mercoledì 27 gennaio 2010

Giveaway – Lista parziale dei partecipanti! – Ho dimenticato qualcuno?

Visto che mancano 7 giorni alla chiusura del giveaway-sondaggio da me indetto e che il più delle adesioni credo sia arrivato (ritardatari all’appello! su su!), io inizio a postarvi la lista dei partecipanti. Siete tanti ed è possibile che io abbia erroneamente dimenticato qualcuno: mi fate il favore di controllare che ci siate? Io mi sono sempre segnata tutto ma non si sa mai! Se si aggiungeranno altri partecipanti  (QUI il regolamento e le adesioni!) aggiornerò questa lista che terremo come riferimento per l’estrazione. Se ci sono degli errori segnalatemeli. 


Clicca sull'immagine per partecipare al giveaway:

lunedì 25 gennaio 2010

Crema ricotta e cacao al brandy

La ricetta di oggi è a dir poco stupidissima, della serie mescola e mangia, però ci sono affezionata e voglio che faccia parte dei miei “appunti di cucina”. È un po’ come per la torta alla crema di limone :-) Quando ho voglia di un dolcino senza strafare e la voglia di spadellare è a zero preparo questa cremina. Perfetta anche come salvagente in caso di ospiti improvvisi. L’uso del liquore per me è fondamentale, altrimenti rimane un retrogusto di latte troppo forte al quale io non sono abituata. Potete usare qualsiasi cosa vi passi per la mente per insaporirla: caffè espresso o solubile, liquori vari, estratti… io la preferisco con il brandy ma anche con il rum non mi dispiace. Le dosi che vi presento sono per due coppette abbondanti o tre scarse. 




giovedì 21 gennaio 2010

Cake alle nocciole e acqua di fiori d’arancio




 

Avete presente lo shopping compulsivo alimentare? Ecco di tanto in tanto cado anche io nella rete. Vedo la mia mano afferrare magicamente qualche ingrediente, di cui non ho bisogno nell’immediato, e gettarlo nel carrello, mentre sento risuonare nella mia testa la frase “prima o poi mi servirà”. Così l’ultima volta è toccato a un pacchetto di nocciole tostate da 250 g e dopo un periodo medio-lungo di permanenza nella mia dispensa mi son decisa ad utilizzarle. Ho scelto questa ricetta di FrancescaV al volo, letta alle 19 e alle 21 la torta era in forno. Mi ha colpito subito anche perché è da un po’ di tempo che mi intriga l’uso dell’olio di oliva nel dolci e ho voluto iniziare in maniera soft. Lei usa le noci, io un mix di nocciole e mandorle. Il cake rimane morbido dentro e con una bella crosticina croccante fuori nonostante l'assenza di burro e la ridotta quantità di olio. Si mantiene tale per giorni. Io lo trovo adatto all'inzuppo nel latte o nel tè!

lunedì 18 gennaio 2010

Mangiabbiniamo? Carote glassate al tè

La ricetta che vi propongo oggi proviene dal libricino Mangiabbinando, Giotte considerazioni di Stefano Buso. Arrivo con un briciolo di ritardo rispetto ad altre recensioni di blogger che hanno avuto il piacere di leggerlo (qui Lenny e qui Babs) ma ci tenevo a segnalarvelo anch’io. Sono finalmente riuscita a ritagliarmi un attimino di calma, armata di coperta di lana, divano e tazza di tè caldo, per godermi la lettura che è risultata molto piacevole. Non aspettatevi un libro di cucina in senso stretto ma piuttosto, come si evince facilmente dal titolo, un compendio di idee culinarie, spunti e abbinamenti il più delle volte insoliti. Eh già, questo è il filo conduttore del libro: abbinare vino, birre, tè e liquori in maniera non convenzionale al cibo. Scordatevi pizza&birra o tè&biscotti ma preparatevi a nuove accoppiate: avete mai pensato con quale vino potreste accompagnare una pizza margherita? Oppure a come estendere il consumo di birra a tutto pasto e non solo con la pizza? O ancora a come impiegare il tè in cucina? Io no! Per essere puntigliosi qualche spunto sul tè l’avevo intravisto qui ma ancora non riesco ad uscire dal cliché del tè alle 5 del pomeriggio :-) Per quanto mi riguarda ho apprezzato meno gli abbinamenti dei liquori, che ho trovato un pelo scontati, ma credo che ciò sia dovuto al fatto che a casa mia gli alcolici non mancano e mi viene abbastanza naturale usarli per cucinare!  



lunedì 11 gennaio 2010

Volevo le tagliatelle rosa e invece…




Ho pensato e ripensato a lungo a quale ricetta, sui toni del rosa, proporre per la raccolta
Pink…un tocco di rosa in cucina del blog Meringhe alla Panna (affrettatevi! scade il 15 gennaio). Più o meno le cose sono andate così:
colorante rosso? no grazie
lamponi? non è stagione
fragole? idem
ciliegie? neppure 

melograni? tropo tardi!
pomodoro? non san di nulla adesso
tisana al karkadè e fragole essiccate per colorare una glassa? si ok, ma io voglio andare sul salato…pasta fresca!  
barbabietole? sarebbero perfette ma…non mi piacciono

cavolo? già usato qui ma vengono troppo viola! 
radicchio rosso? proviamo… 


Alla fine l’ho usato per colorare la farina per le tagliatelle [si sono fissata con la pasta fresca colorata. Trovate altre ricette qui e qui]! La farina è diventata di un rosso/viola meraviglioso ma nel momento in cui ho aggiunto l’acqua…disastro! Non che siano venute proprio rosa, anzi direi più rosa antico/marrone ahahah però il colpo d’occhio generale della ricetta finita tende a quei toni. Che dite Sara apprezzerà lo sforzo pinkeggiante :-) ?? L’aspetto fondamentale è che sono proprio proprio buone e quindi io la ricetta ve la presento lo stesso! Questa volta però niente uova nell’impasto. Mi sono decisa a sperimentare la pasta fresca senza uova grazie alle ricette di Valina. Date un’occhiata ai suoi primi e non potrà non venirvi la curiosità di provarci se ancora non l’avete fatto. Credo che d’ora in poi la farò sempre così la pasta, soprattutto se intendo colorarla con le verdure o se il sugo con cui la condirò è piuttosto ricco…io non ho avvertito differenze!


giovedì 7 gennaio 2010

Bagna Caoda dell’arciprete

Attenzione: alcune foto potrebbero non vedersi...colpa di Flickr che fa i capricci! 


La bagna caôda - si pronuncia cauda - non poteva mancare nel mio blog perché sono piemontese, ed è vergognoso che io abbia imparato a farla solo poco tempo fa, perché è un piatto così radicato nella tradizione che mi sembrava doveroso e poi perché è davvero buona. Forse chi non ama l’aglio non l’apprezzerà ma in fondo prevale il gusto di acciuga mentre la consumate (dopo ahimé prevale la puzza d’aglio, che però sentiranno solo coloro che non l’hanno mangiata). Come il Baccalà, la bagna caôda si prepara poche volte l’anno perché è fondamentale consumarla in un giorno seguito da altri due di vacanza pena l’ammorbamento di tutti coloro che vi stanno intorno al lavoro.

 




domenica 3 gennaio 2010

1 anno di blog e il mio primo giveaway-sondaggio…partecipate?

[Attenzione!!!nelle prossime righe diventerò patetica e banale. Potete passare oltre.] Esattamente un anno fa, il 3 gennaio 2008, aprivo il mio blog. L’ho chiamato Fiordilatte perché è il nick con il quale ho iniziato a muovere i primi passi nel forum di Cookaround. In realtà volevo registrarmi con un altro gusto di gelato, Nocciola, ma era già occupato. Così ho pensato a Fiordilatte…come il gelato ma anche come la mozzarella e dato che sono pallidissima mi pareva un nick adatto, così adatto che ora lo sento proprio mio. Lo frequento tutt’ora da quasi un anno e mezzo ma dopo un po’ il forum ha iniziato a starmi stretto per diversi motivi
. Il blog è diventato il posto ideale in cui sfogare quel briciolo di creatività che non pensavo di possedere, un posto di cui io sono la “padrona” e di cui non devo render conto a nessuno (solo un pochino al Sig. Google).  
Sinceramente credevo che il blog, come la cucina in generale, sarebbe stata una della tante passioni effimere che mi è capitato di avere. Eppure, eccomi qui…sono due anni che ho iniziato a interessarmi più seriamente di cucina, un anno e mezzo che frequento cook e il mio blogghino compie 1 anno. E non mi sono ancora stufata. Sono soddisfatta di me, felice di aver trovato la mia personale valvola di sfogo, entusiasta delle nuove persone con cui sono venuta in contatto e dell’interazione quasi quotidiana che si è stabilita, appagata dai visi dei miei familiari che assaggiano quello che preparo e approvano. [fine delle banalità]

Ok basta, sto diventando vomitevole. Parliamo di cose serie. Per festeggiare il “mio compleanno” ho pensato di indire il mio primo giveaway! Metterò in palio due piccoli premi (che prenderò in uno dei miei negozietti preferiti) e che verranno personalizzati in base ai gusti dei vincitori. So che in genere al compleanno i regali si ricevono ma io vorrei premiare i lettori. Senza di loro Fiordilatte si sentirebbe sola soletta. Ora vi spiego le regole…