lunedì 15 dicembre 2014

L'olio non cresce sugli alberi. L'arte del blending e gli oli Zucchi.


"La perfezione non esiste ma io continuo a cercarla" - Giovanni Zucchi blendmaster e CEO di Zucchi 1810


"L'olio non cresce sugli alberi" è il libro che Giovanni Zucchi, amministratore delegato dell'Oleificio Zucchi, ha scritto per raccontare il mondo del blending. Ma cos'è il blending? Si tratta della miscelazione di diversi oli vergini ed extravergini monocultivar al fine di ottenere un equilibrio di gusto e sapore. L'obiettivo è valorizzare ed esaltare gli oli di partenza tramite un processo complesso fatto di teoria ma anche tanta pratica: assaggiare è l'unico modo per valutare la buona riuscita di un blend. Il blending non è come la matematica: raggiunta una certa formula, non necessariamente questa sarà applicabile anche l'anno successivo e la bravura del blendmaster sta nel ottenere dei blend costanti partendo da materie prime diverse. Ecco perché Giovanni considera quella del blending un'arte più che una scienza. Nel libro non troverete soltanto informazioni sul processo produttivo che porta dalle olive all'olio e infine al blending ma anche un capitolo dedicato all'analisi organolettica per poi finire con il ruolo dell'olio in cucina. Plus: 12 ricette firmate da Claudio Sadler, lo chef stellato, in abbinamento agli oli Zucchi.




Ho avuto modo di conoscere Giovani e la sua azienda durante una serata di presentazione da Sadler: io e altri 8 blogger, divisi a coppie, abbiamo degustato quattro oli e creato il nostro blend. Io ero in squadra con Francesca del blog Singerfood e abbiamo cercato di far incontrare Piemonte e Puglia in un blend che non fosse troppo piccante per me me nemmeno troppo dolce per lei. Ne siamo uscite piuttosto soddisfatte. Abbiamo poi fatto incursione nelle cucine di Sadler dove, accompagnati dai membri della brigata, abbiamo preparato quattro ricette tratte dal libro.


26 novembre 2014 - Serata Oli Zucchi da Sadler

1. Moscardini bianchi in oliocottura al vino rosso con crema di guacamole, purè di favette e croccante alle olive nere
2. Spaghetti Verrigni aglio. olio e peperoncino ai frutti di mare
3. Strudel ai carciofi, bietoline e mozzarella di bufala all'olio di acciughe
4. Crumble di frolla all'olio evo con crema di ricotta e cioccolato, arance candite, arance fresche, finocchi e gelato al mango




Info:
Canale Youtube Zucchi 1810
@giovanni_zucchi su Twitter
Zucchi 1810 su Facebook






lunedì 8 dicembre 2014

Biscotti al pecorino e paprika dolce

Biscotti al pecorino e paprika


Chi ha detto che i biscotti di Natale debbano essere solo dolci? Quest'anno non sono in vena di frolla, glasse e coloranti vari. Ho pensato che avrei potuto utilizzare le mie adorate formine - no dico, la renna l'avete vista?? - per dei salatini da servire durante le feste. Sbizzarritevi con stelle, alberi e pupazzi di neve per i vostri aperitivi natalizi! I miei preferiti sono quelli ai semi di nigella, stanno benissimo insieme alla paprika.


Ingredienti:
per circa 2 teglie di biscotti
150 g di farina 00
75 g di pecorino grattugiato
1 cucchiaio di paprika dolce
75 g di burro
1 uovo 
per decorare:
sale, semi di nigella, frutta secca

Preparazione:
  1. Inserite nel boccale la farina, il pecorino, la paprika e il burro freddo da frigo tagliato a pezzi: 7 sec vel 5.
  2. Aggiungete l'uovo: 15 sec vel 5
  3. Rovesciate l'impasto ottenuto sul piano di lavoro e lavoratelo velocemente per formare una palla. Fate riposare in frigo per circa mezz'ora.
  4. Stendete la pasta dello spessore di circa 4 mm e ritagliate i biscotti. Decorateli in superficie con sale grosso pestato al mortaio, semi di nigella o frutta secca.
  5. Infornate a 180°C per circa 12 minuti. Verificate la cottura e nel caso aumentate di qualche minuto.




Biscotti al pecorino e paprika




Ricetta in collaborazione con:

twitter



lunedì 1 dicembre 2014

Fudge ai pistacchi e burro salato

Siete pronti al Natale? Io quest'anno non voglio farmi cogliere impreparata e sto già pensando a cosa cucinare e regalare nel prossimo mese. Oggi vi lascio un'idea per un dolcetto veloce e golosissimo adatto per questo periodo di feste. Fate attenzione: crea dipendenza.


Fudge ai pistacchi e burro salato



Ingredienti per 20 pezzi:
150 g di cioccolato fondente 
40 g di burro leggermente salato
100 g di latte condensato
100 g di pistacchi al naturale sgusciati

Procedimento:
  1. Tostate i pistacchi in forno caldo a 180°C mettendoli direttamente sulla leccarda. Ci vorranno circa 5/6 minuti e dovrete rigirarli spesso.
  2. Dopo che si saranno raffreddati, tritateli grossolanamente: 2/3 sec vel 6. Se preferite potete anche lasciarli interi.
  3. Tritate il cioccolato: nel boccale 5 sec. vel 8
  4. Unite il burro: 5 min. 70°C vel Soft
  5. Unite il latte condensato: 5 sec vel 3
  6. Unite due terzi dei pistacchi e mescolate: 20 sec antiorario vel Soft.
  7. Versate il composto in uno stampo da plumcake di silicone o in alternativa rivestito di carta forno. Lasciate raffreddare e riponete in frigorifero per almeno un paio d'ore, meglio se tutta la notte. 
  8. Tagliate il fudge a cubetti e...godetevelo! 

Fudge ai pistacchi e burro salato



Ricetta in collaborazione con:

twitter

lunedì 10 novembre 2014

Zuppa di lenticchie e zucca alla paprika e curry

Ha iniziato a piovere, fa freddo e io mi sento autorizzata a riscaldarmi con un piatto fumante di zuppa o minestra: dichiaro ufficialmente iniziata la stagione in casa Fiordilatte! Non trovate moltissime ricette di questo tipo sul blog perché il più delle volte non mi segno le dosi e sia mai che riesco a replicare la stessa minestra alla perfezione :) Questa volta però le dosi ci sono.

Zuppa di lenticchie e zucca alla paprika e curry

Ingredienti:
1/2 porro (50 g)
mezza carota (50 g)
mezza costa di sedano (50 g)
20 g olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino di paprika dolce 
1 cucchiaino di curry 
150 g di lenticchie rosse decorticate
200 g di zucca
550 ml di acqua
1 cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro
mezzo cucchiaino di sale
1 cucchiaino di prezzemolo tritato


Procedimento (Bimby TM31):
  1. Inserite nel boccale la carota e il sedano tagliati grossolanamente a pezzi: 5 sec. vel. 7
  2. Unite il porro a rondelle e l'olio: 3 min Varoma antiorario vel. Soft
  3. Aggiungete la paprika e il curry: 1 min temp. Varoma antiorario vel. Soft
  4. Unite le lenticchie, la zucca a pezzi, l'acqua, il concentrato di pomodoro, il sale e il prezzemolo: 35 min 100° antiorario vel. Soft
  5. Controllate che le lenticchie siano cotte ed eventualmente prolungate la cottura di qualche minuto. Se preferite una vellutata frullate il tutto a velocità 6/8.
Procedimento tradizionale:
  1. Tagliate finemente la carota e il sedano, il porro a rondelle e soffriggete tutto nell’olio qualche minuto. 
  2. Aggiungete la paprika e il curry. 
  3. Unite le lenticchie, la zucca a pezzi, l'acqua, il concentrato di pomodoro, il sale e il prezzemolo per circa 35 minuti (seguite le indicazioni di cottura riportate sulla confezione delle lenticchie).


Zuppa di lenticchie e zucca alla paprika e curry





Ricetta in collaborazione con:

twitter





giovedì 6 novembre 2014

Tartufi di castagne al brandy

Tartufi di castagne al brandy


Se vi dico inverno e camino acceso voi a cosa pensate? Io alle castagne! Ogni anno io e P. organizziamo una "castagnata" in Piemonte con gli amici di sempre e ci mettiamo davanti al camino a cucinare castagne per tutti: una gran fatica ma che soddisfazione. Quindi la mia ricetta per il Bimby e il nuovo tema "davanti al camino"  non poteva che essere a base di castagne :) Da gustare con un bicchierino di brandy o una bella cioccolata calda.


Tartufi di castagne al brandy



Ingredienti per circa 25 pezzi:
260 g di castagne
750 ml di acqua
30 g di mandorle
40 g di cioccolato fondente 
25 g di burro
20 g di zucchero a velo 
2 cucchiai di brandy
cacao amaro

Procedimento (Bimby TM31):
  1. Incidete le castagne con un taglio netto e piuttosto profondo.
  2. Nel boccale 750 ml di acqua, inserite il cestello e le castagne: 25 min. 100° vel 3
  3. Sbucciate le castagne aiutandovi con forchetta e coltello per non bruciarvi riponendole man mano in una ciotola coperta.
  4. Una volta terminato estraete il cestello, gettate l'acqua e asciugate il boccale.
  5. Tritate le mandorle e mettere da parte: 5 sec. vel 7.
  6. Inserite il cioccolato a pezzi: 5 sec. vel 7.
  7. Unite il burro: 3 min 80° vel Soft. Se il cioccolato e il burro non dovessero essersi sciolti aumentate da 3 a 4 minuti.
  8. Aggiungete le castagne (dovreste averne circa 170 g) e lo zucchero a velo e frullate a vel. 7 fino ad ottenere un composto omogeneo. 
  9. Lasciate raffreddare completamente e riponete in frigorifero il composto per un paio d'ore.
  10. Riprendetelo e aiutatevi con uno scovolino per melone a fare delle palline: munitevi di guanti di lattice e lavoratele con le mani. Rotolatele nel cacao amaro o nelle mandorle tritate.


Tartufi di castagne al brandy



Ricetta in collaborazione con:

twitter





lunedì 13 ottobre 2014

Cupcake alla zucca e frosting alla ricotta

Are you ready for Halloween?


Non scrivo su Fiordilatte da qualche mese e non potete immaginare quanto mi sia mancato. In realtà ho una decina di post nelle bozze che però non si sono mai concretizzati: io prendo appunti, scatto foto, raccolgo le idee e poi a volte le vicende personali prendono il sopravvento. C'è stato l'acquisto di una casa nuova, una vecchia da abbandonare, un trasloco da fare e tante piccole novità da gestire ma ne stiamo uscendo. E poi arriva l'Autunno e io ci vedo un nuovo inizio nonostante sia passato ormai qualche annetto dalla fine delle scuole :) voi no?

Avrei voluto parlarvi già da un po' di un nuovo progetto in collaborazione con la Vorwerk: per un anno accompagnerò insieme ad altri blogger l'azienda nel far conoscere il Bimby e nella creazione di nuove ricette. La squadra di blogger ha anche un nome: Bimby Dream Team. Per chi non ha il Bimby: prometto di non spammare troppo! 

Visto che manca poco ad Halloween oggi vi propongo una ricetta a tema: non sono mai stata una grande amante di questa ricorrenza ma devo confessarvi che da quando frequento Pinterest la tentazione di cedere è fortissima.


Cupcake alla zucca


Ingredienti per 12 cupcake:
100 g di mandorle pelate
1 cucchiaio di zucchero a velo
200 g di zucca
80 g di olio di riso 
100 g di zucchero semolato
2 uova 
50 g di latte
200 g di farina 00
3 cucchiaini di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Per il frosting:
500 g di ricotta 
100 g di cioccolato bianco
scorza di mezzo limone

Per la decorazione:
sciroppo d'agave
colorante rosso in gel


Procedimento (Bimby TM31):

  1. Inserite nel boccale le mandorle con un cucchiaio di zucchero a velo: 5 sec. vel. 7. Mettete da parte.
  2. Inserite nel boccal pulito 600 ml di acqua, posizionate il cestello e riponetevi la zucca a pezzi per cuocerla a vapore: 20 min temp. Varoma vel. 7
  3. Estraete il cestello, svuotate il boccale e inserite la zucca e riducetela in purea: 5 sec. vel. 6
  4. Preriscaldate il forno a 180 °C.
  5. Aggiungete l'olio, le uova e il latte: 10/15 sec. vel. 4.
  6. Unite la farina e il lievito precedentemente setacciati, le mandorle, lo zucchero e il pizzico di sale: vel 5 finché il composto non risulta omogeneo. 
  7. Suddividete l'impasto in 12 stampi da muffin e infornate per circa 35/40 minuti.
  8. Nel frattempo preparate il frosting. Inserite nel boccale pulito il cioccolato bianco a pezzi e tritatelo: 5 sec. vel. 6. Aiutatevi con la spatola a raccoglierlo sul fondo e fatelo sciogliere: 3 min. temp. 50° vel. 3. Ripetete l'operazione finché non si sarà sciolto completamente e aiutatevi con la spatola se il cioccolato dovesse concentrarsi sulle lame. 
  9. Unite la ricotta e la scorza di limone e mescolate a vel. 3 finché non si sarà completamente amalgamata. Riponete in frigorifero per circa un'ora a rassodare.
  10. Utilizzate una sac à poche per decorare i cupcake una volta raffreddati. 
  11. Prima di servirli decorateli con il sangue finto ottenuto mescolando dello sciroppo d'agave con un pizzico di colorante rosso.
Idee:
  • Potete sostituire l'olio con 120 g di burro fuso.
  • Se trovate l'olio essenziale di limone edibile potere sostituirlo alla scorza utilizzandone poche gocce. Io come sempre uso questo qui.
  • Le decorazioni di Halloween potere crearle voi con della foam paper colorata oppure andare da Tiger come ho fatto io ;-) 
  • Per il sangue finto, potete sostituire lo sciroppo d'agave con quello d'acero ma in questo caso evitate il limone nella crema e optate per un cucchiaino di cannella.



Cupcake alla zucca



Ricetta in collaborazione con:

twitter







lunedì 12 maggio 2014

Un sabato in cascina: la Forestina di Cisliano

Vivo a Milano da ormai quasi quattro anni ma non avevo mai pensato di spingermi nelle campagne circostanti, forse perché torno spesso in Piemonte dove il verde di certo non mi manca. Poi arriva l'invito a passare una giornata alla Cascina Forestina di Cisliano e scopri che a pochi passi da Milano è possibile immergersi totalmente nella natura e dimenticare quasi di vivere tra palazzi e cemento. La Cascina Forestina è un punto parco del Parco Agricolo Sud Milano, una vasta area che abbraccia la città di Milano da est a ovest, istituita ufficialmente negli anni '90 con lo scopo di valorizzare, proteggere e riscoprire il territorio con le sue coltivazioni, le aree naturalistiche e i vari nuclei rurali presenti. Nel parco prevalgono ovviamente la aree coltivate ma allo stesso tempo è possibile trovare aree boschive inalterate o i caratteristici fontanili, sorgenti naturali utilizzate per l'irrigazione dei campi.


Un sabato alla Cascina Forestina
Un sabato alla Cascina Forestina
Un sabato alla Cascina Forestina
Un sabato alla Cascina Forestina


Alla Cascina Forestina potrete quindi immergervi nella campagna lombarda, passeggiare nel bosco millenario di Riazzolo, vedere i fontanili, visitare i loro orti e campi di grano e farro coltivati con il metodo biologico, gli allevamenti di razza Varzese e galline Americanelle e infine ristorarvi nel loro agriturismo. Potete anche andare in cascina e raccogliere voi stessi le verdure riscoprendo mese per mese la stagionalità. Noi abbiamo passato una splendida giornata e l'accoglienza del proprietario Niccolò Reverdini è stata impeccabile: è sempre bello vedere qualcuno che affronta il proprio lavoro con tanta passione e consapevolezza.


Un sabato alla Cascina Forestina
Salumi di vitello e maiale, Trota iridea,
Tagliatelle di farina integrale alle verdure, Risotto asparagi e crescenza

Procuratevi una cartina e andate alla scoperta del Parco Agricolo Milano Sud :-)




giovedì 24 aprile 2014

Vellutata di fave con crostini al pecorino e i party di The Dessert Table


Birdcage Party

Sono mesi che voglio scrivere un post dedicato agli allestimenti di The Dessert Table e finalmente eccolo! Se c'è una piccola festa da organizzare e volete che tutto sia perfetto ecco che potete rivolgervi ad un professionista del party styling. Noi per un piccolo brunch domenicale tra amiche abbiamo scelto il tema Birdcage party e Alice si è data da fare per ricreare l'atmosfera di un giardino inglese: elementi shabby chic mescolati a fiori e richiami alla natura il tutto in una palette molto elegante fatta di rosa antico, verde e marrone. Io mi sono limitata a cucinare qualche pietanza tra cui questa vellutata, il resto l'ha fatto lei :-)  Andate a sbirciare anche le sue foto!



Vallutata di fave con crostini al pecorino

Ingredienti:

per la vellutata
450 g di fave
1 patata 
1 cipolla

per i crostini
pane
burro salato
prezzemolo
pecorino
pepe

Procedimento:
  1. In una pentola capiente mettete le fave, la patata e la cipolla precedentemente tagliati. Ricoprite con abbondante acqua e fate bollire per circa 45 minuti.
  2. Frullate per bene e salate a piacere. Io non ho sgusciato le fave ma ho poi utilizzato il Bimby che in fatto di vellutate è imbattibile. Se pensate di utilizzare il frullatore a immersione scottate la fave per due minuti e sgusciatele prima di unirle agli altri ingredienti.
  3. Per i crostini, lasciate ammorbidire il burro e unitegli poi il prezzemolo e il pepe. Mettete da parte. Tagliate il pane a strisce, passatelo da entrambi i lati sotto il grill del forno (circa due minuti per parte), poi spennellatelo con il burro, cospargetelo di pecorino grattugiato e ripassate sotto al grill finché il formaggio non si sarà dorato. 
  4. Servite la vellutata insieme ai crostini

Cercate altre ricette con le fave? 
Tarrina di fave e asparagi allo speck



The dessert table di Alice Galeotti






mercoledì 26 febbraio 2014

Cracker al pomodoro e origano

Li corteggiavo da un po' questi cracker stile Ritz, più precisamente da quando Cinzia li ha portati ad uno dei nostri party (a breve vi racconterò qualcosa in più di questi pranzi a tema promesso!). Finalmente ho trovato il tempo di farli ma ho aggiunto del concentrato di pomodoro per renderli più sfiziosi. Sono buoni sia nella versione originale sia così, a voi la scelta!


Cracker al pomodoro e origano


Ingredienti:
200 g di farina
8 g di lievito in polvere per pane e torte salate
1 punta di cucchiaino di sale
1 cucchiaio di origano
45 g di burro freddo
15 g di olio vegetale (io di riso)
80 g di acqua
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
un po’ di burro e sale extra per spennellare i cracker

Preparazione:
  1. Accendete il forno a 200°. 
  2. In una ciotola unite la farina, il lievito, lo zucchero, il sale, l'origano e mescolate. 
  3. Unite il burro freddo di frigo tagliato a cubetti e lavorate il tutto con le fruste elettriche. Potete inserire tutto nel mixer o nel Bimby.
  4. Sciogliete il concentrato di pomodoro nell'acqua e unitevi l'olio. 
  5. Versate il liquido a filo sulla farina e lavorate finché il composto risulterà omogeneo e non si staccherà dalle lame. Dovete ottenere un impasto liscio e facilmente lavorabile, nel caso servisse aggiungete acqua o farina.  
  6. Stendete l'impasto con il mattarello il più sottile possibile.Ritagliate l’impasto con lo stampino che preferite e ponete i cracker su una teglia ricoperta da carta forno. Fate tanti buchini sulla superficie.
  7. Cuocete i cracker una decina di minuti. Visto che è facilissimo bruciarli fate una prova con qualche cracker!
  8. Spennellate leggermente con del burro fuso e spolverate con un pizzico di sale i cracker sfornati. Otterrete circa due teglie con queste dosi.


Cracker al pomodoro e origano



martedì 18 febbraio 2014

Lenticchie da smaltire? Zuppa e polpette!

Ho così tanti legumi da smaltire che secondo me ad agosto sarò ancora qui a far zuppe e minestre. Vi lascio quindi due ricettine sperimentate durante un pigrissimo giorno di ferie :-) 


Zuppa di lenticchie, zucca e spinaci

Zuppa di lenticchie, ceci, zucca e spinaci

Ingredienti:
150 g di zucca
1 cipolla rossa
150 g di lenticchie lessate
130 g di ceci lessati
un cucchiaio di concentrato di pomodoro
una manciata di spinaci
olio evo
sale e pepe

Preparazione:
  1. Fate soffriggere la cipolla in un paio di cucchiai di olio di oliva. 
  2. Unite la zucca tagliata a cubetti insieme a due mestoli d'acqua. Lasciate cuocere a fuoco vivace per 15 minuti.
  3. Unite le lenticchie e i ceci. Unite anche altri due mestoli d'acqua in cui avrete sciolto un cucchiaio di concentrato di pomodoro.
  4. Lasciate cuocere il tutto per 30 minuti. Assaggiate e regolate di sale.
  5. Servite con abbondante parmigiano e pepe. 



Polpette di lenticchie 

Polpette di lenticchie

Ingredienti per 15/20 polpette:
230 g di lenticchie lesse
20 g di pangrattato
20 g di farina 00
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di paprika
olio evo

Preparazione:
  1. Frullate tutti gli ingredienti.
  2. Formate le polpette e rotolatele nel pangrattato. Disponetele su una teglia ricoperta da carta forno e spennellatele con dell'olio evo. 
  3. Fatele cuocere in forno a 200°C per circa 20 minuti. 
  4. Servitele con salse a piacere. Mangiatele subito perché le lenticchie in generale tendono ad asciugarsi ;-) 




lunedì 3 febbraio 2014

Ode al fornetto Pizza Express

Pizza nel fornetto Pizza Express - impasto con poolish

Il fornetto Pizza Express è forse il piccolo elettrodomestico che più mi dà soddisfazione. A vederlo sembra proprio un giocattolo da quattro soldi e invece è un piccolo gioiellino. Non l'avrei mai comprato se un'amica non mi avesse garantito risultati molto simili a quelli di una pizzeria. Vi lascio due ricette: la prima è quella che uso da sempre quando decido il giorno stesso di aver voglia di pizza mentre la seconda, una recente scoperta, richiede più tempo per via del poco lievito. A voi la scelta!



Impasto veloce - qui l'originale

Ingredienti:
400 g di farina 00
100 g di farina manitoba
250 g di latte
50 g di acqua (non di rubinetto)
8 g di lievito fresco di birra
un pizzico zucchero
10g di olio
10 g di sale

Preparazione:
  1. Iniziate circa 4 ore prima di quando volete cenare/pranzare. Inserite nel boccale latte, acqua, zucchero e lievito 1 min. 37° vel 2  
  2. Aggiungete farina, olio e sale 30 sec. vel 6 e 2 min. e mezzo a spiga
  3. Lasciate l'impasto nel boccale coprendo con il misurino e poi con un telo fino a quando l'impasto raggiunge il misurino stesso. Ci vorrà un'ora abbondante circa. 
  4. Sgonfiate per un minuto a spiga spingendo la pasta con la spatola. Lasciatee di nuovo lievitare nel boccale fino al raggiungimento del misurino. Ci vorrà di nuovo circa un'ora. 
  5. Togliete la pasta dal boccale, lavoratela un pochino e formate della palline da circa 200 g l'una. Dovreste ottenere circa 4 palle più una più piccola. Riponetele in una teglia a bordi alti cosparsa di farina, copritela con un telo e lasciate lievitare fino al momento di cuocerle. Io in genere metto la teglia nel forno spento. Ci vorrà circa un'ora e mezza. 
  6. Stendere la pasta a mano (non matterello!) e poi sollevandola, allargatela con la punta delle dita. Appoggiate la pasta sulle palette infarinate del pizza express e farcitela a piacere. Cuocete per circa 7/8 minuti nel pizza express precedentemente riscaldato a temperatura 2,5. Le prime pizze impiegheranno più tempo mentre le ultime cuoceranno più in fretta (anche in 5 minuti). Controllatele di tanto in tanto.
  7. Se impastate a mano seguite gli stessi step unendo il mix di latte, acqua, zucchero e lievito alla farina per poi concludere con olio e sale (step 1 e 2). Fate lievitare in ciotola invece che nel boccale del Bimby. Potete utilizzare ovviamente anche la planetaria e il gancio per impastare.

Pizza nel fornetto Pizza Express - impasto con poolish



Impasto con metodo poolish - di Adriano

Ingredienti:
500 g di farina manitoba 
500 ml di acqua 
3 g lievito fresco di birra
270 g di farina 0 
80 g di semola rimacinata di grano duro 
25 g di sale 
30 ml di olio evo

Preparazione:
  1. La sera prima (io verso le 20.30) preparate il poolish: sciogliete il lievito in 500 ml di acqua e unite poi la farina manitoba. Utilizzate le fruste o un mixer per evitare grumi. D'estate utilizzate solo 1,5 g di lievito e la restante metà unitela allo step successivo. 
  2. La mattina seguente (io verso le 9.30) miscelate le due farine e unitele al poolish 2 cucchiai alla volta. Io ho utilizzato la planetaria e il gancio per impastare. Poi unite il sale e l'olio e continuate ad impastare finché non ottenete un impasto liscio che si stacca dalla ciotola. Lasciate riposare per 30 minuti.
  3. Dividete l'impasto in panetti da circa 200 g e riponeteli nella parte più fredda del frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica. Io ho ottenuto 6 panetti e uno più piccolo che ho riposto in una teglia a bordi alti. Ho poi coperto la teglia con un grande sacchetto di plastica e l'ho riposta fuori in balcone. 
  4. Circa due ore e mezza prima di stendere la pasta (io 16.30) riportiamo le palle a temperatura ambiente. 
  5. Verso le 19.30 iniziate a stendere la pasta e farcitele. Cuocete per circa 7/8 minuti nel pizza express precedentemente riscaldato a temperatura 2,5. Le prime pizze impiegheranno più tempo mentre le ultime cuoceranno più in fretta (anche in 5 minuti). Controllatele di tanto in tanto.
  6. Qui e qui trovate la stessa ricetta con diversi consigli utili. 


Pizza nel fornetto Pizza Express - impasto con poolish





martedì 7 gennaio 2014

Ricette vegetariane per una settimana detox

Qualche giorno fa mi lamentavo su Instagram che se devo riassumere queste vacanze direi che "cioccolatini ad oltranza" rende bene l'idea al pari di chili in più. Alzi la mano chi non si sente appesantito e ha deciso di mettersi a dieta. Ecco, io proprio a dieta no ma per un bel mesetto credo mi dedicherò al mondo vegetale e cercherò di evitare i dolci e la carne. Tornare a casa in Piemonte significa anche far scorta di ciccia buona e per un po' non parlatemi di arrosti e bolliti per favore. Bene, mentre io raccolgo nuove idee nella mia bacheca Pinterest vi lascio qualche spunto detox per il vostro periodo di espiazione delle colpe natalizie :-)


Raccolta ricette invernali


  1. Insalata piccante all'aringa affumicata, cipolle di tropea e olive
  2. Terrina di farina di ceci, carote e scalogno 
  3. Crema di lenticchie rosse e zucca
  4. Carote glassate al tè nero 
  5. Crema di cavolo rapa, broccolo romano e cardamomo
  6. Insalata di carote, mele e noci
  7. Insalata di castagne e funghi
  8. Insalata di cavolo viola, una sorta di coleslaw invernale
  9. Insalata di broccoli, arance e cavolo viola
  10. Carciofi quasi sott'olio