lunedì 17 ottobre 2011

Chips e polvere di zucca - #1

Chips e polvere di zucca


Oggi un post veloce, un'idea che mi frullava in testa da un po': seccare la zucca, ridurla in polvere ed utilizzarla poi come colorante. Vi presento i primi due step, cioè la preparazione delle chips e la loro riduzione in polvere. Vi potete anche fermare alle chips che cosparse di sale diventano un'aperitivo sfizioso o magari una decorazione per il risotto alla zucca. Io non ho ancora avuto modo di sperimentare con la polvere ma sono orientata alla colorazione di frosting per cupcakes o glasse per biscotti e non appena mi cimento seguirà il post #2.


Chips e polvere di zucca


Ingredienti: una zucca bella soda

Preparazione: pelate la zucca, privatela dei semi ed affettatela poi con la mandolina. Più sottili saranno le fette e più facile sarà seccarla. Accendete il forno a 100°C ventilato. Ricoprite una teglia di carta forno e ponetevi sopra le fettine di zucca cercando di non ammassarle troppo. Cuocete con lo sportello leggermente aperto (usate una presina da forno) per circa un'ora e mezza. Io dopo circa mezz'ora ho alzato il forno a 150°C per una ventina di minuti per poi riportarlo a 100°C. Fate attenzione a non colorarle troppo. Sfornate a lasciate freddare. Io il giorno dopo ho ripetuto l'operazione perché le chips erano ancora leggermente umide. Una volta raffreddate le ho ridotte in polvere nel macinacaffé. Ho poi passato al setaccio la polvere per dividerla dalle parti più grossolane. 

Et voilà, la polvere è pronta. Liberate la fantasia.

Chips e polvere di zucca




lunedì 10 ottobre 2011

Le Grand Fooding / Milano 2011

Lo spaghetto gigante - Le grand fooding Milano 2011


L’evento

Avete programmi per il 20-21-22 ottobre? No? Beh, allora correte subito a comprare il biglietto per Le Grand Fooding senza esitare. Dopo il successo della “prima edizione extra vergine” quest’anno si parla di cucina italiana in Italia e nel mondo. L’Italia, la pasta, il prosciutto, la mozzarella, la pizza... il ricco patrimonio culinario italiano verrà reinterpretato da grandi chef italiani e stranieri di origini italiane o filoitaliani seguendo il filo conduttore dello “spaghetto gigante”. La provocazione è chiara: E se la miglior cucina italiana non fosse più made in Italy?



Il programma

L’evento si svolge in via Tortona 31, presso l’ Opificio 31 – Tortona Locations, ed in ciascuna delle tre serate potrete vedere quattro chef all’opera, due italiani e due stranieri che si confronteranno sulla cucina italiana seguendo il filo conduttore dello “spaghetto gigante”.
Ogni serata si dividerà in tre momenti:

h 19 Le Grand Preludio – aperitivo con lo champagne Mumm Cuvée Privilège e le pizze di Charlie Hallowell e Jon Pollard. Ci saranno anche i cocktails “Spaghetti Western” a base di San Bitter e chinò delle ragazze di Arabeschi di Latte.

h 20.30 Le Grand Banchetto S. Pellegrino a Acqua Panna – la cena, non più in piedi ma seduti, dove potrete trovare i seguenti chef:
  • 20 ottobre: Moreno Cedroni, Davide Oldani, Federica e Fabrizio Mancioppi (Francia), Mario Carbone (USA) 
  • 21 ottobre: Mauro Colagreco (Francia),  Massimo Bottura , Pino Cuttaia, Pier Paolo Picchi (Brasile)
  • 22 ottobre: Cristiano Tomei, Giovanni Passerini (Francia), Andrea Berton, Christian Puglisi (Danimarca)
I primi quattro atti della cena saranno interpretati dagli chef e dai loro piatti. Gli atti conclusivi, il quinto e il sesto, vedranno come protagonisti il caffè Nespresso e la Selección de Maestros di Havana Club.
La tavola verrà imbandita dalla designer Paola Navone.

h 23 Le Grand Tabù – al suono della musica di Remy Kolpa Kopoul, deejay parigino, potrete assaggiare i cocktail di Rich Boccato e di Davide Trovato e Gianmario Barlocco creati con il rum Havana Club, la reinterpretazione del gelato Haagen Dazs creta da Franco Aliberti, la carne cruda di Franco Mazzali e Caffè Grand Cru by Nespresso per tutti.


I biglietti
Il biglietto per Le Grand Fooding costa 50 € (dall’aperitivo alla festa tutto incluso). Verranno messi in vendita, una volta esauriti i posti per la cena, dei biglietti promozionali a 15 € che vi consentiranno di partecipare alla festa a partire dalle 23.
Parte del ricavato della vendita verrà donato al CAF Onlus – Centro di Aiuto del Bambino maltrattato alla Famigli in crisi.

Il file rouge dello spaghetto - Le grand fooding Milano 2011

 

Allora? Chi di voi ci sarà? Io parteciperò alla serata di giovedì 20!



giovedì 6 ottobre 2011

Fichi d'India, il primo incontro

Visto che qui sembra ancora estate me lo concedete un post sui fichi d'india? Arrivo un pelo in ritardo dato che questi meravigliosi frutti si raccolgono e si gustano nel periodo di agosto/settembre. Sarò sincera, io li ho assaggiati per la primissima volta quest'anno e mi sono piaciuti parecchio. Con gli ultimi rimasti ho realizzato due ricette: una pasta e un assaggio di chutney, ripromettendomi di svegliarmi prima il prossimo anno :-) La pasta l'ho spudoratamente scopiazzata da Elisa e Tery mentre la chutney proviene dal libro "La cucina siciliana" dei Calycanti e l'ho trovato sul meraviglioso blog La formula del biscotto


Linguine ai fichi d'india


Linguine ai fichi d'India e acciughe

Ingredienti:
  • 200 g di linguine
  • 2 fichi d'india
  • 3 filetti di acciughe (o alici) sott'olio
  • un quarto di cipolla di Tropea
  • olio extravergine d'oliva
  • peperoncino in polvere
  • sale
Preparazione:  In una padella fate appassire la cipolla tagliata a fettine sottili in un po' d'olio. Sbucciate i due fichi d’india come mostrato qui e frullate la polpa con un frullatore ad immersione. Passate al setaccio per eliminare i semi. Aggiungete un pizzico di sale. Sciogliete nella padella con l’olio le acciughe. Scolate la pasta al dente e fatela saltare in padella aggiungendo a piccole dosi la salsa di fichi d’india fino ad esaurimento. Spolverate con peperoncino e servite.



Chutney di fichi d'india


Chutney di fichi d'India

Ingredienti:
  • 16 fichi d'India 
  • 500 g cipolla tritata finemente
  • 1 cucchiaino zenzero in polvere 
  • 50 ml aceto bianco 
  • 150 g di zucchero 
  • 1 cucchiaino di sale 
  • 1 stecca cannella* 
  • 1/2 cucchiaino peperoncino fresco a pezzetti**
* io ho usato quella in polvere
** io ho usato quello secco

Preparazione: Sbucciate i fichi d'india come mostrato qui e passateli con il passaverdure per eliminare i semi. Se riducete le dosi potete anche frullarli con il frullatore ad immersione e passare il composto al setaccio. Aggiungete tutti gli altri ingredienti e lasciate in una ciotola per due ore. Cuocete a fiamma molto bassa per circa due ore, mescolando spesso e controllando la consistenza. Dovrà risultare densa come una marmellata. Invasate in barattoli sterilizzati Bormioli, capovolgeteli  e lasciate raffreddare a testa in giù. 

Come usarla? Io l'ho mangiata con formaggi stagionati :-) Ottima!!