domenica 19 febbraio 2012

Vellutata di di rape rosse, zucca e carote al rosmarino - sopravvivere alla noia spignattando



Questa domenica mi sono ritrovata completamente da sola a Milano causa lavoro del fidanzato e malanno all'ultimo momento di un'amica. Ecco, stare a casa da sola non mi piace neanche un po' ma almeno ho passato la giornata a spignattare. Pian piano mi sta tornando la voglia di sperimentare e oggi è toccato alle rape rosse o barbabietole. Mangiate in purezza non mi vanno troppo a genio, a meno che non siano crude, ma nascoste in una vellutata non sono niente male :) Quella di oggi è una NON-ricetta me ne rendo conto, ma era da dicembre che non mi veniva voglia di fotografare quel che cucino... mi è sembrato un segno di ripresa! Che poi, mi vergogno quasi un po' a presentarvi sta foto...ma la luce della mia cucina milanese fa pena e non possiedo alcun suppellettile carino per abbellire la foto. Quindi vi beccate lo sfondo asettico stile ospedale! 
In aggiunta a ciò posso dirvi che ho in lievitazione il panbrioche di Tuki e la focaccia di Giorgio Locatelli. Si dai, mi sto riprendendo. 


Vellutata di rape rosse, zucca, carote e rosmarino


Ingredienti x2:
1 patata piccola
1/2 rapa rossa
1 scalogno
1 carota
qualche pezzo di zucca
un pezzo di porro (circa 4 cm)
qualche ago di rosmarino

Preparazione: pelate tutte le verdure, tagliatele a tocchetti e mettetele in pentola con abbondante acqua. Aggiungete qualche ago di rosmarino (anche secco va bene) e lasciate cuocere a lungo finché le verdure non si saranno ammorbidite e l'acqua ridotta. Frullate il tutto e servite con un giro di olio extravergine d'oliva a crudo.





Le restanti rape sono finite in purea in attesa di questi Chocolate-beet cupcakes :)