domenica 12 giugno 2011

Via Col Bento: polpettine al wasabi, fagiolini al sesamo e mini sandwiches

Via Col Bento Contest


No dico, ma io mi sento piccina picciò a postare sta schifezzuola - esteticamente parlando - se guardo alle meraviglie già proposte (qui il post di Elisa) per il contest! Ho notato che ci sono due filoni: gli artisti veri e propri del bento con tendenze kawaii e i minimalisti del bentosenzafronzoli. Io cerco di conciliare i due filoni ma il più delle volte il mio lunchbox è minimalista, vario e colorato ma pur sempre minimalista e senza polipetti che mi sorridono. Ogni tanto qualche uovo-coniglio, quello si dai.
In occasione del contest ho rimpatriato a casa il mio bento box più piccolo e tondo. A Milano in genere mi porto in ufficio il Concorde XL che è della misura ideale per saziarmi (embè? io c'ho fame a pranzo!).
Sono particolarmente orgogliosa delle mie polpettine la cui idea viene dritta dritta dal wasabi mashed potatoes che trovate in diverse versioni in rete. Mai più pensavo che l'abbinamento patata/wasabi fosse così azzeccato.


Via Col Bento Contest



Polpettine al wasabi
Ingredienti per una decina di polpette: 1 patata di medie dimensioni / 1 cucchiaino abbondante di wasabi in polvere* / una spolverata di parmigiano / 1 cucchiaio scarso di olio extravergine di oliva / sale e pepe / pan grattato
* potete sostituirlo con la pasta di wasabi già pronta
Preparazione: fate cuocere al vapore la patata, quando sarà cotta privatela della pelle e schiacciatela con una forchetta. Amalgamatela insieme al wasabi e unite poi il parmigiano, l'olio e aggiustate di sale e pepe. Formate delle pallette, rotolatele nel pangrattato e passatele sotto il grill del forno per una decina di minuti.

Fagiolini al sesamo
Ingredienti: fagiolini / semi di sesamo / olio extravergine di oliva
Preparazione: fate cuocere al vapore i fagiolini (insieme alla patata così risparmiate tempo!). Nel mentre tostate i semi di sesamo in una padella antiaderente. Quando i fagiolini saranno cotti uniteli al sesamo insieme ad un cucchiaio di olio extravergine d'oliva. Saltateli per un paio di minuti.

Mini sandwiches
Ingredienti: pane a fette / maionese / tonno / cetriolini in aceto di mele.
Preparazione: create le fette di pane tonde utilizzando un coppa pasta. Farcitele a piacere :)



Via Col Bento Contest






Comunicazione di servizio: nel caso abbiate inviato una richiesta di amicizia su fb e io non l'avessi ancora accettata, beh ci possono essere 2 motivi. Primo, in genere le accetto nel week end perché in settimana non sempre accendo il pc a Milano. Secondo, non vi conosco e se non trovo due righe allegate alla richiesta (c'è scritto nel mio profilo che sono gradite) mi scoccio e le lascio pendenti... Siete avvisati ;-) Se vi dà fastidio introdurvi con 2 righe....beh c'è sempre il favoloso Twitter! 


venerdì 3 giugno 2011

Blackberry Jam Cake: l'ora del tè!

Per me l'ora del tè significa merenda con biscotti secchi o torte asciutte. Per il contest di Tuki ho scelto di preparare una torta cui facevo il filo da tempo, una di quelle ricette che avevo lì appuntata da sempre: la Marmalade Cake. Ho visto la ricetta per la prima volta sulla mitica Grande Enciclopedia della Cucina Curcio, un'enciclopedia degli anni '70 ricca di spunti, ricette tradizionali da tutto il mondo ma anche di quintali di burro, litri di panna e foto oscene. La sfoglio sempre ogni volta che cerco una ricetta rassicurante e golosa e in questo l'Enciclopedia non mi delude mai. 
La Marmalade Cake prevede l'utilizzo della marmellata d'arance che però io non amo molto: preferisco di gran lunga la marmellata di more. L'idea di sostituire il tipo di marmellata non sembra essere così insensata e ci hanno già pensato altri blogger: qui  (2007) dove viene citato il libro "Cakes and Pastries at the Academy" by California Culinary Academy, qui  (2008) e qui (2009). Io con cups e tablespoons non sono proprio ferrata e mi sono dunque ispirata alle dosi dell'enciclopedia. 


Blackberry Jam Cake: è l'ora del tè!



Ingredienti:

Per la torta:
350 g di farina 00
3 cucchiaini di lievito in polvere
un pizzico di sale
100 g di burro
150 g di zucchero
4 uova
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
120 g di panna acida
300 g di marmellata di more

Per la glassa:
Marmellata di more q.b.
Zucchero a velo q.b. 


Preparazione: 

  1. frullate con il frullatore ad immersione la marmellata di more e mettetela da parte;
  2. montate a crema il burro in una ciotola e unite a poco a poco lo zucchero e successivamente un uovo alla volta. Mescolate finché il composto non risulterà omogeneo; 
  3. mescolate a secco la farina con il lievito e il sale e mettete da parte;
  4. unite al burro la marmellata e l'estratto di vaniglia;
  5. aggiungete al composto la farina alternandola con la panna acida fino ad esaurimento;
  6. versate il composto in una tortiera e infornate a 190° C statico per circa un'ora.
  7. preparate la glassa mescolando zucchero a velo con marmellata di more (passatela sempre con il minipimer prima). Le dosi sono approssimative a seconda della consistenza della marmellata che userete e a seconda dell'effetto che volete ottenere. Per una glassa soda vi servirà zucchero a velo pari a 3 volte il volume della marmellata: utilizzate come misura una tazzina o un bicchiere non  troppo grande. Se preferite una glassa più morbida aggiungete marmellata come ho fatto io. Versate la glassa sulla torta una volta che questa si è raffreddata. 

Blackberry Jam Cake: è l'ora del tè!




Io l'abbino ad un classico Earl Grey, voi? :-)