giovedì 29 aprile 2010

Smoke on the water, fire in the sky - Losanna #2

Immagino che qualcuno di voi si stia chiedendo cosa c'entrino il fumo sull'acqua e il fuoco nel cielo  con Losanna. In realtà il riferimento è alla città di Montreux che abbiamo visitato oggi e che si trova a circa venti minuti di treno da Losanna. Ammetto che non immaginavo fosse così famosa ma a quanto pare lo è. I Deep Purple le hanno dedicato una canzone, Smoke on the water, per ricordare l'incendio del Casinò (Weeeee all caaaaaaaame out to Montreeeeeux...presente?) mentre Freddie Mercury decise di passarci l'ultimo periodo della sua vita e la canzone A winter's tale dell'album Made in Haeven è un riferimento a Montreux. E poi ci sono i Mountain Studios. Io ignoravo tutto ciò ma forse perché non sono esattamente una fan sfegatata né di Freddie né dei Deep Purple ecco. Qualcuno  però lo sapeva. 


Montreux



Più che dalla statua di Freddie, per carità eh bella, sono rimasta molto colpita dal lungo lago di Montreux e dalla varietà di piante e fiori. Mai viste aiuole così belle, ricche di colori e curate. Sono rimasta a bocca aperta quando ho visto un "addetto alle aiuole" strappare i gambi di papavero secchi. Una cura incredibile. Questa cittadina vale sicuramente la visita, meglio se in primavera!  


Montreux


Montreux



Se poi non vi spaventa camminare poco meno di un'ora potete raggiungere il Castello di Chillon, che potrete poi visitare. Anch'esso merita davvero la scarpinata per arrivarci :-) In realtà potete prendere l'autobus o il treno per arrivarci ma è un peccato perdersi tutto il lungo lago.

Castello di Chillon


Alla prossima e ultima puntata per gli indirizzi utili e lo shopping! La mia vacanza sta per finire ;-)

martedì 27 aprile 2010

Losanna #1


Dopo avervi scioccato su facebook con le immagini della cucina della residenza in cui mi trovo, posso finalmente dirvi che ieri è passata la donna delle pulizie e la cucina è tornata più o meno agibile. Arrivando presto in cucina siamo riusciti a cucinare senza fare lo slalom fra i rifiuti! Ho anche insistito per acquistare dei piatti e una ciotola da tenere in camera...almeno ci mangio solo io e li lavo come si deve. Io sono proprio scioccata dalla poca igiene di questi studenti. Non riesco a capacitarmene. Non riesco a togliermi dalla mente l'immagine di una ragazza che poggia una fetta di pane sul tavolo sporco e poi se la mangia. Non riesco a capacitarmi della mancanza di rispetto di chi usa le pentole e poi non le lava, di chi mangia sul tavolo e poi non si degna di passarlo con la spugna lasciando briciole e cibo o di chi lascia i propri rifiuti in giro. 

Disagi culinari a parte, la mia vacanza sta procedendo alla grande!! Mi sto finalmente rilassando e stiamo camminando tantissimo. Abbiamo girato tutto il centro di Losanna, il lungo lago e poi siamo anche stati a Ginevra. Ora devo pianificare le prossime gite visto che mi tratterò qui ancora una settimana per la gioia di qualcuno ♥.


Per quanto riguarda gli indirizzi utili/interessanti credo vi farò poi un riassunto finale con cartina del centro di Losanna. Sono ancora in fase di esplorazione! Devo dire che già il tour dei supermercati Coop e Migros mi ha dato parecchie soddisfazioni per non parlare del mercato dei contadini di sabato mattina. Ma ci sono tanti altri negozietti che sono una manna per un foodblogger!! Ad esempio dietro la cattedrale c'è una libreria che vende solo libri di cucina d'antiquariato bellissimi! Ma ne parleremo poi con calma :-) Adesso vi lascio qualche scatto!





Losanna - Il lago


venerdì 23 aprile 2010

Cestini di finta sfoglia al burro salato con asparagi, peperoni e stracchino

Per un attimo avete pensato “ma guarda, anche da Losanna cucina!”?? Eh no miei cari lettori. La situazione cucina della residenza per studenti in cui mi trovo è a dir poco disastrosa. Per prima cosa vi dico che c’è una sola cucina per circa 40 studenti. E’ sufficiente che 4 o 5 persone si mettano a cucinare e non c’è più spazio per gli altri. Ma supponiamo di essere riusciti a entrare in cucina: bisogna per prima cosa pescare dal lavandino una pentola sporca in cui cucinare (già, pare che qui nessuno lavi i piatti subito e ovviamente non c’è la lavastoviglie) cercando di reprimere i conati di vomito, lavarla e dopo averlo fatto sperare che vi siano dei piatti e delle forchette. Ecco, l'altra sera ad esempio non c’erano piatti, nemmeno sporchi, nel lavandino. Dove sono finiti i piatti? Non si sa. Ah, e come tovaglioli ovviamente solo carta igienica. E’ un ottimo posto per fare la dieta, basta entrare in cucina e l’appetito passa subito. Ieri volevo grattugiare un po’ di parmigiano sulla minestra ma qualcuno deve averlo fatto prima di me senza però pensare che, prima di riporre nella credenza la grattugia, forse era il caso di lavarla. Si capisce che sono scioccata, si??? Questo posto è l’inferno per un amante del cibo. Credo andrò a cena fuori spesso dal momento che starò qui solo una settimana :-)


 


Ma parliamo di cose serie! Qualche tempo fa Sandra di Utdz ha indetto insieme alle Fattorie Fiandino un contest interessante con protagonista assoluto il burro 1889 salato cioè il famoso ingrediente segreto. Era sufficiente dire “LO VOGLIO” per vedersi arrivare a casa due magnifici panetti di burro. Prima di finirlo tutto spalmato sul pane io l’ho utilizzato per la ormai famosa finta sfoglia. In giro ne trovate diverse versioni e io ho scelto questa proposta da Adriano sostituendo il burro con quello salato. Tempo fa avevo provato una versione simile con solo burro, farina e acqua gelata ma non mi aveva soddisfatto. Ricordava una brisè friabile più che una sfoglia. Questa invece, con burro e formaggio tipo philadelphia, è semplicemente spettacolare! Sfoglia in modo più che soddisfacente (anche se non avete manualità con i giri) e la consistenza e il sapore ricordano proprio quella vera. Anzi, ad essere sinceri mi è piaciuta molto di più di della vera sfoglia.


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mercoledì 14 aprile 2010

News, vacanze e giveaway

Spring in my garden Spring in my garden

Oggi niente ricette, niente esperimenti né giri per i campi con la nonna ma sono qualche piccolo aggiornamento su Fiordilatte. No no tranquilli non ho deciso di chiudere il blog ma solo di prendermi una piccola pausa fisiologica. Ve beh, procediamo con ordine che io c’ho un po’ di cose da dirvi…

lunedì 12 aprile 2010

Frittata di Luertìn – Un giro in campagna

Qualche giorno fa mi sono concessa un bel giretto dietro casa insieme a mia nonna per raccogliere ciò che offre in questo periodo la campagna. Si lo so, sono fortunella a vivere quasi in mezzo ai campi. Mi sa che dopo i lamponi e il rabarbaro della mia vicina, le foglie di vite e il banano del mio giardino e le viole del mio fidanzato inizio pure a starvi pure un po’ antipatica :-) eh? Secondo me qualcuno però me l'ha mandata…ahimè il banano è gelato quest’anno! Troppo freddo. Rinascerà eh perché le radici sono intatte ma ci metterà un po’ a tornare rigoglioso come prima. 

Dicevo, durante la passeggiata con nonna Lina mi sono portata a casa un bel bottino: germogli di ortiche, cicoria selvatica (che mia nonna chiama semplicemente radicchio), acetosa e luertìn (germogli di luppolo) in gran quantità. Devo dire che dà grande soddisfazione tornare a casa con la borsa piena a costo zero. POST-IT: mai raccogliere le ortiche sprovvisti di guanti spessi o vi ritroverete le mani irritate come la sottoscritta.


Acetosa, ortiche e cicoria selvatica

sabato 10 aprile 2010

Torta salata di pasta alla birra con spinaci, champignon e anacardi

Da un po’ di tempo a questa parte mi piace provare delle alternative alla classica pasta brisè o alla ormai famosa pate à quiche di Felder che, per carità eh, sono ottime ma rimangono decisamente “pesanti” per via del burro o delle uova. Qualche tempo fa avevo provato la pasta al vino e olio per poi ridurlo sempre di più. Prendendo spunto da Stella di Sale ho più volte usato la pasta al vino ma con soli 2/3 cucchiai di olio extravergine ogni 100 g di farina. Certo il risultato non sarà lo stesso come potete vedere dalle foto ma se non volete appesantire ulteriormente la torta salata questa è la soluzione ideale. Poi cosa vedo da Terry? Che il vino può essere sostituito dalla birra! Ancora più comodo perché, non so voi, ma io non ho sempre voglia di aprire una bottiglia di vino per fare un po’ di pasta :-) A me piacciono entrambe le versioni alleggerite. A voi la scelta tra vino e birra.
 



venerdì 2 aprile 2010

Sciroppo di viole

Avete il giardino invaso dalle violette? Siete stufi di estirparle perché si stanno moltiplicando in maniera selvaggia? Bene oggi vi offro una piacevolissima soluzione. Vi serviranno taaaaaanti petali di violette appena colte :-) Qui ci vuole un ringraziamento ufficiale al mio fidanzato che fortuna vuole abbia una quantità considerevole di viole in giardino di cui non gli importa un fico secco! Meglio così io le uso per i miei pasticci :-) Vi riporto le dosi originali della ricetta e sotto le mie modifiche. Ad occhio lo zucchero mi pareva troppo e l’acqua troppo poca e così ho aggiustato le cose. Certo è che il mio sciroppo, contenendo meno zucchero, si conserverà per meno tempo. Io ho fatto solo 1/4 di dose circa utilizzando 13 g di violette per ottenere così un barattolino da 25 ml di sciroppo (si, lo so la resa è bassissima in questo genere di preparazioni!). Se seguite le dosi modificate per intero dovreste ottenere circa 100 ml di sciroppo. Con questo sciroppo potrete profumare dolci, granite, gelati o yogurt come ho fatto io scopiazzando la signorina peperosa, oppure per colorare una glassa!