuti.
Otterrete un gelato cremosissimo. Ovviamente tende a indurire in freezer ma non si formano i cristalli di ghiaccio. Io per far prima, quando decido di mangiarne un po’, prendo la mia porzione e la metto 10 secondi al microonde a 900W :-)
Spinta dall’entusiasmo e da ben due esperimenti riusciti con l’agar (questo e il gelato al caffè) ho deciso di provare con lo yogurt al posto della panna. Purtroppo si sono formati i cristalli di ghiaccio, esattamente come con il gelato al cioccolato, che non ho postato, per il quale avevo usato solo latte. Quindi sono giunta alla conclusione che la presenza della panna (almeno di una parte) sia fondamentale. Dev’esserci qualcosa come panna, mascarpone o latte condensato per evitare che ghiacci completamente. La panna da sola non basta, ma con l’agar diventa un’accoppiata infallibile. Poi non vi basta che provare per rendervi conto voi stessi, magari otterrete un risultato super cremoso anche senza panna :-) io per ora non ci sono riuscita! Magari dipende dal fatto che ho usato uno yogurt homemade o perché ho usato il latte zymil? Possibile… Oppure più semplicemente frutta = maggiore quantità di acqua!
GELATO ALLE PESCHE, FICHI E YOGURT
Ingredienti:
330 g di pesche gialle (circa 4)
100 g di fichi (circa 3)
70 g di pesche noci (circa 1)
4 cucchiai di Brandy
250 g di latte + q.b. per sostituire quello che evapora
6 g di agar in fiocchi
150 g di yogurt
15 gocce di tic o zucchero a piacere
NB: la frutta è da intendersi pulita e sbucciata.
Procedimento:
Sbucciate la frutta (la pesca noce lasciatela con la buccia*) e tagliatela a pezzi. Mettetela in una ciotola, irroratela con del Brandy e lasciate macerare per 30 minuti. Frullatela poi con lo yogurt e il dolcificante (o zucchero). Mettete in una pentola a bordi alti il latte e l’agar, portate ed ebollizione e lasciate bollire per 5/10 minuti finché l’agar non si sarà sciolto mescolando sempre con una frusta. Scegliete una pentola a bordi alti perché il composto aumenta di volume. Per sicurezza, filtrate il composto. Poi pesatelo e aggiungete latte fino a raggiungere di nuovo 250 g. Unite questo composto al frullato di frutta e frullate nuovamente, oppure usate il minipimer come preferite. Attendete che il composto sia freddo, frullate di tanto in tanto se vedete che tende a rassodare e poi mettetelo in gelatiera.
*idea di genny, così dà un tocco di colore al gelato che se no esce pallidino. Anche per le dosi ho preso spunto dal suo gelato.
Otterrete un ottimo sorbetto dal sapore predominante ma non invadente di fico. Purtroppo niente cremosità ma non so dirvi il perché esatto. Suppongo che la causa sia l’assenza di panna, o cmq di qualche “grasso” :-)
PS : questo weekend mi sono sfogata in cucina perché avevo un po’ di tempo libero e dopo labne, yogurt, gelati vari mi sono fatta tentare dal pane a vapore di anemone. Interessante direi, un weekend soddisfacente :-)