domenica 29 aprile 2012

Sui sentieri delle colline torinesi - Risotto ai Luvertìn e formaggio bastardo


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Da quando il lavoro mi costringe a vivere nella grigia Milano tendo ad apprezzare sempre di più ogni secondo passato a casa, qui in Piemonte. Arriva il weekend e mi sembra quasi di partire per le vacanze. Sto cercando davvero di godermi tutto ciò che questa regione offre e qualche tempo fa cosa leggo sul giornale locale? Che la Bric Tour organizza nei dintorni del mio paesello delle passeggiate... trekking dietro casa? Non ci avevo mai pensato e non immaginavo che le colline in cui abito fossero così piene di sentieri. Ho così acquistato il libro da cui la suddetta passeggiata è stata tratta e mi sono data alle passeggiate fai-da-te: 


Sentieri della Collina Torinese, 35 escursioni e passeggiate 
di Stefano Camanni e Furio Chiaretta
Edizioni del Capricorno

Sui sentieri dietro casa...


Tutte le riproduzioni delle cartine che troverete provengono dall'omonima carta Sentieri della Collina Torinese scala 1:15.000. Noi abbiamo già testato il sentiero 28 e 29 del libro e a parte qualche bivio ingannevole siamo riusciti a completare entrambi i percorsi :-) Abbiamo anche adocchiato piante di fragoline di bosco e ciliegie e raccolto luvertìn (germogli di luppolo) e ortiche. Avrei voluto presentarvi una ricetta con queste ultime ma purtroppo l'inconveniente pidocchi me lo ha impedito... per fortuna c'erano i luvertìn ;-) 



Risotto ai luertin e formaggio bastardo del grappa

Ingredienti x 3:
240 g di riso
due manciate di luvertìn 
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
un quarto di cipolla
brodo vegetale q.b.
un pezzo di formaggio bastardo del grappa
una noce di burro
parmigiano
sale q.b.


Preparazione:

  1. Pulite i luvertìn tenendo solo le punte e le prime foglioline lungo lo stelo. Sciacquateli per bene e metteteli da parte
  2. Fate rosolare la cipolla tritata con tre cucchiai di olio extravergine finché non sarà appassita.
  3. Unite il riso e tostatelo
  4. Unite poi i luvertìn ed un mestolo di brodo e lasciate evaporare
  5. Continuate ad unire il brodo (un mestolo per volta) fino a cottura ultimata del riso. 
  6. A un minuto da fine cottura, unite il formaggio bastardo tagliato a dadini piccolissimi. 
  7. Spegnete il fuoco e mantecate con burro e parmigiano. Amalgamate bene, aggiustate di sale e servite.

PS: nella foto il risotto risulta poco cremoso ma vi confesso che le foto ai risotti...beh io le faccio a metà cottura. Il risotto va mangiato appena mantecato e non me la sento proprio di "sprecare" del tempo per immortalarlo... ;-) 

8 commenti:

  1. Da me si chiamano luertis ;D Anche io oggi minestra di riso e luertis e altri passati semplicemente in padella! Li adoro :)

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    1. sai che la minestra mi manca? :) devo rimediare! di solito o frittata o risotto

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  2. Ciao, non conoscevamo i luvertin, ma in abbinamento ad un formaggio gustoso come il bastardo..ci devono stare davvero bene! Un'idea ricercata e tutta "campagnola".
    baci baci

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    1. il formaggio è stato l'ingrediente decisivo :)

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  3. Che posti stupendi! Le tue foto son bellissime, il raccolto ottimo... La ricetta poi è favolosa... Ed il libro anche, ce l'ho anche io e mi perdo spesso a sfogliarlo! Vorrei solo aver più tempo per poter cercar le erbette! Complimenti!

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    1. Vedo dalle tue ricette la passione per le erbe spontanee :) e mi piacciono proprio per questo. Io purtroppo non sono troppo brava a riconoscerle...

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  4. Devono essere veramente piacevoli queste passeggiate, soprattutto se permettono di imparare qualcosa! Personalmente non conosco i luvertìn, non so nemmeno se ne esistono qua in Sicilia! Proverò a chiedere a qualche esperto!

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    1. dubbio legittimo, non ho idea se si trovino anche al sud :D

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