lunedì 18 gennaio 2010

Mangiabbiniamo? Carote glassate al tè

La ricetta che vi propongo oggi proviene dal libricino Mangiabbinando, Giotte considerazioni di Stefano Buso. Arrivo con un briciolo di ritardo rispetto ad altre recensioni di blogger che hanno avuto il piacere di leggerlo (qui Lenny e qui Babs) ma ci tenevo a segnalarvelo anch’io. Sono finalmente riuscita a ritagliarmi un attimino di calma, armata di coperta di lana, divano e tazza di tè caldo, per godermi la lettura che è risultata molto piacevole. Non aspettatevi un libro di cucina in senso stretto ma piuttosto, come si evince facilmente dal titolo, un compendio di idee culinarie, spunti e abbinamenti il più delle volte insoliti. Eh già, questo è il filo conduttore del libro: abbinare vino, birre, tè e liquori in maniera non convenzionale al cibo. Scordatevi pizza&birra o tè&biscotti ma preparatevi a nuove accoppiate: avete mai pensato con quale vino potreste accompagnare una pizza margherita? Oppure a come estendere il consumo di birra a tutto pasto e non solo con la pizza? O ancora a come impiegare il tè in cucina? Io no! Per essere puntigliosi qualche spunto sul tè l’avevo intravisto qui ma ancora non riesco ad uscire dal cliché del tè alle 5 del pomeriggio :-) Per quanto mi riguarda ho apprezzato meno gli abbinamenti dei liquori, che ho trovato un pelo scontati, ma credo che ciò sia dovuto al fatto che a casa mia gli alcolici non mancano e mi viene abbastanza naturale usarli per cucinare!  





Ingredienti per 2 persone:
250 g di carote lessate e tagliate a rondelle* 
2 bicchieri di tè preparato alcune ore prima*
olio evo
prezzemolo tritato
2-3 gocce di salsa Worchester
sale e pepe bianco


* io le ho cotte nel microonde a 900 W per 4 minuti. Le ho lasciate piuttosto croccanti per timore che poi durante la seconda cottura di spappolassero.
** io alla fine ne ho usati 150 ml circa.  Scegliete un tè non aromatizzato (ma forse si puà fare se trovate l'abbinamento giusto! Forse un tè agli agrumi?) e dal sapore deciso.  

Preparazione. Scaldate un giro d’olio in una padella (preferibilmente wok) e unite le carote precedentemente lessate. Fatele saltare qualche minuto. Unite il tè (quanto basta da ricoprirle, se serve aggiungetene durante la cottura), la salsa worchester, sale, pepe e fate cuocere a fuoco moderato per 15 minuti. Cospargete di prezzemolo e servite.





Come mi è sembrata la ricetta? Beh io trovo che l’uso del tè smorzi un po’ il dolce della carota. La prossima volta voglio provare a usare una quantità maggiore di tè, scegliendone uno dal sapore ancora più marcato, e ad addensare il sughetto con un po’ di farina di riso :-) per aumentare l’effetto “glassa”. Forse ci sta bene anche un tè aromatizzato ma che non sia dolce. Magari agli agrumi. Vedremo :-)



Allora vi ho incuriositi? Per informazioni sul libro, che è gratuito ad eccezione delle spese postali, scrivete al seguente indirizzo: mangiaeabbina@gmail.com. Non so dirvi esattamente se vi siano ancora copie disponibili e se vi sarà una ristampa. Io mi auguro che ne esca la versione e-book :-)!  



PS vi ricordo di votare la ricetta che preferite nel contest di Anemone e, se vi va, di partecipare al mio giveaway (scadenza 3 febbraio!).

29 commenti:

  1. Avevo letto qualcosa di questo libro da Lenny e devo dire che questa cosa di superare i classici abbinamenti mi incuriosisce non poco! Ad esempio mi rendo conto che io il té non lo utilizzo mai per cucinare, mentre forse dovrei rompere gli indugi e provare! Grazie per questo prezioso spunto di riflessione, buona giornata Fior!

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  2. Davvero invitanti, devo provarle.. sono sempre stata contraria al microonde, ma adesso che tutti cucinano con codesto essere, devo assolutamente provarci anch'io.. bacio

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  3. Grazie dell'idea originale.
    Sono una grande bevitrice di te e mi piacerebbe usarlo anche per cucinare...provero'!

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  4. bellissima idea..proprio bella!!! visto la tua cocottina ?;)

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  5. Beh, anche questo libro mi incuriosisce (è già il terzo oggi, ed è solo mattina!)! MI piacciono le carote fatte così, io di solito per usarle in maniera "diversa" le metto nei dolci, ma così sono geniali!

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  6. Che curiosa ricetta...tutta da provare!!
    Ciao e buon inizio settimana ;))

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  7. Molto buone e dolci queste carotine! meritano una prova allora!
    baci baci

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  8. i nuuovi abbinamenti mi incuriosiscono molto!!
    andrò a sbirciare..

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  9. Ed io invece non lo conoscevo...
    Mi sono persa le altre due recensioni, per cui per me è stata una bella novità!
    Immagino che si tratti di un libro proprio interessante...
    Anch'io per adesso ho fatto un uso piuttosto classico del tè, ma mi piacerebbe comunque
    sperimentare cose nuove...
    Un bacio e buona settimana!
    Carolina

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  10. interessante l'utilizzo del tè. Io ci vederei bene del tè nero!
    Le carotine glassate per me fino a oggi erano quelle che faccio speso con burro e zucchero... però questa me la segno!!! :-)

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  12. un idea davvero gustosa per glassare queste carote e anche originalissima!!!baci imma

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  13. Effettivamente anche io associo il tè ai biscotti ma è ora di cambiare anche perché queste carote mi sembrano buone e anche se non le ho provate credo che si, un tè dalle note agrumate si potrebbe abbinare bene.

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  14. ma vi siete messe d'accordo?
    A me il tè nelle ricette piace particolarmente, una volta l'ho mangiato nell'impasto dei biscotti da te e l'ho trovato buonissimo e insolito... Sono banale, lo so =)

    Bello questo libriccino, ne sai sempre una più del diavolo =)

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  15. giadin' queste carote sono fantastiche!
    ma che spettacolo, il libro Mangiabbinando mi interesserebbe proprio :P

    bacioni
    *

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  16. Mi hai ispirato a comprar sto libro (l'ennesima tentazione!) ...mi ricorda quello che ci diceva il ns insegnante al master sulla birra... che le infinite tipologie di birre si sposan con tutto....ma lasciate perdere la pizza! ...e poi ho seguito bellissime serate di abbinamenti pesce-birra....gran cose!!!
    insomma...il libro mi pare che dia spunti nuovi anche sul genere...mi incuriosisce!
    bella anche questa ricettina! :)

    ciaoooo
    Terry

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  17. @Camo: bene, felice di averti offerto uno spunto! chissà che non ti venga voglia di testare qualche ricettina con il tè :)

    @Valentina: io lo uso molto spesso il microonde! per la verdura poi è di una comodità :)

    @araba: anche io ne consumo quantità industriali! :D

    @genny: vista vista! :) troppo bella

    @Gloria: ecco, io ad esempio nei dolci non le ho mai provate!eppure da piccola andavo matta per le Camille, hai presente?

    @Laura: si è insolita ma da provare! grazie e anche a te!

    @manu e silvia: provate ragazze!

    @Alem: anche io sono sempre curiosa di provare sapori nuovi, è divertente sperimentare!

    @Caro: poi senza nulla togliere a TE+BISCOTTI che per me rimane un must :D la coccola più coccola che ci sia durante il pomeriggio! Sai cosa vorrei provare? I biscotti all'Earl Grey!

    @madama: esatto. tè nero. ci stavo pensando anche io! ma dai, le carote con burro e zucchero??? mai fatte :D!

    @imma: grazie imma!

    @Tania: approvi l'agrume quindi?! :D

    @cavoliamerenda: macchè banale! io è una vita che voglio provare i biscottini all'Earl Grey e ancora non mi sono decisa. Anche l'abbinamento tè-cioccolata è tutto da scoprire!

    @tartina: grazie carissima :D!

    @Terry: wow pesce e birra? beh, mi è capitato di sfumare dei gamberetti con la birra e mi erano piaciuti... qui bisogna solo sbizzarrirsi! (Cmq io la birra con la pizza continuo a berla :P)

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  18. Ciao Fiordilatte e complimenti per il blog davvero carino e interessante!
    Questo post mi piace molto perchè io adoro questa bevanda che ho imparato a berla (intendo in foglie) da circa due anni...e lo abbino in varie pietanze...

    Le foglie foglie dell'Earl Grey Blue l'ho usata nei biscotti, nel ripieno di un pollo, ho fatto una vinaigrette al tè, uso il matcha (che adoro moltissimo) in noltissimi dolci abbinati al cioccolato e altri ingredienti...insomma si è capito che mi piace il tè? :)

    Tu qui, con queste carote che tipo di tè hai usato? Quello che si vede nella foto? Mi sembra che sia proprio l'Earl Grey giusto?

    Il libro nè avevo già sentito parlare ma a questo punto credo proprio che lo penderò!

    A presto!

    Carla

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  19. @Carla: ciao! ma grazie :) Allora, io ho usato un tè da pomeriggio classicissimo e mediamente aromatico. Si chiama "George" (o forse "Georgie") di Marriage Frères. Credo sia classificato come nero ma non ne sono sicura sai?

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  20. @Carla: ecco guarda qui http://www.aictea.it/risorse/materiali/classificazione.html tè nero nel senso di postfermentato, come tutti i tè da colazione e simili. Che confusione :) La prossima volta che passo al negozietto di tè mi faccio chiarire le idee!

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  21. La tua ricetta mi stuzzica la provero' senz'altro; anche il libro mi stuzzica vado a cercarlo.
    Ciao Daniela

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  22. Ciao, sono stata un po' assente nell'ultimo periodo, ma ora riprendo in mano il mio blog e torno con il pdf della mia raccolta "con un chicco di riso, alla quale hai partecipato anche tu...baci a presto

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  23. hai selezionato un ottima idea secondo me, fare le carote cosi mi piace molto

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  24. @Daniela: prova! :)

    @piera: passo di sicuro ;)

    @gunther: grazie :D!

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  25. Questa ricetta aveva colpito anche me, ma poi era finita nel dimenticatoio: è perfetta per questo periodo ....

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  26. ora sono anch'io un tuo sostenitore ;-)
    stupendo il tuo blog.. ne ho uno anch'io..
    passa a trovarmi se ti va...
    Matteo

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  27. ciao, mi chiamo gilda...complimenti per il blog. volevo sapere se secondo te poteva stare bene, al posto della salsa wincester, un po' di miso diluito in acqua o brodo. ciao a presto e ancora complimenti ( ps: aggiunto ai preferiti!!!)

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  28. @Lenny e matteo: ;) mi ero dimenticata di rispondere!scusate!

    @gilda: grazie per i complimenti :) secondo me potrebbe andar bene sai? in fondo è molto salato il miso! oppure salsa di soia. Se usi il miso però aggiungilo a fine cottura.

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  29. ...ho chiamato la salsa come il fucile....sono un po' stonata, ma è una salsa che non uso mai. provo con il miso e poi ti dico. grazie e ancora complimenti gilda

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