lunedì 28 giugno 2010

Gelato al latte condensato + caffè nero bollente

Metto subito le mani avanti. La ricetta di oggi non solo è facilissima, a livelli estremi direi, ma è anche terribilmente poco fotogenica e rientra a pieno titolo fra quelle cose da fare “solo quando si è soli”. Nel senso che non offrirei mai ai miei ospiti una pallina di gelato annegata in una doppia dose di caffè. Eh no. Però a me questo duo piace da impazzire sin da quando sono piccina (quasi quasi capisco perché ho avuto un trascorso da caffeinomane senza speranze…ora però ne sono fuori :P). Servono soltanto il vostro gelato preferito e una moka per 2. Adoro la schiumetta che si forma! 

Caffè nero bollente + gelato al latte condensato

 In questo caso però, come faccio ormai da tempo, il gelato me lo faccio io. Ho provato questa volta ad evitare la panna sostituendola con il latte condensato. Ovviamente non è stato necessario aggiungere zucchero perché il mio latte condensato era dolcissimo (esiste anche non zuccherato?). 
Per evitare la formazione dei cristalli di ghiaccio e il formarsi di un blocco immangiabile dopo la permanenza in freezer si rende necessario l’uso di un addensante (uovo, agar, farina di semi di carrube). La farina di semi di carrube è semplicemente strepitosa! L’ho usata per questo gelato ma anche per un sorbetto alla fragola… entrambi morbidi anche dopo molto tempo in freezer! Se la trovate e avete intenzione di produrre gelati compratela assolutamente. Risulta più comoda dell’agar perché non ha bisogno di bollitura o di particolari cure, va solo aggiunta al composto per il gelato.

giovedì 24 giugno 2010

Dado sì, dado no?

Pomodorino

AAA cercasi voglia di cucinare disperatamente. Non ho voglia di fare niente in cucina, che dite sarà grave? Io inizio a preoccuparmi nèh. Però in un piccolo impeto di zelo sono finalmente riuscita a prepararmi anche quest’anno la scorta di dado vegetale. Eddai non fate quella faccia, quanto è comodo avere un concentrato di verdure lì a portata di mano per insaporire piatti, preparare brodini o risotti al volo??? Qui a casa ormai non possiamo farne a meno! Facile da preparare e si conserva per mesi in freezer!  

Cercando su Google “dado vegetale” dovreste trovarne parecchie versioni (insomma non è una novità ecco) ma potete sbizzarrirvi con le erbe aromatiche che più vi piacciono. Io oggi vi presento il mio :-) Peccato leggere solo ora della possibile aggiunta di miso altrimenti avrei provato anche così! Se possedete il bimby non dovete preoccuparvi di eliminare le parti troppo dure o filamentose delle verdure (es. sedano) se lo fate a mano è meglio farlo.
 

Dado vegetale homemade

lunedì 14 giugno 2010

Di afa, svogliatezza e contest dietro l’angolo

Non ho voglia né di cucinare né di fotografare ma sono felice di leggere qua e là per i blog che non sono l’unica. Complice il caldo, gli impegni e il ritorno del solito qualcuno ♥ dalla Svizzera (siiiiiii! torna anche il prossimo weekend!!) non ho tempo da dedicare al blog. Va beh, ma con tutte le ricette che vi ho proposto nelle ultime due settimane mi perdonate, vero? Cliccate sulle immagini per accedere al relativo post ;-) Oggi si fa un ripasso! 

 
 



In compenso sto iniziando a pensare alle ricette con cui partecipare ai vari contest estivi. Ce ne sono di interessanti e ve li segnalo qui di seguito:


Quell’ingrediente di troppo – Carolina & Chiara – scadenza 17 giugno 16 luglio

La festa del Cavolo – Sigrid – scadenza 30 giugno

Ricette per la felicità – Juls in collaborazione con Macchine Alimentari – scadenza 11 luglio

Fuoco alle griglie – Genny in collaborazione con Weber- scadenza 24 luglio

e infine il giveaway di DEleciouSly con scadenza 3 agosto  

che aspettate??? su su spremete le meningi! :-)

Buon inizio settimana a tutti!

lunedì 7 giugno 2010

Marmellata di ciliegie in due versioni: microonde vs agar agar

Siete fra coloro che odiano il microonde perché avete sempre bruciato tutto o perché il sapore dei cibi cotti lì dentro non vi piace? Bene, oggi forse potreste rivalutarlo. Partendo da 600 g di ciliegie intere ho realizzato due versioni di marmellata: una al microonde e una con l’agar agar. In particolar modo nel primo caso le differenze con il metodo tradizionale non si notano :-)
Per quanto riguarda la versione al microonde, in rete trovate diverse indicazioni: io mi sono affidata al libro Microonde minuto per minuto di Annalisa Strada ed. Gribaudo che mi sta dando parecchie soddisfazioni. L’ho pagato pochissimo ed è davvero valido perché propone le ricette specificando la potenza, cosa che molti altri libri non fanno. Per me “alla massima potenza” non vuol dire nulla!!!! Massima potenza di un forno da 700, 900 o 1000 W? I tempi di cottura possono aumentare se il vostro forno è di grandi dimensioni. Vi posso dire che il mio è da 30 litri…se il vostro è più piccolo riducete magari i tempi di cottura per poi aumentarli se necessario.
Per la versione all’agar invece l’idea me l’ha data lei. L’agar vi permette di ridurre notevolmente lo zucchero e di ottenere ugualmente una marmellata soda con tempi di cottura più brevi.
 

Marmellata di ciliegie con agar agar

Per entrambe le marmellate io ho usato poco zucchero perché le ciliegie di mia zia erano davvero dolci e poi perché l’ho usata subito senza pormi problemi di conservazione. Ho usato entrambe le marmellate per un dolce da forno: quella al microonde è finita in una crostata (ricetta della mamma ♥ più sotto ↓) mentre quella con agar per delle mini crostatine finite nella mia pancia prima che potessi fotografarle! Se decidete di far scorta per l’inverno dovrete usare una quantità di zucchero maggiore.

Quale ho preferito? Da mangiare così sono buone entrambe mentre alla prova cottura mi è piaciuta di più quella al microonde. Quella all’agar ha rilasciato troppa acqua e ha inumidito la pasta. Forse cuocendola di più si può ovviare al problema ;-)
  

venerdì 4 giugno 2010

Cosa farne di feta, quinoa e latte di mandorle? Un menù!

Feta marinata, vellutata di asparagi e quinoa e dulce de leche di latte di mandorle   
Il solo pensiero di feta, quinoa e latte di mandorle insieme non è molto invitante vero? Tranquilli, oggi vi propongo 3 ricette in 1 post per far prima :-) Visto che non sono ricette difficili e da spiegare c’è proprio poco ho pensato fosse carino metterle insieme! Sto cucinando e sperimentando davvero molto in questo orribile periodo d’attesa (uff uff uff, rendo l’idea?) in cerca di un lavoro e quindi mi ritrovo con un surplus di ricette. Tutti mi dicono che devo cercare di godermi queste giornate perché poi inizierò a lamentarmi di non aver più tempo per me stessa. Devo solo avere pazienza. Purtroppo sono impaziente per natura. Quindi come fare per stemperare la tensione? Cucinando ovviamente! Ho messo in atto il progetto “svuota dispensa e frigo”: pian piano voglio far fuori un po’ di cose che giacciono lì da troppo tempo. Questa volta è toccato ad un rimasuglio di quinoa, che mangiata così non mi piace neanche un po’ ma è un ottimo addensante nelle vellutate/minestre, a un litro di latte di mandorla e a un pezzo di feta che nessuno voleva mangiare così nature.
Qualcuno mi ha poi fatto venire in mente che questo tris di oggi potrebbe benissimo adattarsi all’iniziativa di Rossa di Sera! Non credo che costi più di 15 euro ecco :-) però perdonatemi, non ho voglia di fare i conti (nel mio caso è vergognoso lo so ahahah) e non mi ricordo esattamente i prezzi di alcuni alimenti.