venerdì 21 dicembre 2012

Biscotti al cacao e segale - idee last minute per Natale

Ve l'ho mai detto si che io adoro i post collage? Quelli in qui la blogger di turno mi fa un riepilogo a tema dei suoi post e magari ci infila in mezzo anche idee prese da altri blog? No? Bene, beccatevi anche il mio collage a tema Natalizio nel caso foste in cerca di regali golosi last minute. Vi lascio anche un'altra variante dei biscotti di frolla di cui vi ho già parlato qui.



Ingredienti per 2 teglie di biscotti:

50 g di farina 00
30 g di farina di segale*
20 g di cacao amaro
50 g di zucchero
50 g di burro
1 tuorlo
un pizzico di sale
1 cucchiaio di latte


Procedimento:

Inserite nel mixer le farine, il caco, lo zucchero e il burro freddo da frigo tagliato a cubetti. Azionatelo per qualche secondo fino ad ottenere una consistenza granulosa. Unite il tuorlo e azionate di nuovo il mixer finché non si sarà amalgamato. Nel caso la pasta non dovesse compattarsi e staccarsi da sola unite un cucchiaio di latte. Formate una palla e lasciatela riposare in frigorifero per 30 minuti. Riprendere la pasta e stendetela con un mattarello aiutandovi con un po' di farina 00. Formate i biscotti e infornateli per circa 12/14 minuti a 180°C. Il tempo di cottura dipende molto da quanto sarà spessa la pasta, tenete d'occhio i vostri biscotti!

* Se non avete la segale usate tutta farina 00



Idee per Natale





Idee per Natale



Buona Natale a tutti :-)

mercoledì 19 dicembre 2012

Che Natale è senza biscotti allo zenzero e cannella?


Se odiate il Natale e la sua atmosfera vi consiglio di stare alla larga da questo blog almeno fino al 26. Non so perché ma quest'anno, a differenza dei precedenti, sono in perfetto clima natalizio: impacchetto regali, sforno biscotti, penso a cosa cucinare e me la godo alla grande. Dopo l'albero è stato il turno dei biscotti che sono stati spazzolati dai colleghi :-) Ho finalmente trovato la mia frolla, quella che non credo mollerò più dato che è semplicemente perfetta. Si tratta della ricetta di Sara che ho scoperto grazie al post di Jasmine

Secondo voi quali hanno avuto più successo?? Le renne ovviamente!


Biscotti allo zenzero e cannella



Ingredienti per 50/60 biscotti:
200 g di farina 00
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere
100 g di zucchero bianco semolato
100 g di burro 
2 tuorli
un paio di cucchiai di latte

Preparazione:
  1. Setacciate la farina con le spezie.
  2. Inserite nel mixer la farina con le spezie, lo zucchero e il burro freddo tagliato a cubetti. Azionatelo per qualche secondo fino ad ottenere una consistenza granulosa.
  3. Unite i tuorli e azionatelo nuovamente sino a che non si saranno amalgamati.
  4. Nel caso la pasta non dovesse compattarsi o staccarsi unite un cucchiaio di latte.
  5. Formate una palla e lasciatela riposare per circa 30 minuti in frigorifero.
  6. Riprendete la pasta e stendetela con un mattarello. Formate i biscotti e infornateli per circa 12/14 minuti a 180 °C. Il tempo di cottura dipende molto da quanto decidete di farli spessi, teneteli d'occhio!
  7. Sfornateli e lasciateli raffreddare.



Ingredienti per la glassa:
50 g di zucchero a velo
1/2 cucchiaino di succo di limone
1/2 cucchiaino di acqua
colorante liquido o in gel

Preparazione: Mescolate bene gli ingredienti e mettete la glassa in un conetto di carta forno (qui le istruzioni di Gaia per realizzarne uno). Pronti per decorare :-) Io son sincera, vado un pochetto ad occhio mal che vada aggiungete zucchero se vi accorgete che l'avete fatta troppo liquida. Iniziate con 50 g di zucchero a velo per ciascun colore che desiderate realizzare.


Biscotti allo zenzero e cannella



lunedì 10 dicembre 2012

Tartufini al latte condensato e cacao

Il weekend appena passato si è rivelato assai produttivo dal punto di vista dei preparativi natalizi: ho fatto l'albero, addobbato casa, preparato biscotti decorati e sperimentato ricette in previsione delle feste. Una di queste è quella che vi presento oggi e l'idea arriva dritta dritta da uno di quei programmi tv tanto odiati dagli appassionati di cucina e cioè questo. Va bene, le ricette sono banali e spesso sembrano scopiazzate ma l'idea di questi tartufini viene proprio da e c'è bisogno di dirlo che sono finiti subito? E poi io vado matta per questo tipo di ricette: pochi ingredienti, veloci da preparare e pure carine da presentare! Se servite i tartufini in pirottini colorati come ad esempio quelli che vedete in foto e che io ho preso da Tiger ecco che avete il dolce da portare a casa di amici come dono ;-)


Tartufini al latte condensato e cacao amaro


Ingredienti per 24 pezzi:
200 g di latte condensato
50 g di burro
20 g di cacao amaro
1 cucchiaino di rum

Preparazione: 

  1. Fate sciogliere sul fuoco il burro insieme al latte condensato. 
  2. Unite al cacao amaro setacciato e fate cuocere per qualche minuti. Noterete che l'impasto cambia leggermente consistenza.
  3. Fatelo raffreddare e riponetelo poi in frigorifero per un paio d'ore (io l'ho lasciato tutta la notte).
  4. Riprendete l'impasto solidificato e aiutandovi con due cucchiaini prelevatene un po'. Formate delle palline che andrete a passare nel cacao amaro o nelle codette di cioccolato.
  5. Conservate in frigorifero fino al momento di servire.


Tartufini al latte condensato e cacao amaro
Christmas is coming... details




venerdì 23 novembre 2012

Il Ragù di Nonna Lina

È un po' che non posto una ricetta di Nonna Lina: ce ne sono tantissime che dobbiamo ancora cucinare insieme e per lo più fin'ora si è trattato di dolci fatta eccezione per il suo magnifico Baccalà. Oggi è il turno del ragù: lei non è bolognese ma veneta trapiantata in Piemonte per cui la sua ricetta è assolutamente personalizzata ed eretica. La cosa più importante secondo lei per la riuscita del ragù è "niente carote nel soffritto" e "niente vino rosso". E così sia. Il mio ragù, in cui in genere metto sia carote sia il vino rosso, non c'è niente da fare, ma non viene mai buono come il suo. Si tratta di un ragù piuttosto asciutto e molto saporito, perfetto per le lasagne.



Il ragù di Nonna Lina

Ingredienti:
650 g di carne trita di vitello
100 g di salsiccia
4 spicchi d'aglio
mezza cipolla
mezzo bicchiere d'olio extravergine di oliva
5 foglie di salvia
4 foglie di alloro
1 rametto di rosmarino
1 cucchiaino di erbe miste secche
300 g di conserva di pomodoro

Preparazione:
  1. In un tegame mettete a soffriggere l'olio con l'aglio e la cipolla. Unite gli aromi freschi. Lasciate appassire per bene il tutto.
  2. Unite la carne trita e la salsiccia privata del budello. Mescolate bene il tutto sbriciolando per bene la carne (aiutatevi con una forchetta). Fate insaporire per un paio di minuti.
  3. Unite la salsa, mescolate bene e fate cuocere il tutto a fuoco moderato e con coperchio per circa un'oretta. Tenetelo d'occhio e quando si sarà asciugato è pronto. 

Per me il suo ragù rimane il più buono, sarà perché lo fa lei? :-)



domenica 18 novembre 2012

Taste&More Magazine n° 0 - finalmente è nato!

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Oggi posso finalmente annunciarvi la nascita del magazine online Taste&More! Ad esser precisi è on line già da qualche giorno ma se per caso non ve ne foste ancora accorti prima lo potete visionare qui.


La redazione è composta da:


Io ci tengo a ringraziare soprattutto Fausta per avermi coinvolta come collaboratrice occasionale del progetto.







Nel numero zero trovate alcune mie ricette di insalate a pag 123:

  • Insalata piccante all'aringa affumicata, cipolle di tropea e olive
  • Insalata di castagne e funghi
  • Insalata di cavolo viola, una sorta di coleslaw invernale

Insalate Invernali - Taste&More n° 0


Non vi dico che fatica trovare ingredienti invernali in pieno agosto!! Però devo essere sincera è stato divertente e stimolante!

Correte a scaricarla a ditemi che ne pensate!




giovedì 8 novembre 2012

Il paradiso delle zucche di Andezeno e la zucca spaghetti

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Se passate da Andezeno nel mese di ottobre e vi dirigete verso Marentino noterete che all'incrocio c'è una casetta con le persiane azzurre piena zeppa di zucche. Si tratta dello "showroom" dell'azienda agricola di Alessandro Menzio la cui produzione è appunto prevalentemente incentrata sulle zucche sia commestibili sia ornamentali (vi segnalo anche un articolo su La Stampa - Nella casa della zucche di Andezeno). Entrateci e scoprirete una meravigliosa distesa di zucche ad aspettarvi, scegliete la vostra e scambiate quattro chiacchiere con il figlio Luigi. Io avevo bisogno di qualche cipolla e ne sono uscita con due trecce e due zucche!


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Incuriosita dopo averne sentito parlare a lungo (da Alex la prima volta) ho preso la famosa zucca spaghetti che però non ha incontrato i miei gusti... Sa troppo di zucca e crea false aspettative dovute al nome!

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La zucca spaghetti è piuttosto semplice da cucinare, è sufficiente farla bollire 30/40 minuti, aprirla a metà, eliminare i semi e poi prelevare la polpa con un forchetta. Noterete che tenderà a sfilacciarsi proprio come se fossero spaghetti. Io li ho conditi con un po' di burro e parmigiano e...no, non fa per me ;-)

Zucca spaghetti - Spaghetti squash



Altre ricette con la zucca:
Linguine alla soppressata veneta e zucca
Pizzette delle Simili alla scamorza e zucca
Chips e polvere di zucca
Gelatina di zucca al rosmarino e pepe nero
Vellutata di zucca, rape rosse e carote






giovedì 1 novembre 2012

Cipolle ripiene di Lou Blau, salsiccia e zucca - Contest Fiandino 2012

E dopo i formaggi di Franciacorta in bianco oggi è il turno delle Fattorie Fiandino e del loro contest che mette in palio 5 weekend per due persone a Saluzzo in collaborazione con l'albergo Baloss di Poggio. Ho scelto quasi subito la ricetta da preparare e anche il formaggio tra quelli inviati ma per essere precisi e non prendere cantonate ho organizzato una piccola degustazione a casa: all'unanimità il Lou Blau è stato il prescelto per finire in forno con cipolle e salsiccia. Si tratta di un erborinato ottenuto con caglio vegetale (il Kinara ©) saporito ma non invadente e sapido al punto giusto. Il dolce della cipolla e della zucca vanno a bilanciare perfettamente la salsiccia e il formaggio: mi raccomando non aggiungete sale perché non serve :-)

Cipolle ripiene di Lou Blau, salsiccia e zucca


Ingredienti per 6:
6 cipolle rosse 
100 g di zucca già pulita
300 g di salsiccia
100 g di Lou Blau 
pepe

Per la fonduta:
60 g di Lou Blau
40 g di latte

Preparazione:

  1. Pelate le cipolle, rimuovete la base e la parte superiore. Fatele cuocere a vapore per circa 15 minuti. Dovranno risultare morbide ma ancora sode. 
  2. Nel frattempo tagliate a piccoli pezzi la zucca e fatela cuocere a vapore per 3 minuti (utilizzate la medesima pentola delle cipolle non appena queste risultano pronte).
  3. Lasciate raffreddare le cipolle e poi svuotatele. Dovrete conservare i due strati più esterni e rimuovere l'interno premendo con i pollici. 
  4. Posizionate le cipolle in una teglia e coprite il foro sul fondo con un pezzo di cipolla avanzata. Mettete da parte. 
  5. Affettate un cuore di cipolla avanzata e passatela in padella con poco olio. Unite la salsiccia sbriciolata (dopo aver eliminato la pelle) e fate cuocere per circa 10 minuti. Durante la cottura aiutatevi a sbriciolarla ulteriormente con una forchetta. 
  6. Quasi a fine cottura unite la zucca e lasciate insaporire. Non è necessario aggiungere sale.
  7. Riempite le cipolle con la salsiccia e terminate con cubetti di Lou Blau. 
  8. Infornate in forno caldo a 180°C per circa 30-35 minuti.
  9. Servite poi ciascuna cipolla su un cucchiaio di fonduta di Lou Blau ottenuta sciogliendo a fuoco lentissimo i cubetti di formaggio e il latte. Se doveste ottenere una fonduta grumosa aiutatevi con un frullatore ad immersione. 

Cipolle ripiene di Lou Blau, salsiccia e zucca




lunedì 22 ottobre 2012

Pizzoccheri con prosciutto cotto, patate e porri - ci vediamo al Salone del Gusto?

Finalmente riesco a postarvi la ricetta per Lenti e che verrà preparata durante il Salone del gusto 2012. Dopo il #Lentilab di maggio, di cui tra l'altro ho scoperto esserci addirittura un video, ci è stato chiesto se eravamo interessate a creare una ricetta insieme allo chef Giovanni Naviglia del team di Foodlab. Io ho scelto gli ingredienti scegliendo prodotti stagionali che s'adattassero al mese di ottobre e gli aromi imbastendo l'idea di una pasta mentre Giovanni ha suggerito il tipo e le modalità di cottura. Mi trovate sabato 27 alle h 12 presso lo stand Lenti, Padiglione 2, n° 2D068.


Pizzoccheri con prosciutto cotto, patate e porri - gli ingredienti


Ingredienti x 3 persone:
1 patata media
1 limone
macis in polvere
1 porro
1 spicchio d'aglio
25 g di burro
150 g di prosciutto cotto a dadini
1 rametto di rosmarino
vino bianco
230 g di pizzoccheri (i miei secchi)
3 cucchiai di panna fresca
sale e pepe



Preparazione:
  1. Tagliate a piccoli cubetti la patata e tuffatela in acqua acidulata bollente. Cuocete per circa 7/8 minuti.
  2. Nel frattempo tagliate a fette sottili il porro e rosolatelo in padella con il burro. Unite anche lo spicchio d'aglio. Coprite con un coperchio e lasciate stufare. 
  3. Scolate le patate e mettetele da parte irrorandole con un filo d'olio extravergine.
  4. Unite al porro il prosciutto e il rosmarino. Lasciate rosolare.
  5. Unite le patate e dopo sfumate con il vino bianco. 
  6. Nella stessa acqua di cottura delle patate tuffate i pizzoccheri e lasciate cuocere per 10/12 minuti.
  7. Poco prima del termine di cottura dei pizzoccheri, riprendete il sugo unendo i tre cucchiai di panna, sale e pepe. 
  8. Scolate i pizzoccheri e saltateli in padella per un minuto. 
  9. Terminate con una spolverata di macis e servite. 

Pizzoccheri con prosciutto cotto, patate e porri



Ci vediamo al Salone! 


giovedì 18 ottobre 2012

Risotto al blu di bufala e radicchio - Franciacorta in bianco 2012

Lo scorso weekend ho partecipato alla manifestazione lattiero-casearia Franciacorta in bianco, di cui ahimé prima ignoravo l'esistenza, ma che mi ha piacevolmente sorpresa. Ho trovato un discreto numero di produttori con cui scambiare due chiacchiere, passione per il proprio lavoro, professionalità e grande disponibilità. Insieme ad altri blogger e reltivi compagni/amici/fidanzati (Anna, Chiara, Maria Cristina e Matteo) abbiamo passato la giornata in giro per gli stand a degustare formaggi. Ovviamente la giornata si è concretizzata con l'acquisto di qualche chilo di formaggio, è stato quasi impossibile resistere! 

Franciacorta in bianco 2012


Cosa abbiamo acquistato?
  • Blu di Bufala del caseificio Quattro Portoni
  • Il famoso Bagoss di Bagolino - noi abbiamo scelto l'estivo stagionato 30 mesi (Az. Agricola Buccio Mario e Az. Agricola Scalvini Diego)
  • La Robiola, semplice e in foglia di cavolo, dell'Azienda Agricola San Faustino
  • Il ficotto, mosto cotto di fichi, da abbinare a formaggi stagionati prodotto dall'azienda Ancona di Policoro (MT)

Franciacorta in bianco 2012 - il bottino


Domenica sera ci siamo quindi regalati un risotto al blu di bufala...

Ingredienti x 2 porzioni:
180 g di riso
70 g di Blu di Bufala
una radicchio lungo
un cipollotto fresco
brodo vegetale
olio extravergine di oliva
sale q.b.

Preparazione:
  1. Affettate il cipollotto e fatelo appassire in padella con olio extravergine di oliva;
  2. Unite il riso e tostatelo e successivamente il radicchio affettato a strisce sottili (solo la parte rossa)
  3. Unite a più riprese il brodo fino a cottura ultimata del riso;
  4. Spegnete il fuoco e mantecate con il Blu di Bufala tagliato a piccoli pezzi. Aggiustate si sale se necessario.

Risotto al radicchio e blu di bufala


E per il prossimo anno, segnatevi la Franciacorta in bianco in agenda! :-) 

mercoledì 10 ottobre 2012

Purè di cavolfiore al macis e burro salato


Finalmente è arrivato il pacco dalle Fattorie Fiandino e mentre si assaggiano formaggi qua e là per decidere quale scegliere e cosa farne, ci si fa coccolare dall'ormai noto Burro Salato 1889. Io l'ho utilizzato, insieme ad abbondante macis, per insaporire un puré al cavolfiore. 
Mentre parliamo di formaggi, vi segnalo inoltre che nel weekend si terrà a Castegnato in provincia di Brescia la manifestazione Franciacorta in Bianco alla quale parteciperò anche io nella giornata di sabato 13. Si tratta della 17esima edizione di una fiera lattiero-casearia aperta a professionisti e appassionati. Potrete visitare gli stand (costo ingresso 3€) e partecipare alle degustazioni (5€). 

Purè di cavolfiore al macis e burro salato


Ingredienti per 3 persone:
400 g di patate
100 g di cavolfiore
120/140 ml di latte 
1 noce di burro salato
1 cucchiaino di macis
sale

Preparazione:
  1. Tagliate le patate a piccoli pezzi. Cuocetele a vapore insieme al cavolfiore. Ci vorranno circa 30 minuti.
  2. Passate le patate e il cavolfiore al passaverdure/schiacciapatate raccogliendo la purea ottenuta in una pentola. 
  3. Mettete la pentola sul fuoco basso e unite il burro e il macis. 
  4. Mescolate con un cucchiaio di legno e unite a poco a poco il latte caldo. Regolatevi ad occhio sino ad ottenere un composto omogeneo e bello gonfio. 
  5. Aggiustate di sale e servite. 


Macis - Fiori di Papua






lunedì 8 ottobre 2012

Sbrisolona alle nocciole

Mantovani non uccidetemi! So che la ricetta originale della famosa Sbrisolona prevede le mandorle ma io volevo una torta alle nocciole un po' diversa dalla solita versione che si trova qui in giro in Piemonte. Per l'originale vi rimando alla ricetta di Virginia su Lo Spilucchino. Le dosi che ho utilizzato sono un mix delle varie ricette che trovate nel web e nei libri. Si assomigliano tutte abbastanza e gli ingredienti sono sempre gli stessi: farina bianca e di mais fioretto, zucchero, burro (o strutto per i più fedeli alla tradizione), uova e mandorle e/o nocciole. Io la trovo perfetta per la colazione o per merenda! 

Sbrisolona alle nocciole


Ingredienti:
250 g di farina 00
150 g di farina di mais fioretto
250 g di nocciole tostate*
180 g di zucchero
200 g di burro 
1 uovo grande
la buccia grattugiata di mezzo limone
1 cucchiaio di estratto di vaniglia

Procedimento:
  1. Preriscaldate il forno a 180°C
  2. Inserite nel mixer 200 g di nocciole con 50 g di zucchero: azionatelo e tritatele non troppo fini (per chi ha il Bimby vel. 6/7 per qualche secondo)
  3. Unite alle nocciole tritate le farine, lo zucchero, la buccia di limone e l'estratto di vaniglia e azionatelo per qualche secondo per amalgamare il tutto
  4. Tagliate il burro freddo da frigo a pezzi e unitelo: azionate il mixer fino ad ottenere una consistenza sabbiosa esattamente come per la pasta frolla
  5. Sbattete leggermente l'uovo e unitelo al composto sabbioso precedentemente ottenuto: lavorate il tutto velocemente e senza compattare l'impasto (a mano o azionando il mixer per qualche secondo)
  6. Versate le "briciole" di impasto in una tortiera dal diametro di 28 cm senza compattarle troppo. Cospargete con le rimanenti nocciole tostate e infornate per 45 minuti a 180°C. Io ho utilizzato uno stampo rettangolare da 36x12 più uno da 12x20. 

Sbrisolona alle nocciole


* per tostare le nocciole in fretta potete utilizzare il microonde: disponetele su un piatto e azionatelo alla massima potenza (1000 Watt) per 2 minuti circa. Poi controllate e prolungate ancora se necessario. Non ci credevo nemmeno io ma funziona! 



sabato 22 settembre 2012

Umbria 2012 - Il tour


Finalmente sono riuscita a mettere in ordine le centinaia di foto scattate durante il nostro tour dell'Umbria. Quest'anno, diversamente dal passato, abbiamo deciso di passare la vacanze in Italia e non potevamo fare scelta migliore. Come al solito vi lascio un paio di consigli, non delle vere e proprie recensioni eh ma solo qualche spunto e una breve descrizione del giro che abbiamo fatto.

Tour dell'Umbria 2012


COSA ABBIAMO VISTO
Abbiamo deciso si soggiornare nel centro della regione e precisamente  a Deruta per poi spostarci più o meno in senso orario ogni giorno. Queste le tappe giornaliere:

  • Passignano sul Trasimeno
  • Orvieto, Lago di Corbara e Todi
  • Cascata delle Marmore e sito archeologico di Carsulae
  • Castiglione sul Lago e Torgiano
  • Spoleto, Campello sul Clitunno e Spello
  • Assisi e Gubbio


DOVE ABBIAMO DORMITO
Abbiamo soggiornato per l'intera vacanza a L'Antico Forziere a Casalina di Deruta che non è solo una splendida country house ma anche un ristorante davvero carino e di qualità. Tutte le opinioni positive che leggerete su Tripadvisor o su Booking sono vere :-) E poi i proprietari sono gentilissimi!


DOVE ABBIAMO MANGIATO
Ho sempre utilizzato Fourquare e Tripadvisor e devo ammettere di aver sempre fatto centro.

  • Trattoria del Moro Aronne a Orvieto - piatti della tradizione umbra ma anche alcune rivisitazioni e un oste davvero simpatico. Sul sito trovate anche alcune ricette come ad esempio la carbonara di fave e baffo.
  • L'Antico Forziere  - una cena semplicemente perfetta grazie agli chef Stefano e Andrea Rodella! Mi pento di non aver cenato più spesso qui. Date un'occhiata al menù!
  • Ad Assisi, mentre salite alla rocca, fermatevi in Via Porta Perlici 2F e prendete un panino alla porchetta di Maurizio. 3 euro, capite? 3 euro per dell'ottima porchetta. 2 euro gli altri panini con salumi vari.
  • Osteria Il Borghetto a Deruta: non ha un sito proprio ma io l'ho trovata tra le varie segnalazioni di Slow Food. Forse il posto con il miglior rapporto qualità prezzo dei dintorni. Piatti semplici, da "osteria" appunto, ma con materie prime di qualità. Nel menù troverete l'Umbria ma anche qualche incursione in altre regioni con altri presidi Slow Food.
  • E se capitate in umbria la sera del 10 agosto allora non potete perdervi Calici di Stelle! Noi abbiamo scelto Torgiano che ci ha davvero sorpreso. Ci saranno state una trentina di pro loco e ciascuna serviva un paio di piatti. Con 10 € a testa potrete mangiare del buon cibo e bere il vino della zona. Tenete d'occhio la pagina fb Torgiano News che a me è stata utilissima per capire dove e quando acquistare i biglietti.


Vi lascio anche qualche riferimento a siti che mi sono stati particolarmente utili nella creazione del tour:






lunedì 27 agosto 2012

Frolla all'olio extravergine di oliva

Frolla all'olio extravergine di oliva e farina di segale


Avevo già provato tempo fa una ricetta che mi permettesse di sostituire il burro della classica pasta frolla con l'olio ma come potete leggere gli ingredienti sono troppi. Cercavo qualcosa di più semplice ed immediato e la risposta  l'ho trovata da Ornella del blog Gialla tra i fornelli. Vi segnalo anche la versione di Gaia di Shake and Bake che prevede un mix di olio di oliva e mais e sarà la prossima ad essere testata :-) Io sono rimasta davvero contenta del risultato, l'olio di oliva non è per niente invadente e il risultato mi è parso davvero soddisfacente! Mi sono limitata a sostituire la farina 00 con quella mista a segale di cui vi ho già parlato qui.


Ingredienti:
150 g di farina di grano e segale* 
50 g di zucchero
50 g di olio di oliva 
1 uovo
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
scorza di mezzo limone

*(60% grano, 40% segale)

Procedimento:
  1. Mescolate la farina, il lievito setacciato, lo zucchero e la scorza di limone grattugiata. 
  2. Impastate il tutto insieme all'olio in modo da ottenere un composto sabbioso. Potete farlo a mano oppure inserire tutto nel mixer/bimby e azionarlo finché non sarà tutto omogeneo.
  3. Aggiungete l'uovo e il sale e impastate finché il composto non risulterà bello liscio. Formate una palla e riponetela in frigorifero a riposare per 20 minuti.
  4. Preriscaldate il forno a 180°C.
  5. Riprendete l'impasto, stendetelo ad uno spessore di circa 3 mm e rivestite una tortiera da 22-24 cm di diametro precedentemente ricoperta di carta forno (io stendo la pasta direttamente sulla carta forno e poi la inserisco nella tortiera). 
  6. Procedete con la cottura in bianco: sarà sufficiente un foglio di carta forno sulla pasta ricoperto di legumi o se le possedete, di sfere di ceramica. 
  7. Infornate in forno caldo per circa 15 minuti. Io mi sono resa conto che questa pasta non gonfiava e a metà cottura ho eliminato i legumi. 
  8. Lasciate raffreddare e farcite a piacere.

Io ho farcito la torta con la dose di 1 uovo di crema pasticcera e tre pesche tagliate a fette e precedentemente lasciate macerare con il succo di mezzo limone. Per lucidare la frutta potete utilizzare il ricetta che trovate qui

Frolla all'olio extravergine di oliva e farina di segale


PS per chi fosse interessato questo weekend, il 1 e 2 settembre si svolge a Cocconato (AT) la manifestazione sul vino Coccowine. Per maggiorni informazioni vi rimando a gowinet.it . Io e Gaia ci saremo!

venerdì 24 agosto 2012

Il Pasto nudo, la cucina consapevole e... un libro!

il libro del pasto nudo

Va bene molti di voi sono ancora in vacanza ma per chi fosse già rientrato o non ancora partito vorrei invitarvi a leggere questo post e se la faccenda vi intriga a contribuire qui. Io ho già preso il mio "lo voglio fresco di stampa" e non vedo l'ora di averlo tra le mani. Di cosa sto parlando??? Ma del primo libro del blog Il Pasto nudo! Se ancora non conoscete il loro blog credo che il libro possa essere un ottimo punto di partenza.

Mi rendo conto che comprare un libro prima che questo sia effettivamente uscito può sembrare strano ma se vi fidate di un'assidua lettrice pastonudista come me, via, date il vostro contributo senza pensarci! I

Per convincervi vi invito a guardare anche il video che Sonia, Izn sul blog, ha realizzato:





Allora? Avete contribuito? :-)

lunedì 20 agosto 2012

Torta di farina di segale alle more e mele


Torta di farina di segale alle more e mele

La produzione di more continua incessante e dopo chili di gelato si cercano altre alternative e si sfida il caldo accendendo il forno. La ricetta che vi propongo proviene da qui ma io ho utilizzato un miscela di farina di grano e segale per rendere il tutto più rustico. La farina in questione si chiama Barbarià, è composta dal 60% di grano e 40% di segale e viene prodotta dalla Fattoria dell'Aglio di Caraglio (CN). Come spiegavo qui l'omonima coltura mista viene alternata a quella dell'aglio di Caraglio in un ciclo di turnazione quadriennale. Inutile dirvi che me ne sono innamorata e prevedo presto altre ricette a base di segale!


Ingredienti:
250 g di farina di grano e segale* 
mezza bustina di lievito per dolci
175 g di burro
175 g di zucchero grezzo di canna dulcita o muscovado
mezzo cucchiaino di cannella in polvere
2 cucchiai di zucchero di canna demerara
1 piccola mela
2 uova grandi
la scorza grattugiata di un limone
230 g di more 

Procedimento:
  1. Preriscaldate il forno a 180° C. Mescolate in una ciotola la farina e il lievito precedentemente setacciato. Unite il burro a tocchetti e lo zucchero muscovado. Lavorate il tutto "strofinando" con le dita in modo da formare delle briciole finissime. In alternativa potete mettere nel mixer/bimby tutti gli ingredienti e farlo andare a tratti ma attenzione a non esagerare se no il burro tende a sciogliersi. 
  2. Prelevate 5 cucchiai rasi del composto appena ottenuto e mescolatelo alla cannella e allo zucchero demerara. Mettete da parte. 
  3. Sbattete le uova, grattugiate la mela e il limone e uniteli. 
  4. Unite a poco a poco il composto ottenuto al punto 1. alle uova. Mescolate il tutto bene.
  5. Unite al composto tre quarti delle more (io le ho frullate grossolanamente prima ma potete lasciarle anche intere) e tenetene da parte una manciata per la decorazione.
  6. Versate il composto ottenuto in uno stampo da plumcake (indicativamente 24x8x6), decoratelo con le more rimaste e con il topping preparato al punto 2. 
  7. Infornate in forno caldo e cuocete per circa un'ora e un quarto, un'ora e mezza. Dopo 50 minuti controllate e se la superficie si è scurita troppo coprite con carta stagnola per poi procedere la cottura. 
  8. Lasciate raffreddare completamente prima di sformare il plumcake.  


* io ho utilizzato la farina Barbarià composta dal 60% di grano e 40% di segale e prodotta dalla Fattoria dell'Aglio di Caraglio (CN). Come da ricetta originale potere usare solo la 00. 


Torta di farina di segale alle more e mele


PS: la segnalazione di questa farina, esattamente come quella dell'aglio di Caraglio è del tutto spontanea e non commissionata o frutto di una collaborazione. In caso contrario su Fiordilatte trovereste il tag "Pubblicità". 


venerdì 17 agosto 2012

Insalata di ceci e pecorino al limone

Siamo appena rientrati da un magnifico tour in Umbria e siamo ancora in fase di ripresa. Sto cercando di sistemare le centinaia di foto che ho fatto per scrivere come al solito una sintesi della vacanza con qualche spunto e indirizzo utile. Nel frattempo vi lascio una ricettina che ho preparato ispirandomi ad un'insalata di ceci assaggiata in occasione di Calici di Stelle a Torgiano (PG). In genere per me ceci = hummus oppure zuppa ma voglio imparare ad usarli più spesso e in modi più vari :-) 


Insalata di ceci e pecorino al limone


Ingredienti per 4
200 g di ceci
mezza cipolla
una costa di sedano
rosmarino
scorza di limone 
prezzemolo
pecorino
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Preparazione:

  1. Mettete in ammollo in acqua fredda i ceci per circa 12 ore o come diversamente specificato sulla confezione;
  2. Dopo l'ammollo cuocete i ceci in abbondante acqua insieme a mezza cipolla, una costa di sedano e qualche ago di rosmarino;
  3. Dopo circa 1 ora (controllate il tempo di cottura sulla confezione dei vostri ceci) scolateli, eliminate la cipolla e il sedano e lasciate raffreddare;
  4. Condite i ceci con la scorza grattugiata di mezzo limone, del prezzemolo tritato e del pecorino a scaglie.
  5. Ultimate con olio extravergine di oliva, pepe e aggiustate di sale.

Insalata di ceci e pecorino al limone



lunedì 9 luglio 2012

La macchina del pane: finalmente mia!

Pane in cassetta
Pane in cassetta


Ce l'ho fatta. Dopo quattro anni di spignattamenti anche io possiedo finalmente la macchina del pane. Non l'ho mai acquistata per questioni di ingombro ma questa volta complice il mio imminente compleanno [sigh, 27!!] la Moulinex Home Bread Baguett è mia! E no, nel caso ve lo stiate chiedendo, la Moulinex non mi ha né pagata né regalato l'oggetto in questione :-) Avevo due possibili scelte: questa oppure una della Kenwood. Ho scelto la prima per via delle recensioni molto positive lette nel web e devo ammettere che non è male. Certo, ha i suoi limiti ma il pane che si sforna con questo gioiellino è sicuramente più buono e sano di quello comprato a casaccio o confezionato che si trova al super. Noi ce ne siamo già innamorati e prevediamo settimanali sessioni di panificazione. E poi è comodissima e scalda decisamente meno del forno!

Vi lascio le prime due ricette testate che ci hanno davvero soddisfatto:


Pane in cassetta
Pane bianco in cassetta


Ingredienti: 400 ml di acqua tiepida | 2 cucchiaini di sale | 1 cucchiaio di zucchero | 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva | 700 g di farina 00 | 13 g di lievito di birra fresco


Procedimento: inserite tutti gli ingredienti nella macchina nell'ordine indicato, selezionale il programma n° 2, il peso del pane e la doratura desiderata. Premete il tasto on/off. Alla fine del programma (dopo circa 3 ore e mezza), spegnete la macchina, estraete il recipiente e sfornate il pane.












Baguette Baguette



Ingredienti: 170 ml di acqua tiepida | 1 cucchiaino di sale | 2 cucchiaini di zucchero | 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva | 280 g di farina 00 | 9 g di lievito di birra fresco


Procedimento:  inserite tutti gli ingredienti nella macchina nell'ordine indicato, selezionale il programma n° 9 e la doratura desiderata. Premete il tasto on/off. Inizierà la fase impasto (26 minuti) e quella di lievitazione (55 minuti). Poi la macchina emetterà un suono e potrete procedere a lavorare la pasta per formare le baguette. Vi consiglio la visione del seguente video. Una volta formate non vi resta che "infornare", premere on/off e attendere circa 50 minuti. 











Adesso non mi resta che sbizzarrirmi :-) Se avete link utili o ricette da consigliarmi fatevi avanti! E giuro che non vi ammorberò con le ricette per la macchina del pane visto che qualcuno mi ha già sgridata di aver postato troppe ricette con il Bimby :-) 





mercoledì 4 luglio 2012

Un weekend dietro casa: le Langhe

Finalmente, dopo quasi due mesi, trovo il tempo per lasciare qui qualche appunto sul weekend trascorso nelle  Langhe a maggio. Avevamo bisogno di staccare la spina e senza andare troppo lontano ci siamo riusciti alla grande :-) Abbiamo fatto un tour più o meno circolare scorrazzando per la Langa del Barolo il primo giorno e quella del Barbaresco il secondo. Vi lascio qualche link e suggerimento nel caso vi venisse voglia di andar per Langa. 

Weekend nelle Langhe



Langa del Barolo:

  • Castello di Grinzane Cavour - al suo interno troverete il Museo Etnografico e imparerete tante chicche sul territorio e sui suoi prodotti. Lo sapevate voi che Giovenale credeva che il tartufo nascesse da un fulmine lanciato sulla terra da Giove? O perché le Langhe si chiamano proprio così?
  • Castello di Serralunga d'Alba - ha riaperto il 25 aprile e le visite guidate e gratuite sono gestite dall'associazione Amici di Serralunga. Lo trovate aperto fino al 30 luglio, e ricordo che l'associazione stava cercando di raccogliere fondi per poter prorogare la data di chiusura.
  • sosta gourmet nel Ristorante Trattoria della Posta scovato sulla guida I Cento50 di Torino ed. 2011 e anche 2012 Si tratta di un luogo quasi storico, gestito da ben quattro generazioni che gli autori definiscono "la cucina di Langa allo stato puro". Ed è proprio quel che troverete: cucina langarola senza fronzoli ma impeccabile. In due si spendono un centinaio di euro.
  • Monforte d'Alba - piccola sosta per godere del panorama e per ammirare l'anfiteatro naturale del centro storico. Come vi dicevo in questo post, Monforte mi sta particolarmente a cuore...
  • Barolo - breve passeggiata anche qui. Devo ammettere che non è tra i paesi di Langa che preferisco.
  • La Morra - qui c'è un belvedere stupendo e il monumento al Vignaiolo
  • Verduno - sosta per ammirare il belvedere, il più bello per me! Avrei voluto prenotare una visita all'azienda Burlotto ma mi sono svegliata troppo tardi. Ho assaggiato il loro vino rosato Elatis al LentiLab e ora vorrei farne scorta ;-)
  • Notte passata all'Angolo di Rosina a Novello dove troverete una magnifica accoglienza da parte dei proprietari e finalmente una colazione casalinga degna di questo nome: crostate, marmellate, lardo e formaggio. Poche cose ma tutte di qualità. 

Weekend nelle Langhe



Langa del Barbaresco:
  • Azienda Moccagatta, Strada Rabajà 46 - 12050 Barbaresco (CN). Segnatevi questo indirizzo. Noi ci siamo follemente innamorati del loro Barbaresco Bric Balin' 2005. Ho scritto una mail e il signor Sergio Minuto, che gestisce insieme al fratello Franco l'azienda, mi ha risposto subito confermandomi la visita. Abbiamo assaggiato il Bric Balin' 2005 e 2008 e portato a casa il nostro agognato bottino.

  • Neive - uno dei borghi più belli d'Italia. Peccato per il brutto tempo ma vi assicuro che questo piccolo paesello è magnifico.

  • pranzo alla Enoteca con cucina Degusto, un posticino carino ed informale. A disposizione dei clienti ci sono numerosi libri e guide...sui vini ovviamente :-) 

Weekend nelle Langhe



venerdì 15 giugno 2012

Cena in Bianco Torino 2012 - Latte in piedi

Un dolce tutto bianco per una cena speciale che si terrà quest'estate a Torino. La data è segreta, la location esatta pure. Ma di cosa si tratta? In estrema sintesi dovete iscrivervi all'indirizzo cenainbiancotorino@gmail.com, attendere che vi venga comunicata la data (ve lo diranno il giorno prima) e il giorno stesso presentarvi al luogo d'appuntamento abbigliati di bianco, armati di cesto da pic nic, tovaglia e stoviglie bianche, tavolino e sedie pieghevoli. Porterete qualcosa cucinato da voi, un dolce e del vino. Cenerete e ve ne andrete senza lasciare la minima traccia. 

White - In my Garden


Oggi in giro per la rete troverete tantissime ricette in bianco da cui trarre spunto pubblicate dai foodblogger che hanno deciso di aderire o semplicemente sostenere e pubblicizzare la Cena in Bianco di Torino. L'idea dei post in bianco è nata da Maricler del blog TheChefIsOnTheTable che ci ha richiamati tutti all'appello qualche giorno fa.


Latte in Piedi



LATTE IN PIEDI 
(tratta da Francesca Q.)

Ingredienti per 4:
400 ml di latte fresco intero
100 ml di panna fresca
45 g di zucchero
1 cucchiaino di agar agar* 

Preparazione:

  • preparate il caramello facendo sciogliere 3 cucchiai di zucchero con uno e mezzo d'acqua. Quando si sarà sciolto e imbiondito suddividetelo in quattro stampi di metallo da budino. 
  • unite il latte, la panna e lo zucchero e mettetene da parte una tazzina che vi servirà per sciogliere l'agar. Portate a bollore.  
  • sciogliete l'agar nella tazzina di composto messo da parte e quando inizia a bollire unitelo. Fate bollire per un minuto circa.
  • Versate negli stampini, fate raffreddare e riponete in frigorifero. 
* io ho usato i misurini per cups americani

Ricette




Per rimanere aggiornati sull'evento vi rimando a:

Chi ci sarà? Io sto facendo opera di convincimento con P.

lunedì 11 giugno 2012

Cheesecake alla robiola e fragole

Dopo diversi tentativi di riproduzione della cheesecake perfetta credo di aver trovato il giusto compromesso. Si tratta di un dolce alla robiola trovato su di un numero recente di Donna Moderna (perdonatemi, non ricordo esattamente quale perché ho strappato la pagina) al quale ho apportato un paio di modifiche. Le fragole e le gocce di cioccolato sono del tutto opzionali: potete sostituire le prime con altra frutta a piacere ed omettere le seconde.

Cheesecake alla robiola e fragole

Ingredienti:
(per uno stampo da plumcake 
o per 6/8 monoporzioni)
1 uovo grande
50 g di zucchero a velo
300 g di robiola
100 g di ricotta
150 g di fragole
1 cucchiaino da tè di estratto di vaniglia
20 g di burro fuso
8 biscotti*
2 cucchiai di gocce di cioccolato fondente

* io ho usato i Molinetti della Mulino Bianco che ricordano parecchio i Digestive ma sono un po' meno pesanti. 

Preparazione
  1. Montate a neve ferma il bianco dell'uovo e mettete da parte.
  2. Montate il tuorlo con lo zucchero sino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
  3. Aggiungete la robiola e la ricotta continuando a lavorare con le fruste.
  4. Incorporata con una spatola l'albume montato a neve. Riponete la crema in frigorifero nel frattempo.
  5. Pulite le fragole e tagliatele a dadini piccoli. Unitele alla crema di formaggio insieme ad un cucchiaio di gocce di cioccolato fondente.
  6. Tritate i biscotti, mescolateli con il burro fuso e unite il rimanente cucchiaio di gocce di cioccolato.
  7. Foderate uno stampo da plumcake con carta da forno, oppure utilizzate degli stampi monoporzione di silicone, distribuite sul fondo i biscotti tritati e versate il composto di formaggio e fragole. 
  8. Cuocete nel forno caldo a 160°C per circa 30-40 minuti (a seconda che abbiate scelto le monoporzioni o lo stampo da plumcake). Sfornate e lasciate raffreddare. Riponete in frigorifero per almeno 2 ore e poi servite.


Cheesecake alla robiola e fragole




lunedì 4 giugno 2012

Aceto alle rose

Oggi un post super veloce per condividere con voi una meravigliosa scoperta: l'aceto alle rose. Non pensavo davvero sarebbe risultato così profumato! Forse è tardi, le mie rose stanno già sfiorendo ma voi segnatevelo per il prossimo anno. Questa è quel genere di preparazione che mi entusiasma: primo perché è a base di fiori secondo perché ha qual non so che di romantico che la rende piuttosto frivola e femminile ;-)


Aceto alle rose




Ingredienti:
450 ml circa di aceto bianco di vino
i petali di tre rose circa (io una rossa e due rosa)

Preparazione: staccate i petali di rosa, eliminate la parte finale gialla  e puliteli delicatamente con della carta da cucina inumidita. Assicuratevi che non siano state trattate con antiparassitari. Mettete i petali di rosa in un vaso a chiusura ermetica da 500 ml di capienza e copriteli con l'aceto. Lasciate riposare per 15 giorni. Filtrate e imbottigliate.


Aceto alle rose


Altre idee simili:

mercoledì 16 maggio 2012

LentiLab - Torino, 12 maggio 2012

Apro la mia "Spicy Box" e trovo l'invito che dice "Lentilab, un'esperienza per chi nella cucina vede molto di più... vede tradizione, impegno ma soprattutto divertimento. Trovo anche tante spezie, quelle che vengono utilizzare per i prosciutti Lenti, ma soprattutto trovo i Fiori di Papua che mi portando dritta dritta alla mia compagna s'avventura :-)

twitter

Il #Lentilab: mettete quindi insieme un gruppo di foodblogger, portatele a Torino alla scuola di cucina Foodlab e fatele cucinare (ma anche assaggiare!) a più non posso con il prosciutto Lenti e Lode. Magari qualcuno di voi avrà letto su Twitter di questa sorta di laboratorio di cucina che si è tenuto lo scorso 12 maggio: una giornata dedicata alla scoperta dei prosciutti di quest'azienda torinese che nasce nel 1935. 


LentiLab - Torino

LentiLab - Torino


Si è trattato di un evento davvero ben organizzato e coinvolgente che ci ha permesso di acquisire qualche informazione in più sulla produzione dei prosciutti ma allo stesso tempo di "mettere le mani in pasta". Insomma qui s'è cucinato davvero e a riprova di ciò vi lascio la ricetta che più mi è piaciuta fra le quattro che ho preparato insieme a Sara - Fiordifrolla e alla preziosa collaborazione delle nostre accompagnatrici Brunella e Maria. 


Bistecca di prosciutto cotto con misticanza e vinaigrette alla senape



Bistecca di prosciutto cotto con misticanza e vinaigrette alla senape

Ingredienti:
4 fette di prosciutto cotto spesse 1 cm
200 g di misticanza
un cucchiaio di senape delicata
4 fragole 
50 g di anacardi tostati

Preparazione: Rosolate in una padella ben calda la bistecca di prosciutto cotto da entrambi i lati. Condite la misticanza con olio e sale e disponetela sul piatto. Decorate il piatto con le fragole e glie anacardi. Emulsionate due cucchiai di olio con un cucchiaio di aceto e uno di senape aiutandovi con la frusta. Disponete la bistecca al centro della misticanza e irrorate con la vinaigrette.

PS: noi ci siamo permesse di abbondare con le fragole che sono finite anche a pezzi nell'insalata.



LentiLab - Torino


Ma quanto siamo belle??????? :-)

Da sinistra: Margherita - Giorgia - Valentina - Veru - Patrizia - Federica - Sara - Ambra - Sonia - Ramona - io!