venerdì 2 aprile 2010

Sciroppo di viole

Avete il giardino invaso dalle violette? Siete stufi di estirparle perché si stanno moltiplicando in maniera selvaggia? Bene oggi vi offro una piacevolissima soluzione. Vi serviranno taaaaaanti petali di violette appena colte :-) Qui ci vuole un ringraziamento ufficiale al mio fidanzato che fortuna vuole abbia una quantità considerevole di viole in giardino di cui non gli importa un fico secco! Meglio così io le uso per i miei pasticci :-) Vi riporto le dosi originali della ricetta e sotto le mie modifiche. Ad occhio lo zucchero mi pareva troppo e l’acqua troppo poca e così ho aggiustato le cose. Certo è che il mio sciroppo, contenendo meno zucchero, si conserverà per meno tempo. Io ho fatto solo 1/4 di dose circa utilizzando 13 g di violette per ottenere così un barattolino da 25 ml di sciroppo (si, lo so la resa è bassissima in questo genere di preparazioni!). Se seguite le dosi modificate per intero dovreste ottenere circa 100 ml di sciroppo. Con questo sciroppo potrete profumare dolci, granite, gelati o yogurt come ho fatto io scopiazzando la signorina peperosa, oppure per colorare una glassa!
 






Ingredienti 
(ricetta originale da il Conservatutto di Angelo Sorzio)
60 g di petali di viole
150 g di acqua
300 g di zucchero

Ingredienti (modifiche mie)
60 g di petali di viole
230 g di acqua
83 g di zucchero

Preparazione: Portate l’acqua ad ebollizione, quindi versatela sui petali delle violette precedentemente sistemate in un recipiente di terracotta o porcellana; lasciarvela per circa due ore. Io le ho lasciate in infusione una notte coprendole con un telo. Filtrate l’acqua schiacciando bene i petali e lasciate poi riposare il liquido per almeno un’ora in modo da far depositare i residui sul fondo del recipiente. Versate poi questo liquido, adagio e trattenendo ciò che rimane sul fondo del recipiente, in un pentolino di rame non stagnato o acciaio inossidabile. Aggiungervi lo zucchero e porre sul fuoco portando lentamente ad ebollizione. Proseguite la bollitura finché lo sciroppo non avrà raggiunto una densità poco più liquida del miele, levatelo dal fuoco e fatelo raffreddare subito immergendo il pentolino in acqua fredda. Mettete lo sciroppo in bottiglia o vasetto chiudendo bene e conservatelo al fresco e all’asciutto. Io lo conservo in frigorifero.  





Ci sarebbe poi un altro metodo per fare lo sciroppo che voglio poi provare. Si tratta di far bollire acqua e zucchero insieme per poi aggiungervi l’erba aromatica o il fiore che vi interessa. Ve lo riporto perché magari può interessarvi. E’ tratto dal libro Manuale di cucina molecolare di Cazor e Liénard.

Sciroppo ai fiori di ibisco-menta: 50 g di fiori di ibisco essiccati / 10 g di menta fresca / 500 ml di acqua / 500 g di zucchero extrafine.
Sciacquate i fiori d’ibisco esiccati. Portate ad ebollizione l’acqua e lo zucchero (l’ebollizione si raggiunge quando le bolle risalgono la superficie). Togliete dal fuoco e aggiungete i fiori di ibisco e la menta. Lasciate in infusione al coperto e a temperatura ambiente fino a raffreddamento completo. Filtrate lo sciroppo e imbottigliatelo. Conservatelo in frigorifero. Diluite poi 1 parte di sciroppo in 4/5 parti d’acqua.

45 commenti:

  1. che spettacolo!!
    chissa' che buono!!

    ciao

    RispondiElimina
  2. ehi ma questa è una sciccheria ma le viole incontaminate dove le trovo????

    RispondiElimina
  3. @maia: grazie! :)

    @Ely: eeeeeh qui è d'obbligo avere il giardino a piantarsele... se hai spazio fanno in fretta a moltiplicarsi!

    RispondiElimina
  4. Spero che tu sia consapevole che qui ci sarebbe gente pronta ad uccidere pur di avere anche solo un cucchiaio di questa meraviglia, VERO?!???

    RispondiElimina
  5. Noooooooo che bello, lo voglio anche io lo sciroppo viola...sigh!

    RispondiElimina
  6. io mi accodo a virginia..assolutamente....

    RispondiElimina
  7. Ma come farei io senza la mia Fiordilatte?!
    Come ti ho già detto su Flickr, questa per me è LA RICETTA...
    Anch'io sarei pronta a tutto pur di avere quel barattolino da 25 ml di sciroppo... :)
    Il mio problema è che in giardino mi crescono solamente 3 piantine di viole con 1, massimo 2 fiori ciascuna!!! Che sfiga... Ma dammi il tempo e il posto per fare una raccolta e questa meraviglia sarà mia!

    Vero che lo yogurt ci sta bene con questi tipi di sciroppi?!
    Buona Pasqua carissima e un bacio grande!

    RispondiElimina
  8. Che roba!! Ma quante ne sai?!
    Mi piaaaaace!!! Sarà un problema per me recuperare le violette ma se solo immagino il profumo e soprattutto l'aroma che darà ai miei biscottini non posso far altro che cercarle in giro.
    Good Idea
    Buona Pasqua
    Roby

    RispondiElimina
  9. bello bello!!
    ti ringrazio anche per l'altra ricettina..
    sto provando fare le gelatine homemade..sai quelle che si comprano morbide morbide...e volevo partire dallo sciroppo fatto da me.
    adesso posso!
    baciussss

    RispondiElimina
  10. @Virgi: me ne rendo conto eheheheh. Non è facile reperire così tante viole lo so XD

    @arabafelice: chissà se in arabia crescono le viole...forse fa troppo caldo? :P

    @ganny: vi sto facendo rosicare vero? :P

    @Caro: Sei un tesoro tu! Anche nel mio giardino siam messi come te...invece P. ha davanti casa un tappeto viola, sapessi quante ne ha estirpate!!Voglio provare anche a fare i petali canditi :D

    @Roby: grazie! eh lo so che è una di quelle preparazioni in cui l'ingrediente principale è difficile da reperire. O megli oè difficile reperirne una quantità sufficiente :)

    @brii: ma ciao carissima! felice di esserti stata utile :) vero che la seconda ricetta di sciroppo è intrigante? ancora più semplice perché i passaggi sono solo due!

    RispondiElimina
  11. Bellissima idea, splendide foto!
    Buona Pasqua!

    RispondiElimina
  12. Che spettacolo! Nonostante io adooori il sapore della violetta e vada ghiotta delle famose caramelle e impazzisca per il profumo violetta di Parma e abbia il giardino pieno...una cosa del genere non mi era mai venuta in mente!
    Buona Pasqua, buon riposo post tesi, goditela! Ciao!

    RispondiElimina
  13. @Federica: grazie :)

    @meringhe: sai che il Conservatutto di Angelo Sorzio è un pozzo di informazioni? A vederlo non si direbbe perché è un libro vecchio e poco "attraente" graficamente ma propone davvero tante ricette interessanti. Anche l'aceto di lamponi l'avevo preso da lì :D! Ricambio gli auguri...soprattutto per il riposoooooooooooooo. Finalmente :)

    RispondiElimina
  14. è un idea stupendaaaaaaaaaaaaaaaa e troppo originale ehh cuinare le violette del mio giardino mi è nuova.. mi piacciono un sacco le caramelline cn questo aroma, lo sciroppo deve essere buonissimooo
    per fortuna il mio giardino è invaso di questi bei fiorellini

    ciao
    vale

    RispondiElimina
  15. Che bella ricetta!!! bellissime foto!! Grazie mille per la ricetta!

    RispondiElimina
  16. Girando per il web ormai si incontrano sciroppi uno più bello degli altri, tra quello alla vaniglia, quello alla lavanda e ovviamente anche questo alle violette, particolarissimo! è un peccato non avere un giardino a disposizione e tante violette per replicarlo subito!

    RispondiElimina
  17. che bello, come amo le violette e come mi piacerebbe questo sciroppo!
    ma niente giardino, però mi segno a ricetta! ;-)
    (buona pasqua)

    RispondiElimina
  18. io adoro il profumo di violetta candita (quindi zuccherata e usi simili) e lo sciroppo che hai fatto dev'essere di un profumo unico... comunque il tuo procedimento è pressoché simile a quello molecolare, a parte le dosi (più zucchero nel secondo). Ma tu in più l'hai lasciato anche una notte intera in infusione, quindi..! Brava e bellissime le foto..

    RispondiElimina
  19. Sì dai, le violette candite... :)
    Guarda che adesso aspetto!
    Un bacio carissima!

    RispondiElimina
  20. Fortunata te che hai la casa del fidanzato invasa di violette. Io credo di non averne neanche viste quest'anno. In città ormai non è rimasto neanche un filo d'erba....però chissà magari alla scampagnata di Pasquetta recupero qualcosa :)

    RispondiElimina
  21. Avevo il giardino pieno di viole, uff! Quest'anno volevo fare chissà che cosa con le violette, sono riuscita a recuperarne un mazzettino con cui poi non ho fatto niente :-D In fondo non è difficile trovarle per cui annoto la ricetta!

    RispondiElimina
  22. che meraviglia.............e che idea stupenda anche da regalere,io farei i salti di gioia se avessi in dono questo sciroppo!!!Bacioni grandi e buona Pasqua,imma

    RispondiElimina
  23. @tutti: uffffffaaaa avevo risposto a ciascuno di voi mannaggia ma è saltata la connessione. Che nervoso! Grazie per i complimenti, sono contenta che la ricetta vi sia piaciuta. Auguro a tutti di trovare taaaaante viole durante il picnic di Pasquetta nei prati :)

    RispondiElimina
  24. Domani mettono brutto tempo:(( uffa come faccio a raccogliere le viole per fare questo spettacoloare sciroppo??? speriamo che faccia bello almeno lunedì, altrimenti non mi resta che saccheggiare un vivaio!;) A parte gli scherzi è fantastica l'idea di questo sciroppo, soprattutto per me che nella mia città non trovo quelle magnifiche violette candite (che non ho mai assaggiato ma tanto mi ispirano!) che a volte vedo in giro per i blog, lo proverò sicuramente!!! BUONA PASQUA!!

    RispondiElimina
  25. Purtroppo non ho neanche un balcone pero' non resisto a questo richiamo. Adoro le viole, un'antica eleganza (e le metto anche nei dolci).
    Le foto sono bellissime!
    Buona Pasqua!

    RispondiElimina
  26. @k@atia: eh lo so anche qui sta piovendo a dirotto :( dai speriamo il tempo si rimetta! per le violette candite...ho in programma anche quelle! vediamo se riescono ;)

    @Edda: ciao cara!grazie! mi fa strano chiamardi Edda invece di Dada :D

    RispondiElimina
  27. Ciao!Fantastico,non sai da quanto stavo cercando una ricetta simile...anche se io invece delle violette sono invaso dal gelsomino. Poichè lo scorso anno ho fatto un sorbetto che mi era piaciuto molto, volevo fare lo sciroppo per conservare il gelsomino. Dici funziona lo stesso? D'accordissimo con la tua riduzione dello zucchero!

    RispondiElimina
  28. @matteo: ciao!e si secondo me funziona :) per curiosità potresti provare anche il metodo riportato alla fine... tanto per vedere quale rende meglio. Dai se lo fai postalo :) attendo sviluppi sul tuo blog!

    RispondiElimina
  29. Ottima idea ..profumata e deliziosa!!!!
    io purtroppo l'altro giorno sono andata per raccoglier violette...ma l'odore non era proprio fiorito...mi sa che quelle violette avevano avuto visite canine...uffffff!

    Spero la pasquetta sia andata bene...fammi sapere se poi hai fatto la torta salata con la pasta alla birra e se ti è piaciuta!:)
    baci!

    RispondiElimina
  30. @terry: ahahah le violette contaminate!eh si, anche io non posso utilizzare quelle di casa perché ho due cani e 1 gatto. Per fortuna il mio fidanzato non ha animali :D

    RispondiElimina
  31. che bellissima idea!
    solo che anche io ho il cagnetto dalla "marcatura territoriale" facile... ;) potrebbe funzionare anche con delle violette secche tipo da erboristeria (non trattate ovviamente, altrimenti mi bevo il profumo!)?
    baci!

    RispondiElimina
  32. Cioè tu mi stai dicendo che posso andare in giardino e raccogliere tutte le viole che trovo per fare questa meraviglia di sciroppo? E' una cosa che mi sembra fichissima, se ce la faccio (è una settimana un po' intensa) ci provo!

    RispondiElimina
  33. @Alice: secondo me puoi provare!!magari seguendo le indicazioni dell'ultima ricetta che è pensata per i fiori di ibisco secchi :)

    @Camo: siiiii! l'importante è che siano profumate e che ne usi solo i petali :D!

    RispondiElimina
  34. che carino il tuo blog...
    ti lascio il mio nuovo indirizzo
    http://unpodibricioleincucina.blogspot.com/
    se ti và passa a trovarmi.. ^_^
    mercy

    RispondiElimina
  35. Ciao!! Ho appena pubblicato il PDF "Tea recipes"!! Passa dalla mia cucina per poterlo scaricare gratuitamente!!
    Ma non finisce qui!! Il signore del tè ha in serbo una piccola sorpresa per le partecipanti!!!
    Bacio!!

    RispondiElimina
  36. Ma che bellezza... mi sa un po' fatica uccidere quelle splendide violette... però la proverà... ;)

    RispondiElimina
  37. @Susina: grazie per avermi avvertita :))

    @Lacuocapsticciona: eeeeh ma se ne hai tante non te ne accorgi nemmeno ;)

    RispondiElimina
  38. uffa io non le ho le violette...:(
    cmq la ricetta è bellissima!!

    RispondiElimina
  39. vai a vedere le violette candite,e poi fammi saper cosa ne pensi (sinceramente, non mi offendo!) ovviamente quando sarai una Dottoressa!
    http://pappaecicci.blogspot.com/2010/04/una-voglia-di-gelato-e-una-disavventura.html

    RispondiElimina
  40. Salve volevo sapere se in assenza delle viole da giardino si possono usare le viole del pensiero che vendono anche in erboristeria...grazie

    RispondiElimina
  41. Ciao Vincenzo! Mah se il profumo permane perché non provare anche con quelle... non. Sono certa delle dosi però, magari prova con quelle della ricetta che riporto in fondo al mio post. Fammi sapere!

    RispondiElimina
  42. ciao! mi sento un disastro: ho provato a fare lo sciroppo, seguendo pedestremente ricetta e dosi e... ho come la sensazione di aver sbagliato qualcosa, ma non saprei dire cosa, purtroppo =(
    volevo chiederti che colore ti viene alla fine della cottura, perchè il mio tentativo ha subito dei mutamenti genetici durante la lavorazione: subito era viola, scaldandosi è diventato blu, quando ha cominciato a caramellarsi ha assunto una meravigliosa sfumatura verde smeraldo ed infine, una volta raffreddato, si presenta grigio. e per di più non sa di nulla se non di zucchero =( chissà cos'ho sbagliato... =(
    insomma, ora la stagione è finita, ma il prossimo anno ci riproverò di sicuro! volevo solo ringraziarti per la ricetta e condividere il mio pasticcio, e ho finito per scrivere un romanzo =)

    RispondiElimina
  43. ciao Agnese! Ma caspita mi spiace per il tuo sciroppo! Il colore a fine cottura era esattamente quello che vedi nell ultima foto....viola... che il tuo abbia cotto troppo? Per questioni di tempo non ho mai più approfondito la ricetta che riporto alla fine del post ma il prossimo anno potresti provare anche quella. Questi anno ahimè mi son di nuovo svegliata tardi :( grazie in ogni caso per avermi dato un feedback, i commenti/romanzo mi piacciono moltissimo :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. l'errore rimarrà per sempre un mistero, suppongo. non credo di averlo fatto cuocere troppo, quando è diventato grigio era ancora parecchio liquido... oh, pazienza: il prossimo anno ci riproverò e vedremo il risultato =)
      intanto, se vuoi vedere l'esatta sfumatura di colore che ha preso, ho fatto un post a riguardo, corredato di foto =)
      un saluto e grazie ancora!

      Elimina

Mi spiace per il fastidioso captcha ma qui siam sommersi dallo spam! Portate pazienza ;-)