lunedì 26 settembre 2011

Il latte di kefir in 4 ricette

Ho scoperto il kefir diverso tempo fa su Cookaround ma non ho mai approfondito più di tanto la faccenda. Ad oggi, se devo essere sincera sono ancora un po' confusa al riguardo: in rete trovate moltissime informazioni su questo tipo di latte fermentato. Vi consiglio vivamente di leggere l'articolo "Il kefir, questo sconosciuto" sul blog Il Pasto Nudo che a me è stato utilissimo ma anche quest'altro post. L'idea di produrmi da sola il kefir e di ritrovarmi sommersa di granuli mi ha sempre scoraggiata ma per fortuna questo prodotto ormai si trova facilmente. Io l'ho trovato al Centro Botanico a Milano (hanno ben 2 marche e anche il kefir di latte di capra se non sbaglio) e al Penny Market. 
Per adesso ho provato il kefir solo nei lievitati e in due cake che ho trovato più morbidi di quelli preparati con acqua o solo latte. Insomma, mi è sembrato un ottimo ingrediente! 






Kefir - Finte TigelleFinte tigelle al kefir




Ingredienti:

  • 400 g di farina tipo 0
  • 200 g di latte di kefir 
  • 50 g di acqua
  • 12 g lievito fresco di birra
  • 6 g di olio evo
  • 12 g di sale

Preparazione: Sciogliete il lievito nel kefir a temperatura ambiente. Impastate tutti gli ingredienti. Coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio (io copro la ciotola con pellicola e la metto nel forno spento). Ci vorrà circa un’ora e mezza. Stendete poi la pasta con il matterello (mezzo centimetro circa) e ricavatene dei dischi. Scaldate il testo e cuocete le tigelle.













Kefir - Panini alla pancetta affumicata e cipolle di Tropea
Pane alle cipolle e pancetta affumicata


Ingredienti:

  • 400 g di farina tipo 0
  • 180 g di latte di kefir
  • 50 g di acqua
  • 12 g di lievito fresco di birra
  • 120 g di pancetta affumicata a dadini
  • mezza cipolla di Tropea
  • 10 g di sale

Preparazione: Rosolate la cipolla a fette in poco olio e unite successivamente la pancetta.  Sciogliete il lievito nel kefir a temperatura ambiente. Impastate tutti gli ingredienti. Coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio (io copro la ciotola con pellicola e la metto in forno spento).  Ci vorrà circa un’ora. Sgonfiate poi la pasta, formate delle pagnottelle (io ho maldestramente cercato di creare dei fiori) e lasciatele lievitare al coperto ancora un’oretta. Infornate a 200°C per 30 minuti. 



Kefir - Cake salato pancetta e cipolleCake salato alla pancetta e cipolle*


Ingredienti:

  • 200 g di farina integrale
  • 100 g di farina 0
  • 3 uova
  • 100 ml di olio d'oliva
  • 200 ml di latte di kefir (oppure yogurt/latte normale o fermentato/panna fresca)
  • 100 g di pancetta a dadini
  • 1 cipolla di Tropea
  • 1 bustina di lievito
  • sale e pepe

Preparazione: Scaldate il forno a 180° gradi. Tritate finemente mezza cipolla. In una padella scaldate un po' di olio e fatela appassire. Tagliate l'altra metà della cipolla a fettine sottili che utilizzerete per decorare il cake. Sbattete velocemente le uova con il latte di kefir e l'olio d'oliva. Aggiungete la pancetta, la cipolla tritata e cotta e i due tipi di farina. Salate e pepate. Mescolate bene e setacciate il lievito nel composto. Mescolate di nuovo.
Versate l'impasto nello stampo (precedentemente imburrato e infarinato o ricoperto da carta forno), distribuite le fettine di cipolla sulla superficie del cake e infornate.Cuocete per circa 50 minuti a 180° gradi. Se le cipolle si colorano troppo velocemente, coprite il cake con un po' di alluminio. Lascia raffreddare prima di sfornare.






Kefir - Muffin salati semi di papavero e  farina di maisMuffin salati con semi di papavero e mais*

Ingredienti per 12 muffin circa:
  • 200 g di farina di mais
  • 100 g di farina
  • 3 uova
  • 250 ml di di latte di kefir (oppure yogurt/latte normale o fermentato/panna fresca)
  • 70 ml di olio extravergine di oliva
  • 3 cucchiai di semi di papavero
  • 1 bustina di lievito
  • sale e pepe
Preparazione: Scaldate il forno a 180°C. Sbattete le uova con il latte di kefir e l'olio. Aggiungete le farine e i semi di papavero. Salate e pepate. Mescolate e incorporate il lievito setacciato. Distribuite l'impasto in uno stampo da cake o in stampi da muffin. Cuocete per circa 50 minuti il cake o per 30 minuti i muffin. 

sabato 17 settembre 2011

Cheese 2011: siete ancora in tempo!

Cheese 2011 - Bra (CN) Cheese 2011 - Bra (CN) Cheese 2011 - Bra (CN)


Un post veloce e scritto ancora a caldo. Sono appena rientrata da Cheese 2011 e devo assolutamente mettere nero su bianco quest'evento. C'ero già stata due anni fa ed esattamente come allora non mi ha delusa. Su, prendete nota... ogni espositore è contrassegnato da un codice alfanumerico in modo che possiate facilmente orientarvi grazie alla mappa che vi verrà consegnata.


Assaggi imperdibili:
  • il burro salato di La Fromagée Jean-Yves Bordier, il migliore ad oggi per me. (S36)
  • gli arancini della Pasticceria Cerniglia. Ecco, io non avevo mai assaggiato un arancino e questo mi è sembrato fantastico. (B06)
  • Le olive all'ascolana di Ze Migliori che trovate nei chioschi degustazione presso il cortile della Scuole Maschili. Mai mangiate olive fritte così bene. (C09) 
  • Il formaggio polacco Oscypek servito con marmellata di ribes. 1,50 € per un attimo di pura goduria. (P08) 
  • Yogurt con la cenere dei Pokot (P01)



Cosa assaggiare e portarsi a casa. La mia personalissima top8: 
  • Asiago Stravecchio - una certezza insomma (P51)
  • Caciocavallo podolico della Basilicata (P32)
  • Fatulì della Val Saviore - piacerà anche a chi non ama il latte di capra. (P54)
  • Fiore sardo dei pastori e la ricotta salata - il primo incontro con la ricotta salta non si scorda mai (P31)
  • Monte veronese di malga (P50)
  • Saras del fen (P39)
  • Oscypek - s'era capito no che la mia love story con il formaggio polacco è destinata a durare?? (P08)
  • Belper knolle - piccole palline di formaggio di mucca con pepe, aglio e sale. Da grattugiare sulla pasta. Ve la grattugeranno sul palmo della mano che dovrete inevitabilmente leccarvi. Ma ne vale la pena, lo giuro. 8 € e ve ne portate a casa una. (B179-B180)


Fate un salto anche da:
  • Primitivizia (B71) - erbe spontanee, bacche e radici dei monti trentini colte a mano che diventano delle creme e conserve da bongustai. Date un'occhiata al sito e capirete: http://www.primitivizia.it 
  • Allo stand della regione Piemonte andare a prendere il libricino GustOsando, Guida degli artigiani dell'eccellenza alimentare del Piemonte. Tanti indirizzi utili. 


Cheese 2011 - Bra (CN) Cheese 2011 - Bra (CN) Cheese 2011 - Bra (CN)

Qui altre foto di Cheese 2011.

domenica 4 settembre 2011

Raspberry White Chocolate Cheesecake - reverse engineering #1

Se non avete mai assaggiato la Raspberry White Chocolate Cheesecake di Starbucks non credo che oggi possiate aiutarmi. Io e P. stiamo disperatamente cercando di riprodurre uno dei dolci che amiamo di più e di cui abbiamo fatto scorpacciate in Turchia e incontrato per la prima volta a Losanna. Quello che vi presento oggi è il primo tentativo di reverse engineering che abbiamo fatto ma... non è lei. Qui (e anche qui) potete vedere una foto dell'originale che risulta più chiara della mia, contiene decisamente meno uova. Ha la consistenza di una cheesecake senza cottura ma dall'aspetto sembra che una passatina in forno l'abbia ricevuta. La mia ricetta è ispirata  a quella che trovate qui a sua volta tratta dal sito Allrecipes e adattata. 


Raspberry White Chocolate Cheesecake di Starbucks - reverse engineering #1



Base
Ingredienti:
250 g di biscotti Digestive
1 cucchiaio di miele
30 g di burro fuso
  1. Inserite nel mixer tutti gli ingredienti e sbriciolate i biscotti.
  2. Distribuite il composto ottenuto in una tortiera con bordo amovibile da 23 cm di diametro cercando di creare il bordino laterale come vede in foto. Aiutatevi con un bicchiere sia per il fondo sia per le pareti laterali. Mettete da parte. 

Variegatura ai lamponi/frutti di bosco
Ingredienti:
3 cucchiai di marmellata di frutti di bosco senza zucchero
3 cucchiai di marmellata di fragole senza zucchero
  1. Frullate con il minipimer i 6 cucchiai di marmellata in modo da ottenere un composto omogeneo e mettere da parte.
  2. PRECISAZIONE: potete ovviamente utilizzare la frutta fresca, passarla al setaccio e farvi la gelatina sul momento. Dato che si trattava di un tentativo ho preferito la marmellata già pronta come suggerito nei commenti alla ricetta originale. Sceglietela senza zucchero. Come potete notare non sono riuscita a reperire quella ai lamponi e nemmeno lamponi se è per questo! 
Ripieno 
Ingredienti:
340 g di cioccolato bianco
100 g  di panna fresca
640 g di formaggio fresco cremoso (tipo Philadephia)
100 g di zucchero
3 uova
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  1. Assicuratevi che uova, panna e formaggio siano a temperatura ambiente.
  2. Preriscaldate il forno a 160°C.
  3. Riducete il cioccolato a tocchetti e scioglietelo a bagnomaria aggiungendo gradualmente la panna. Io ho messo tutto nel microonde a 720W e mescolato ogni 30 secondi. Mettete da parte.
  4. Inserite nel mixer il formaggio e lo zucchero sino ad ottenere un composto omogeneo.
  5. Con una spatola, unite al formaggio un uovo alla volta fino a completo assorbimento.
  6. Unite il cioccolato fuso e l'aroma vaniglia.
  7. Versate metà composto nella tortiera, unite tre cucchiai di marmellata. Terminate il composto e unire la restante marmellata creando dei disegni sulla superficie con una forchetta. 
  8. Infornate per circa 1 ora e mezza. è suggerita la cottura a bagno maria. Non aprite mai lo sportello del forno.
  9. Trascorso il tempo, spegnete il forno e lasciate la torta a sfreddare in forno chiuso per circa un'ora. Tiratela fuori e non appena possibile mettetela in frigorifero per almeno 8 ore prima di servire.   

Raspberry White Chocolate Cheesecake di Starbucks - reverse engineering #1



Commenti:
  • come consistenza ci siamo quasi, la mia però impasta un po' la bocca rispetto a quella di Starbucks che invece è più leggera e ariosa, suggerimenti?
  • la mia è troppo gialla, ridurrò le uova a 2 la prossima volta
  • sapeva troppo di cioccolato bianco, da ridurre assolutamente. Sospettavo di aver esagerato.
  • si è un po' abbassata al centro, secondo l'autrice della ricetta da cui ho preso spunto ciò è imputabile all'utilizzo del robot (es. Bimby) invece che della spatola. Insomma, fare tutto a manina permette di incorporare meglio l'aria. Se invece avete la planetaria pare non ci siano problemi. 
  • si sono cotti più i bordi del centro, anche qui l'autrice consiglia la cottura a bagno maria che io ho evitato avendo utilizzato un cerchio per torte senza fondo. 
  • ricetta da cui prendere spunto per il tentativo #2 + ricetta e consigli di Sabrina

Al prossimo tentativo...